Finanziamenti per Badanti

In questo momento in Italia nonostante le grandi difficoltà dovute dall’irrompente avanzata della crisi economica e le evidenti difficoltà del mercato del lavoro, c’è un’occupazione che sembra essere comunque in forte ascesa.

Stiamo parlando delle badanti ed ossia di quelle specifiche figure che si prendono cura di anziani, malati e più in generale di persone che non riescono per una qualsiasi ragione ad essere autosufficienti nella vita d tutti i giorni.

Solitamente le badanti sono delle persone che vengono da Paesi stranieri appositamente per fare questa tipologia di lavoro. In Italia è il settore che probabilmente sta presentando il migliori trend, ovviamente non quantificabile in maniera precisa in quanto molte di loro risultano essere a nero ed ossia il lavoro non è regolato da un contratto di collaborazione.

A rimarcare quanto sia ormai entrata nel tessuto sociale italiano questa tipologia di lavoratori, vi è il fatto che gli Istituti di credito e le agenzie finanziarie hanno provveduto ad immettere sul mercato un prodotto finanziario per l’accesso al credito ad esse dedicato.

Si tratta dei prestiti personali per badante ed ossia un finanziamento di tipologia personale e che quindi non risulta essere finalizzato. Questo significa che l’importo ricevuto può essere utilizzato per un qualsiasi scopo senza che ne venga specificato preventivamente il fine.

Il finanziamenti per badanti presentano le classiche caratteristiche di un prestito ed ossia con tasso di interesse fisso e con una durata del piano di ammortamento che varia da un minimo di 12 mesi fino ai 120 mesi ed ossia dieci anni.

Il tasso di interesse viene calcolato solitamente rispetto ad alcuni indici più uno spread commerciale all’atto della sottoscrizione del prestito per poi non venire più cambiato per tutta la durata del contratto.

L’importo non è di grandissime entità e varia da un minimo di mille euro fino ad un massimo di 15 – 20 mila euro. La garanzia richiesta è quella attraverso la quale viene dimostrato di essere in possesso di un reddito fisso mensile che nello specifico è l’ultima busta paga percepita.

Qualora si è in presenza di una collaborazione a nero oppure con la formula della collaborazione occasionale, si può pensare di dimostrare la propria capacità finanziaria attraverso i movimenti del proprio conto corrente bancario. In questo caso la stragrande maggioranza gli Istituti di Credito elargiscono al massimo somme intorno ai 5 mila euro.

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