La rete delle donne elette nella provincia di Verona

Il percorso di vita e professionale delle donne si è negli ultimi anni rapidamente modificato, creando stili e modelli di vita nuovi e moderni, esprimendo nuove potenzialità, nuove risorse, nuove esigenze e pretendendo un rilievo sociale adeguato al contributo che le donne danno oggi alla società.

Le donne hanno acquisito in tempi diversi e nei vari paesi i diritti elettorali attivi e passivi ed hanno rivolto in misura sempre maggiore il loro sguardo, la loro attività, la loro intelligenza, al di fuori delle mura domestiche in cui tradizionalmente fino all’800 svolgevano, per antichi retaggi culturali pur segnati da poche significative eccezioni, il loro ruolo di figlie, mogli e madri.

La politica e la rappresentanza istituzionale sono state fra i settori in cui più difficile è stato per le donne conquistare posizioni significative.

La “Carta di Roma” (maggio 1996) constata che, nonostante l’ormai riconosciuta uguaglianza giuridica, permane “una ineguaglianza nelle istanze e negli organismi decisionali in campo politico, economico e sociale a livello locale, regionale, nazionale ed europeo…”.

Infatti la rappresentanza politica è tra i pochi settori in cui l’analisi del trend femminile non segna vistosi segnali di crescita.

Il tema della rappresentanza femminile è diventato centrale nel dibattito politico-sociale e istituzionale tuttavia, dall’analisi dei dati risulta che in una società in cui le donne stanno colmando tutti i gap, non riescono a incrinare il soffitto di cristallo della politica.

Obiettivi del progetto

Il perdurante deficit di partecipazione femminile alla vita politica italiana è sintomo di uno scollamento dalla società civile, dove al contrario le donne hanno assunto un ruolo sempre più rilevante.

Alla luce di questa analisi, il presente intervento si inserisce nella più ampia strategia politica e culturale promossa a livello regionale, nazionale ed europeo per favorire la partecipazione femminile alla vita pubblica, che si è tradotta in varie misure tra cui la modifica degli articoli 51 e 117 della Costituzioni volta a favorire l’accesso alla rappresentanza politica delle donne.

Il progetto, promosso dalla Provincia di Verona , in partnership con Cosp Verona anche grazie al contributo della Regione Veneto , vuole contribuire alla promozione delle pari opportunità tra uomo e donna rivolgendosi in particolare alle donne elette perché considera la presenza femminile nella vita pubblica un valore da sostenere, diffondere, incrementare, promuovere.

L’iniziativa intende rendere il sapere accumulato da donne che hanno responsabilità pubbliche un patrimonio a disposizione di altre. Per questo al centro dell’iniziativa c’è la formazione, la circuitazione e lo scambio di esperienza, sapere, forza, opportunità, buone prassi, strumenti normativi.

A chi si rivolge l’iniziativa

Il progetto si rivolge in particolare

  • alle donne elette nelle Circoscrizioni, nei Consigli comunali e nelle Giunte dei 98 Comuni della Provincia di Verona, oltre che alle donne presenti nel Consiglio e nella Giunta della Provincia di Verona;
  • alle donne attive nell’associazionismo e impegnate con ruoli significativi nel contesto socio-culturale ed economico del territorio di Verona e Provincia;
  • al personale dipendente presso enti pubblici dove sono in carica le donne coinvolte nel progetto
  • indirettamente a tutte/i le/i cittadine/i residenti nella Provincia di Verona

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