Categoria: Abbigliamento

come scegliere lacci scarpe

Come scegliere i lacci per scarpe

Tutti sanno che i lacci da scarpa sono accessori fondamentali per due motivi: chiudere le scarpe e definire uno stile preciso.

Quando acquistiamo un paio di scarpe con i lacci, spesso questi sono in tinta con la calzatura, poco evidenti e piuttosto semplici e ordinari.

Naturalmente dipende dalla scarpa, ma spesso sorge il desiderio di personalizzare le scarpe con nuove stringhe ed ecco che si parte immediatamente alla ricerca dei lacci per scarpe che più rispecchiano il nostro stile e la nostra personalità.

Stessa cosa accade quando i lacci delle scarpe si usurano e decidiamo di sostituirli con un nuovo paio.

Solitamente, però, sono due i dubbi che sorgono: quale tipologia di laccio è più idonea alla tipologia di scarpa e qual è la misura giusta che occorre acquistare.

Certo, potreste sempre osservare i lacci originali, ma se volete davvero stravolgere lo stile delle vostre scarpe (o se avete già cestinato i vecchi lacci) dovete conoscere tutte le stringhe che è possibile abbinare ad una determinata tipologia di scarpa.

Anche nel caso della lunghezza dei lacci, se non volete perdere tempo a misurare con un centimetro da sarta tutti i lacci delle scarpe, esiste un modo molto semplice e veloce per capire qual è la lunghezza giusta.

Vediamoli insieme.

Scegliere i lacci per scarpe in base allo stile

Le stringhe per scarpe possono essere classificate in base alla forma, al materiale, alla grandezza, al colore e dalla combinazione di questi elementi nascono tantissimi tipi di lacci, ognuno indicato per una particolare scarpa.

In base alla forma i più comuni sono sicuramente i lacci piatti, i lacci tondi , i lacci ovali e i lacci quadrati, che possono essere realizzati in cotone, in cotone cerato, in cuoio oppure in silicone. In quest’ultimo caso, si tratta di lacci elastici, molto utili, lo vedremo, soprattutto nel caso delle scarpe sportive.

Le dimensioni dei lacci sono l’altro elemento di differenziazione, in base al quale abbiamo lacci fini e grossi, nel caso dei lacci tondi o ovali, lacci larghi e stretti, se parliamo invece di lacci piatti.

Come abbinarli alle scarpe? Ecco gli abbinamenti più comuni:

  • i lacci piatti in cotone larghi sono indicati per le sneakers (Nike, Converse, Adidas), mentre quelli piatti in cotone più stretti per le scarpe casual (Santoni, Hogan, Tod’s);
  • i lacci in cotone cerato fini e, in alcuni casi, più grossi, sono particolarmente adatti alle scarpe classiche ed eleganti (Church’s, Tod’s classiche, Campanile, F.lli Rossetti);
  • i lacci ovali sono quelli più utilizzati sulle scarpe running (Saucony running, Nike running, Reebok);
  • i lacci in cotone tondi grossi sono particolarmente adatti agli anfibi militari e agli anfibi da passeggio (Dr Martens, Timberland).

Non entriamo nel merito del colore, perché ciascuno è libero di scegliere, in base al proprio stile, se acquistare lacci in tinta con la propria calzatura o a contrasto, l’importante è prestare attenzione all’abbinamento di colori più idoneo allo stile della scarpa.

Insomma, dopo aver cambiato il laccio, vi sentirete come se indossaste delle scarpe nuove, per di più davvero uniche.

Naturalmente potete decidere di farvi realizzare su misura il laccio per le vostre scarpe, ma sempre tenendo conto dell’adeguatezza dei lacci in base al modello di scarpa.

E ora, veniamo alla lunghezza.

Come scegliere la lunghezza dei lacci

Abbiamo già detto che è molto semplice capire la lunghezza giusta dei lacci per le scarpe utilizzando un centimetro da sarta, ma se non vogliamo perdere tempo a misurare o non abbiamo tempo e modo per farlo?

Ecco un modo ancora più immediato per capire qual è la lunghezza giusta per qualunque tipologia di scarpa: le asole.

Eh sì, basta contare le coppie di asole presenti sulla scarpa e sappiamo immediatamente quale misura dobbiamo acquistare grazie ad una semplice tabella che indica la perfetta corrispondenza tra lunghezza del laccio e il numero di asole.

Vediamo subito la corrispondenza per coppie di asole:

  • per scarpe con 2 o 3 coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 45 cm;
  • per scarpe con 3 o 4 coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 60 cm;
  • per scarpe con 5 o 6 coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 75 cm;
  • per scarpe con 6 o 7  coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 90 cm;
  • per scarpe con 7 coppie di asole, il laccio da scegliere è da 100 cm;
  • per scarpe con 7 o 9 coppie di asole, il laccio da scegliere è da 120 cm;
  • per scarpe con 9 o 10 coppie di asole, il laccio da scegliere è di 150 cm;
  • per scarpe con 10 o 12 coppie di asole, il laccio da scegliere è di 180 cm;
  • per scarpe con 11 o 12 coppie di asole, il laccio da scegliere è di 200 cm.

Semplice vero? Magari nella prossima guida, vedremo anche come accorciare i lacci troppo lunghi, nel caso abbiate accidentalmente commesso un errore nell’acquisto.

Infine, ecco qualche consiglio su dove comprare lacci scarpe.

Dove comprare i lacci per le scarpe

Potete acquistare i lacci per scarpe dal vostro calzolaio di fiducia, che avrà sicuramente una vasta scelta di combinazioni oppure nei negozi di scarpe, ma non è detto che troviate tutte le tipologie, perché dipende dallo stile del negozio.

Altrimenti, se volete essere sicuri di trovare qualunque laccio, il consiglio è di cercare i lacci scarpe online e li troverete. Uno degli store più forniti è quello de La Bottega del Calzolaio, che vi consiglia anche quale laccio scegliere in base al modello di calzatura che avete, basta cliccare sulla scarpa e immediatamente vi filtra tutti i lacci consigliati per quella tipologia di scarpa. Comodo, vero?

I prezzi dei lacci per le scarpe variano in un range che va dai 3 € per i lacci in cotone piatti agli 8 € dei lacci elasticizzati, insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti, provare per credere!

moda sposa

Come cambia la moda sposa: dalla fiaba al fascino urbano

C’era una volta la moda sposa, quella che prendeva una serata d’agosto e la trasformava in una fiaba degna delle Mille e Una Notte. C’era una volta la donna sognatrice, che vestita come una principessa attendeva il Principe Azzurro che la conducesse verso una vita di felicità, in cui il giorno del sì era un atteso lieto fine. E poi c’è la modernità, la moda che si trasforma, si attualizza e che sceglie di vivere a contatto con il proprio tempo; è la moda che si fa manifesto del proprio tempo, accantonando le suggestioni fiabesche e abbracciando un approccio nuovo, concreto, autentico.

La moda sposa ieri e oggi

Negli ultimi anni, la moda abiti da sposa hanno cambiato le proprie tendenze, avvicinandosi a uno stile sempre più attuale e inserito in un contesto più marcatamente urbano, che si lega alla realtà circostante e la estetizza, con creatività e senso artistico.

La sposa odierna vive il contatto diretto con la quotidianità, si spoglia delle vesti della principessa per indossare quelle della donna del XXI secolo, non rinuncia a sentirsi sexy, lusinga se stessa con spacchi intriganti e scollature, mostra le forme dei suoi fianchi con decisione. Tubini e modelli a sirena dominano la scena e donano un’eleganza glamour. La sposa non è estranea al contesto di tutti i giorni, non ne prende le distanze ma accoglie i simboli e le fascinazioni in una cornice chic e urbana.

Il richiamo al passato non manca, ma perde di impatto lo stile principesco in favore del vintage, in cui le fantasie sono un trionfo di riferimenti floreali, accenni di pizzo e di organza, lembi scoperti e capigliature legate in trecce vezzose e ricche di carattere.

Le gonne pompose, ampie e ricercate sopravvivono ma vengono ridimensionate in favore di un design più attuale e che si fa narrazione in tessuto del nuovo corso storico. Gli scenari da castello del re lasciano lo spazio a quelli della donna emancipata, che vive con maggior agio e credibilità la propria condizione femminile, meno vincolata a farsi bambola da esposizione e più convinta a mostrare una tempra spregiudicata in alcuni casi, che non teme di osare e di rompere con gli schemi più convenzionali.

Antonio-Riva-sposa-2016

Abiti da sposa Antonio Riva per la donna che ama stupire

Gli abiti da sposa Antonio Riva 2016

hanno uno stile contemporaneo, fresco e moderno. Uno stile perfetto per donne che ricercano qualcosa di unico per il giorno del proprio matrimonio, per spose con carattere che non temono di stupire.

La collezione dell’atelier milanese anche questa volta è caratterizzata dagli strepitosi vestiti in mikado. Questo tessuto ricavato dalla seta ha una struttura rigida che permette di poter realizzare splendidi origami che decorano i corpetti, il punto vita, la schiena ma soprattutto la parte inferiore della gonna.
È sicuramente il materiale più utilizzato nell’intera linea di abiti da sposa Antonio Riva, infatti è stato declinato anche in nero o con fantasie a righe a contrasto con il bianco, per chi ha voglia di osare e uscire fuori dagli schemi.

La griffe punta su grandi gonne strutturate o più scivolate con applicazioni floreali lungo l’intera lunghezza, sensuali scollature sulla schiena che aggiungono un tocco più deciso. Oltre al mikado è stata utilizzata anche molta organza, con la quale il designer ha creato gonne effetto foglia, che regalano volumi leggiadri.

Oltre al classico bianco puro nuziale, la linea sposa è stata declinata anche nelle versioni rosa cipria o in sfumature di beige champagne, modelli completati da gonne in tulle di seta plissettato. Ovviamente, non mancano i vestiti principeschi, di quelli caratterizzati da corpetti bustier con scolli a cuore e gonne particolarmente vaporose con lunghi strascichi sulla parte posteriore. Protagonisti di questa serie di wedding dress anche quelli corti, tra cui spuntano dei modelli a palloncino con o senza spalline, minidress con corpetto aderente e sagomato dalla gonna a ruota ricamata o formata da diversi strati di rouches sovrapposti.

Infine, non mancano quelli in pizzo, modelli con bustier ricamato a maniche corte o con bretelle in pizzo, per chi sogna un look senza tempo.

Distinguere gli occhiali originali da quelli contraffatti

Può capitare, girando per mercatini e fiere, di imbattersi in rivenditori di occhiali da sole che propongono pezzi, apparentemente, griffati a prezzi più che vantaggiosi. In questi casi, è sempre bene mostrare un po’ di diffidenza e valutare la merce con attenzione, in modo da capire se siamo davanti a occhiali da sole di qualità o se si tratta, invece, di materiale contraffatto. Non si tratta di un dettaglio da modaioli ma di un fattore di cruciale importanza: gli occhiali da sole di scarsa qualità possono danneggiare gli occhi poiché dilatano la pupilla senza però impedire ai raggi UV di colpire la retina. Ecco allora come riconoscere gli occhiali da sole contraffatti.

La dicitura sull’asta

Solitamente, gli occhiali da sole di marca arrecano la griffe sull’asta di destra mentre su quella di sinistra è specificato il luogo di produzione, preceduto dall’attestazione di qualità CE, che testimonia che il prodotto è in linea con i parametri di qualità varati dalla Comunità Europea. La griffe è seguita dall’indicazione del modello specifico di occhiale. Se manca anche solo una delle diciture, iniziate a sospettare.

La firma sulla lente

Di solito, anche se non obbligatoriamente, il produttore marchia la lente a fuoco in modo da fare apparire la scritta in leggero rilievo. Tale marchiatura è eseguita nella parte interna della lente, così che dall’esterno si percepisca al tatto solo una leggera sensazione di ruvidità. Tale indicazione non segue imposizioni di legge e, per tale ragione, non può essere interpretata come un parametro inequivocabile, ma è sempre bene sospettare se percepite una ruvidità eccessiva o imprecisa.

Occhio ai dettagli

I modelli contraffatti sono costituiti da materiali economici, grossolani e più leggeri. Gli occhiali falsi sono solitamente più leggeri e montano viti tradizionali che, spesso, sporgono dal montante. Gli occhiali delle principali firme, invece, utilizzano viti particolari e assumono un peso più consistente. Questi dettagli possono aiutare a riconoscere merce illegale.

In generale, è bene stare sempre attenti a ogni particolare e diffidare in ogni contesto. Se possibile, rivolgetevi alla vostra ottica Tricase di fiducia e non date per scontato che non possa capitare anche a voi di imbattervi in occhiali da sole contraffatti e messi sul mercato come se fossero originali.

outlet abbigliamento danza

Cosa si trova in un outlet abbigliamento danza

L’attività fisica è fondamentale a tutte le età. Sin da piccoli è bene praticare del movimento perché contribuisce a crescere sani e a controllare il peso mentre da adulti aiuta a tenere lontane molte malattie. Se si è deciso di dedicarsi alla danza è indispensabile possedere la giusta attrezzatura, facilmente reperibile in un outlet abbigliamento danza.

Gli outlet abbigliamento danza sono grandi negozi presso i quali è possibile prodotti per la danza, dai costumi classici a quelli per l’hip hop, a prezzi convenienti.

Gli outlet abbigliamento danza propongono un vasto assortimento che risponde alle esigenze degli adulti e dei più piccoli; infatti sono in grado di soddisfare qualsiasi richiesta, anche di coloro che svolgono la disciplina a livello professionale e molto elevato.

Negli outlet di danza si reperiscono anche costumi per rappresentazioni, musiche, dvd e tanto altro, come per esempio borsoni, shorts, cappellini e tanti accessori.

Oltre alle scarpe specifiche sono disponibili molti gadget come collane, guanti particolari, taccuini, diari, creme colorate e moltissimi altri oggetti perfetti sia come idea regalo che per rendere esclusiva una recita o una rappresentazione. Inoltre, si trovano accessori per le acconciature ma anche strumenti di scena ed altri elementi utili per decorare ed arricchire la scena.

La merce presente negli outlet abbigliamento danza è di ottima qualità ma, ha un costo piuttosto interessante ed attraente e, non di rado, si tratta di capi firmati o di marchi particolarmente prestigiosi.

Affidarsi ad un outlet specializzato nella danza significa poter acquistare abbigliamento, ma non solo, confortevole , di ottima resa ed in grado di durare nel tempo.

Esistono molti outlet abbigliamento danza anche in rete. Online si hanno a disposizione molti siti presso i quali è facile reperire prodotti eccellenti, anche firmati, senza dover spendere una fortuna.

Rivolgersi ad internet è una soluzione molto pratica e veloce, sempre più praticata perché consente di risparmiare sul tempo e sul prezzo. Infatti, si riceve il pacco direttamente all’indirizzo segnalato in breve tempo e non è necessario dover affrontare spostamenti, traffico o code all’interno dei negozi.

Ordinare presso un outlet di abbigliamento danza consente di scegliere il prodotto preferito senza alcuna rinuncia. Per individuare più facilmente il prodotto desiderato è possibile selezionare soltanto alcune marche oppure richiedere che la merce sia ordinata in base al costo.

I prezzi interessanti, la grande scelta e la qualità della merce rendono gli outlet abbigliamento danza un punto di riferimento imprescindibile non soltanto per i privati ma anche per le scuole. Presso questi negozi possono acquistare ottimi prodotti a prezzi convenienti.

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Come scegliere l’abbigliamento bambino

Acquistare l’abbigliamento da bambino richiede una certa esperienza: bisogna, infatti, sapere quali sono i tessuti da preferire e quali sono, invece, quelli che sarebbe meglio evitare.

Sarebbe preferibile, inoltre, avere una conoscenza globale dei vari marchi che il mercato propone, in modo da individuare quelli più affidabili e scartare quelli che garantiscono una qualità minore.

In qualunque caso, però, non bisogna dimenticare un aspetto fondamentale: e cioè che gli indumenti per i più piccoli sono destinati a diventare, nel giro di breve tempo, inutili, a causa della crescita (a meno che non si decida di tenerli da parte per fratelli, amici o parenti più piccoli). Tutti gli investimenti, dunque, devono essere messi in pratica tenendo conto di questo particolare.

sito online abbigliamento bambini

Un sito di riferimento per l’abbigliamento bambino è www.cocochic.it. Qui si ha a disposizione un catalogo molto vasto di brand del settore: c’è spazio per Pom d’Api e per Petit Bateau, per esempio, ma anche per Stella McCartney Kids, per Mouche e per Minimu, senza dimenticare Emile et Ida, Mc2 Saint Barth, Cucùlab, Cosìcom’è e Babe & Tess.

E anche per ciò che concerne le tipologie di indumenti, ce n’è per tutti i gusti: che si abbia bisogno di una camicia, di un pigiama, di una sciarpa, di una tuta, di un paio di guanti, di un berretto, di una t-shirt, di un paio di sandali, di una cintura, di un paio di infradito, di un costume da bagno, di una canottiera, di un maglione o di qualsiasi altro capo di abbigliamento per un bambino o per una bambina, CocoChic è una fonte pressoché inesauribile di proposte.

Già, ma quali sono i fattori che vanno considerati quando si fa shopping per i più piccoli? Specialmente quando si ha a che fare con un neonato o con un bambino con pochi mesi di vita, non si può non pensare alla sua comodità. Ma non è questo il solo aspetto a cui badare: è altresì importante, per esempio, che i capi scelti siano confezionati e realizzati con materiali anallergici e atossici, se possibile in fibre naturali. Niente paura, comunque, perché il cotone va benissimo: e se proprio si vuole coccolare il bambino senza badare a spese, si può puntare sulla seta o sul lino.

Sempre con riferimento specifico ai neonati, si può dire sì alle tutine in ciniglia, ideali nel corso della stagione invernale così come i body a manica lunga (un materiale da privilegiare in questo caso è il caldo cotone, che viene adoperato anche per i calzini) e le calzemaglie. In estate, invece, spazio alle tutine che si aprono sull’inguine e a quelle che hanno i bottoncini a clip laterali, pratiche non solo per chi le indossa ma anche per mamma e papà.