Categoria: Arredamento

stili per arredo di una casa

3 stili molto in voga per l’arredo di una casa

Avete comprato casa ed ora vi dovete occupare del suo arredamento? Arredare casa non è certamente una cosa così semplice da fare: bisogna scegliere un proprio stile di arredo, acquistare i vari materiali, andare in giro per i negozi a comprare gli accessori giusti e così via.
Ebbene, per arredare una propria casa nel modo giusto e perfetto, è estremamente importante definire per prima cosa il design dell’arredamento.
Per aiutarvi con la scelta, ecco alcuni degli stili più in voga per quanto concerne l’arredo di una casa o di qualsiasi abitazione.

1. Stile minimal

Lo stile minimal è estremamente in voga al giorno d’oggi. Si tratta di uno stile pressoché freddo, ordinato ed essenziale. I colori che contraddistinguono questo design sono il bianco ed il nero, ma anche generalmente gli opposti. Per quanto concerne i materiali, invece, si passa dal legno laccato fino alla ceramica, al vetro e all’acciaio. La parola d’ordine dello stile minimal è: less is more. Meglio oggetti ci sono, più il minimal verrà rappresentato nella sua essenze. Per cui, evitate di acquistare una serie di oggetti o accessori: potrebbero stonare con tutta l’idea del vostro arredo.

2. Stile vintage

Lo stile vintage è principalmente orientato al passato. Parliamo di un design principalmente retrò, quasi antico per così dire. I materiali molto utilizzati sono il legno, l’acciaio, il ferro ed il rame. Non a caso, infatti, in una casa vintage ci si trova sempre davanti a mobili in legno, magari realizzati ex novo da un falegname Lecce. Per quanto concerne i colori, vengono spesso utilizzate tutte le sfumature del marrone e del nero, cromature che ricordano per l’appunto i materiali utilizzati per la realizzazione di questo design. Ciò che la fa da padrona in un’abitazione vintage è senza dubbio l’accessorio antico, introvabile e che richiama qualcosa che non accadrà mai più. Ecco perché sarebbe bene farsi un giro presso i mercatini dell’antiquariato in modo da abbellire la vostra casa in modo prezioso e sfizioso.

3. Stile industrial

Una casa dallo stile industrial ricorda molto le fabbriche e le industrie dell’epoca. I colori ed i materiali, infatti, sono principalmente quelli presenti ed utilizzati nei posti di lavoro del passato. Non a caso, infatti, accade che siano presenti o montati travi o tubi in modo da ricordare le fabbriche dove lavoravano gli operai. Per quanto concerne i colori, via a tutte le sfumature del nero, dell’arancione, del marrone. Mentre per quanto concerne i materiali, la fa da padrona sempre il legno, insieme al ferro, all’acciaio e così via.

oggetti d'arredo shabby chic

5 idee per realizzare oggetti d’arredo shabby chic

L’arredamento shabby chic è perfetto per chi ama uno stile vissuto e soprattutto per chi desidera creare con le proprie mani oggetti d’arredo particolarissimi ed inimitabili. Con lo stile shabby chic, infatti, è possibile dare nuova vita agli oggetti, invecchiarli e svecchiarli, dando sfogo a tutto il proprio estro.
Attraverso questa tipologia di arredo, potete decidere di fare da soli, oppure affidarvi a chi conosce bene questo settore. Basta cercare nelle vostre zone: ad esempio, se vivete a Milano, potete cercare delle aziende che si occupano di arredamento shabby chic a Milano, e arredare la vostra casa senza troppa fatica.
Se invece avete deciso di fare da soli, ecco 5 idee che potete realizzare con le vostre mani per un arredamento shabby chic.

1. Scala multiuso per il bagno
Avete presente la scala che sta in cantina che non usate più? Ecco, potete ridarle nuova vita trasformandola in un grazioso portaoggetti in cui appoggiare, ad esempio, gli asciugamani nel vostro bagno. Basta solo sverniciarla (se è presente la vernice), carteggiare il legno e successivamente dipingerla con il colore che più preferite. Noi vi consigliamo dei colori tenui come il bianco e il color panna, che da sempre contraddistinguono lo stile shabby chic.

2. Cassette in legno
Anche le cassette in legno possono riavere nuova vita. Le cassette, spesso utilizzate nei supermercati o nelle campagne, non trovano mai una loro destinazione d’uso. In questo modo, potranno diventare dei componenti d’arredo non solo molto chic, ma anche estremamente utili. Basta semplicemente abbellirle con un po’ di colore, dopo di che saranno pronte all’uso in qualsiasi stanza della vostra casa.

3. Bottiglie porta fiori
In una casa shabby chic non possono mancare i fiori, in quanto donano un tocco di romanticismo a tutto l’arredo. Ma quali vasi è possibile utilizzare? In questo caso, potete prendere le classiche bottiglie in vetro che si usano quotidianamente e utilizzarle come vaso. Potete scegliere qualsiasi bottiglia vogliate, dalla più semplice a quella più stravagante. L’importante è che sia utile come portafiori.

4. Tende come separè
Perché utilizzare le classiche porte quando si può optare per delle leggerissime tende? Nello stile shabby chic, così aggraziato ed armonioso, usare le tende come separè in alcune stanze della vostra casa, vi permetterà di donare una sensazione di delicatezza a tutto l’ambiente circostante. Attenzione: usate il pizzo, davvero in linea con questo stile.

5. Tavolo svecchiato
Il tavolo è una componente d’arredo molto importante in una casa. Può essere usato nel soggiorno, in cucina, in una stanza-studio ecc… Un’ottima idea è quella di riciclare un tavolo particolarmente antico per darne nuova luce. Se il tavolo non è in cattivo stato, potete anche evitare di verniciarlo. I graffi e le ammaccature servono a rievocare lo stile shabby chic.

illuminazione bagno

Illuminazione da bagno: 5 spunti da seguire

Il bagno è una stanza che richiede un’illuminazione attenta e consistente, in quanto sono molteplici le operazioni che vengono effettuate. Il bagno, però, oltre ad essere un luogo funzionale può diventare anche di design, se arredato ed illuminato del modo giusto. Cercando dei siti di vendita lampadari online, si può trovare l’oggetto d’arredo che più fa al caso nostro, anche in un luogo essenziale come il bagno.

Ma che tipo di illuminazione si deve utilizzare in una stanza di questo tipo? Scopriamolo insieme attraverso i nostri 5 spunti.

1. Valutate le dimensioni

Se il vostro bagno ha una dimensione relativamente molto piccola, può bastare inserire una semplice plafoniera sul suo soffitto, pensata soprattutto per gli ambienti più stretti. Se invece, il vostro bagno è molto grande, potete inserire un classico lampadario insieme a dei punti luce distribuiti in varie zone strategiche della stanza.

2. Considerate lo stile della vostra casa

Anche il bagno deve seguire lo stile di tutta la vostra casa. Se il vostro bagno è caratterizzato da un tema moderno ed innovativo, potete optare per dei lampadari in vetro o in metallo. Se invece ha uno stile più classico e meno ricercato, potete inserire dei lampadari essenziali ma di comunque effetto nel vostro arredo.

3. Ed il colore…

Avete deciso di realizzare un bel bagno estroso e colorato? Allora il vostro lampadario non deve essere da meno! Se il vostro bagno è caratterizzato da un classico color blu, potete inserire un lampadario ad hoc che richiami l’armonia del colore. Lo stesso vale per qualsiasi altro tipo di tonalità.

4. Usate le luci a LED

Le luci a LED sono particolarmente indicate per il bagno, in quanto resistono all’umidità e facilitano la creazione di graziosi giochi di luce. Non solo, le luci a LED sono caratterizzate anche da una forte luminosità (sempre molto utile in bagno) e da un importante risparmio energetico. Quindi, usiamole!

5. E lo specchio?

Anche lo specchio deve essere illuminato. Posto sopra il lavandino, lo specchio ci permette di truccarci, pettinarci, lavarci il viso. Per questa ragione è fondamentale inserire delle luci in quanto ci permettono di illuminare il nostro volto insieme alla testa. Un consiglio: mai inserire la luce contro lo specchio, in quanto potrebbe diventare impossibile specchiarsi a causa dei riflessi che verrebbero generati.

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Il retail design, un approccio funzionale alla progettazione di identità commerciali

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Il progetto di un negozio  deve poter dare il massimo in termini di risposta e di soddisfazione del cliente. Una progettazione generica non può arrivare a percepire le sfumature emotive e di comportamento dei clienti nei confronti della shop experience.

Il retail design è una indagine, una sperimentazione sottile che permette di ampliare la risposta emotiva positiva da parte del cliente,  preliminare alla vera progettazione di arredo.

Il retail design è esplorazione dei vari livelli  della comunicazione che solo un designer con grande esperienza e sensibilità può arrivare a definire.

Questo è quello che fa Michele Citro, architetto eclettico, che da anni studia ed elabora progetti di architettura “cuciti” sulle esigenze del cliente, perchè come dice lui stesso “un progetto è una storia d’amore tra un brand e i clienti”.

La progettazione di un punto vendita è come la creazione un nuovo abito, lo store è il vero biglietto da visita di ogni brand.
E’ necessario partire dalle idee intese come ispirazioni, per poter definire un prodotto di retail design di assoluta qualità e efficacia in termini di risposta commerciale.  Nella mente dell’architetto Michele Citro ogni progetto prima di essere realizzato ha già un’anima e un vestito tutto suo che poi prende forma e si evolve seguendo le intuizioni, le ispirazioni nate di volta in volta.

Cult è uno dei progetti di retail design elaborati da Michele Citro, in cui l’architetto salernitano ha dato un’immagine tutta sua ben riconoscibile. Cult è un nuovo concetto di wine bar che fa riscoprire il culto del caffè, del vino e dell’aperitivo come momento sociale, un nuovo spazio dove trasformare una serata tra amici oppure una semplice pausa in un autentico momento di culto.

Nel locale tutto è personalizzato, dagli arredi agli spazi. Ogni elemento è stato pensato e creato per esaltare la convivialità tra le persone e la possibilità per i clienti di concedersi una pausa di puro piacere.

Anche in questo progetto ritorna la passione sconfinata di Citro per il legno e le varie forme che esso può assumere. Tutto è ricercato dalle sedie ai tavoli sino agli elementi di decoro appesi al soffitto. Ma allo stesso tempo tutto è funzionale, accogliente, caloroso, un ambiente nel quale  il cliente può diventare egli stesso attore.

Cattelan: i tavoli che completano

Le tipologie dei tavoli

Di tavoli ne esistono davvero tanti e proprio per questo Cattelan li ha suddivisi in varie categorie per far sì che la ricerca e la scelta diventino più semplici.

Realizza, infatti, tavoli fissi, allungabili, bistrot e tavoli prettamente da cucina.
Questi ultimi hanno la particolarità di distinguersi dagli altri in quanto presentano una struttura molto resistente, spesso composta dall’acciaio e, di conseguenza, difficile da danneggiarsi con il trascorrere del tempo e molto facile da pulire.

I piani di appoggio, invece, possono variare a seconda delle necessità e dei gusti e Cattelan è molto attento alle richieste dei clienti creando così tavoli luminosi grazie al vetro ed al cristallo, eleganti grazie al legno naturale ed anche moderni grazie alla presenza del laminato.

Di contro, se la zona in cui collocare il tavolo non dovesse essere la cucina e lo spazio fosse davvero limitato, allora un piccolo angolo potrebbe accogliere un bistrot capace di creare un’atmosfera surreale ed intima nello stesso tempo.

Impossibile dimenticare però la fortuna di disporre di grandi ambienti che vedono, invece, l’imponenza di un tavolo Cattelan fisso.

In tal caso si può parlare di grandi misure, ottima qualità come sempre e stili sempre introvabili.

Vetro, legno, cristallo, ceramica si alternano su basi di colonne in acciaio o giochi estetici di rovere per creare un ambiente unico e travolgente.

Se invece lo spazio non è proprio così ampio, ma non si vuole rinunciare ad ospiti ed a cene intime tra amici, un tavolo che da piccole dimensioni acquista lunghezza, è praticamente la soluzione ideale.

In un batter di ciglia, la categoria Cattelan tavoli prevede diverse tipologie di tavoli allungabili: una vasta gamma di sorprese e novità che toglieranno ogni ansia per la scelta del tavolo giusto in uno spazio un po’ ristretto.

Eleganza, praticità e funzionalità.

Funzionalità in primis

“Perché il bello, per me, è soprattutto il funzionale” questo è quanto ha sempre affermato Giorgio Cattelan la cui idea di fondare un’azienda adatta alle esigenze familiari, ha permesso a tante persone di risolvere notevoli problemi.

I tavoli non sono un elemento di arredo da sottovalutare perché non hanno solo il compito estetico di abbinarsi all’intero stile d’arredamento rispecchiando gli abitanti della casa, ma il loro aiuto è fondamentale sia negli ambienti piccoli che nei grossi spazi.

E, se per questi ultimi ci si può rilassare sulla scelta, in caso di stanze più piccole nelle varie categorie di Cattelan Tavoli la funzionalità del tavolo risulterà essere il perno principale intorno al quale far girare la scelta che porterà poi alla decisione definitiva.

L’altezza, la lunghezza, la composizione, la flessibilità nello spostamento così come il poterli aprire o chiudere, allungarli o rimpicciolirli a seconda delle esigenze fanno la forza dei tavoli che Cattelan crea ormai da tempo.

L’azienda ha colpito nel bersaglio in tutti i suoi arredi carpendo i segreti essenziali di ognuno di essi e riuscendo così a trasformare un progetto su carta in realtà che, nel corso degli anni, si è sempre più definito e specializzato.

Qualità e professionalità

Il successo è la principale conseguenza dell’esperienza. Cattelan mette a disposizione la capacità creativa dei suoi designer per realizzare tavoli dalle basi stilizzate, semplici e chic in egual modo.

I designer, grazie all’esperienza di anni nel settore dell’arredo di interni, uniscono genialità, funzionalità e stile. Il tutto, naturalmente, unito alla qualità dei materiali con cui i tavoli Cattelan sono costruiti.

Piani in cristallo temperato da 10 mm oppure da 15 mm nonché vetro o legno naturale come il rovere o noce sono adagiati su basi di inox satinato, acciaio verniciato o di elegante graphite a seconda dei gusti e dell’esigenza, creando forme particolari, rettangoli luminosi o cerchi massicci, per raccogliere la famiglia al momento della cena in maniera davvero unica.”

Arredo per edicole

Per le edicole, l’arredamento risulta essere un elemento veramente importante: senza di esso un’edicola potrebbe non essere in grado di attirare, in maniera positiva e subito visiva, la propria clientela.

Ecco alcuni tipi di arredamento che devono essere assolutamente posti in un’edicola.

La postazione per i gratta e vinci.

gratta e vinci

Una delle parti fondamentali dell’edicola deve essere l’espositore per gratta e vinci, il quale permetterà all’edicolante di poter incrementare leggermente il suo profitto.

Questa parte, venduta da Expotutto, è molto semplice da montare ed utilizzare: essa infatti va posta sul bancone e avvitata grazie ai semplici piedi della quale essa è composta.

Una volta che si effettua tale operazione, i gratta e vinci dovranno essere posti all’interno dell’espositore, in maniera tale che questi possano essere facilmente visti dai clienti.

Questo tipo d’arredo per edicole è dotato anche di pratici sali e scendi, che permetteranno all’edicolante di poter regolare l’espositore all’altezza che più desidera, senza che vi siano problemi.

L’espositore dunque rappresenta una parte essenziale per l’edicola stessa, la quale sarà maggiormente funzionale proprio grazie a questa parte.

Gli espositori dei giornali.

espositore

Pareti perimetrali, scaffali, postazioni mobili, scalette: sono questi i nomi degli oggetti sui quali l’edicolante deve fare affidamento, e che potrà trovare nel sito di Expotutto, che gli permetterà di arredare, in maniera sublime, la sua edicola.

Le pareti a muro verranno poste nel perimetro dell’edicola e grazie ad essi sarà possibile ordinare, in maniera ottima, tutti i vari giornali.

Non bisogna nemmeno sottovalutare l’importanza dei carrelli mobili, ovvero quelli che permettono all’edicolante di poter spostare i giornali da una parte all’altra del suo locale senza compiere grandi sforzi.

Le postazioni a colonna, possibilmente girevoli, daranno quel tocco di classe all’edicola ed ovviamente dovranno essere caratterizzati dalla presenza dei giornali.

Inoltre, bisogna sottolineare l’importanza che assume il bancone e la scaletta: il primo risulta essere la postazione vera e propria nella quale si sistemerà l’edicolante, e dove potrà porre la postazione per i gratta e vinci, mentre la seconda rappresenta la parte dove i giornali più recenti possono essere posti.

Si tratta dunque di un tipo d’arredamento semplice e funzionale, che offre all’edicolante la possibilità di poter avere la situazione sempre sotto controllo.

Organizzando con questo tipo d’arredo la propria edicola, qualsiasi persona che ricopre il ruolo di edicolante potrà notare come, nella sua edicola, l’ordine risulti essere sempre presente e di come i clienti non possono fare a meno di notare come quell’edicola sia ordinata e soprattutto ben rifornita di riviste.