Categoria: Lavoro

cosa fare con laurea in scienze della comunicazione

Laurea in Scienze della Comunicazione: cosa fare dopo

Laurearsi in Scienze della Comunicazione, al giorno d’oggi, rappresenta sia una soddisfazione ma anche un momento di assoluta incertezza, soprattutto per chi non ha ancora le idee chiare su cosa fare della propria vita in futuro.
Sicuramente questo corso di studi, offre notevoli sbocchi ed una eterogeneità in merito alle figure professionali ed al lavoro in genere.
Ma cosa si può fare, quindi, con una laurea in Scienze della Comunicazione in tasca?
Scopritelo in questa semplice guida.

1. Giornalista

Sicuramente, la figura del giornalista ha a che fare con la laurea in Scienze della Comunicazione. Sebbene in questo lavoro non è necessario essere laureati, avere un diploma di laurea in mano porta comunque dei notevoli vantaggi in termini di conoscenza. Per diventare un giornalista e iscrivervi all’Albo, non dovrete far altro che lavorare come tirocinanti in testate giornalistiche oppure fare direttamente l’esame presso l’ente dell’Ordine dei Giornalisti della vostra regione.

2. Lavoro nel web marketing

Per gli amanti del digitale in senso stretto, il web marketing è ciò che fa per voi. Parliamo, ad esempio, di social media marketer (cioè esperti in gestione dei social network delle aziende) oppure di consulenti SEO (cioè figure esperte nel posizionamento dei siti sui motori di ricerca come Google). Potete anche lavorare come web copywriter, cioè esperti nella scrittura di contenuti per blog, siti web, tutti SEO oriented. In ultimo, potete anche diventare degli influencer. In questo caso, più che di una laurea in Scienze della Comunicazione, avrete bisogno di contatti, popolarità in rete e soprattutto scaltrezza in termini di personalità.

3. Lavoro come addetto stampa

Un lavoro perfetto per chi è laureato in Scienze della Comunicazione è quello di addetto stampa in un ufficio stampa Milano. Parliamo di professionisti che si occupano della redazione di comunicati stampa, gestione social network, contatto con giornalisti ecc… In parole povere, si tratta di esperti specializzati nella comunicazione esterna di un’azienda cliente. Per lavorare in questo settore, è importante essere laureati ma anche fare subito esperienza sul campo, in modo da capire crearsi subito una mailing list di contatti con cui collaborare. Insomma, prima si inizia, maggiore sarà la possibilità di avere successo.

come avvicinare clienti al proprio negozio

Come avvicinare più clienti al proprio negozio: 3 mosse

Avete aperto il vostro negozio da un po’ di tempo ma i clienti scarseggiano ad arrivare? Lo sappiamo: riuscire ad attrarre la clientela e a sbaragliare la concorrenza già presente sul territorio può non essere così semplice, in particolar modo nelle grandi città. Ebbene, ciò che ci sentiamo di dire è: non disperate. Esistono comunque delle piccole strategie per riuscire a fare marketing e avvicinare più clientela alla vostra attività. Quali? Ve le sveleremo qui sotto in questa semplice guida.

1. Curate tutto nei minimi dettagli

Il segreto per avere successo nel commercio è creare e curare tutto nei minimi dettagli, dall’arredo, alle promozioni passando per la pubblicità. Ciò vi aiuterà a distinguervi dagli altri ma soprattutto ad apparire dei veri professionisti. Nell’arredo, per esempio, cercate di utilizzare oggetti estrosi e che rispecchino la vostra personalità. Non dimenticate anche l’organizzazione, che non può non essere impeccabile e perfetta. Ogni utente, infatti, deve avere la possibilità di trovare ciò che cerca nel vostro negozio, senza aggirarsi confuso tra un reparto e l’altro. Per far ciò, fatevi aiutate da persone esperte come chi si occupa di arredamenti shabby chic Milano, arredamenti minimal Roma ecc…, in modo da esser certi di non sbagliare.

2. Organizzate degli eventi per promuovervi

Gli eventi possono essere un ottimo stratagemma per riuscire a spargere la voce e farvi conoscere, in particolar modo se siete all’inizio con la vostra attività. Cercate di organizzare qualcosa di originale con ingresso gratuito, in modo da attrarre più gente al vostro negozio. Se, ad esempio, siete proprietari di uno shop di vestiti da sposa potete organizzare una bella sfilata in modo da far vedere la vostra merce e incuriosire le clienti. Lo stesso vale se possedete un bar, una discoteca, un ristorante e così via. Il nostro consiglio è organizzare uno o due eventi all’anno, almeno all’inizio, in modo da farvi pubblicità e sviluppare uno strategico passaparola.

3. Servitevi del web

Farsi pubblicità in Rete è essenziale per riuscire a farsi conoscere, anche da gente non del posto. In questo caso, vi consigliamo di aprire sia un sito web che una pagina Facebook. Il primo vi aiuterà a mostrarvi professionali con uno spazio ad hoc utile per evidenziare offerte e prodotti di punta mentre il secondo vi permetterà di interagire con i vostri clienti, leggere recensioni, creare promozioni apposite e così via. Insomma, la pubblicità online può davvero fare la differenza in termini di vendite e visibilità. Provare per credere.

Tecnologia e progresso nell’industria: la fresatura a controllo numerico

Il progresso tecnologico moderno abbraccia qualsiasi campo: dalla piccola alla grande industria, dall’artigianato alle grandi imprese, ovunque è possibile denotare gli straordinari cambiamenti apportati dall’utilizzo di nuove tecnologie che, in qualunque modo la si veda, hanno migliorato e migliorano tuttora la vita delle persone e degli operai che fanno uso di macchine specializzate.

È il caso delle fresatrici, macchinari particolarmente diffusi in ambito industriale.

L’operazione di fresatura
Le fresatrici sono macchinari industriali utilizzati per eseguire lavori di fresatura, ovvero quella particolare lavorazione finalizzata all’ottenimento di superfici di forme diverse sfruttando la tecnica dell’asportazione del materiale che formano gli stessi piani da modificare.

L’operazione di fresatura è andata via via perfezionandosi nel tempo, grazie al progresso tecnologico citato nell’introduzione: oggi è possibile contare su macchinari all’avanguardia, i quali permettono di ottenere risultati di altissima qualità e precisione facendo affidamento sui comandi di controllo digitale numerico (CNC, ovvero Computer Numerical Control) per impostare i parametri tecnici della lavorazione.

Il controllo numerico, oltre a permettere di ottenere risultati più soddisfacenti sul piano qualitativo, fa risparmiare molto più tempo agli operai impegnati in una determinata catena di produzione, poiché è compito del computer gestire i vari aspetti tecnici del processo di fresatura.

Compito dell’operaio è invece quello di stabilire le impostazioni e i parametri attraverso i quali il computer dovrà operare, affinché si possa raggiungere il risultato desiderato.

Vantaggi e limiti dei comandi di controllo numerico
Ma come funzionano più nello specifico i nuovi comandi a controllo numerico?

Quali sono i meccanismi che permettono di ottenere risultati così apprezzabili dal punto di vista della qualità?

La fresatura a controllo numerico, così come qualsiasi altro macchinario che sfrutti tale tecnologia (ormai sempre più diffusa nel panorama industriale), deve la sua precisione di fondo all’ausilio di software specializzati, i quali rappresentano la vera e propria “anima” dei computer.

Nonostante ciò, il limite delle macchine a controllo numerico è dato dal fatto che queste non possono operare in autonomia qualora si manifestassero errori o malfunzionamenti.

Ciò significa che è necessario che almeno un operatore rimanga sempre in linea di produzione, il quale si occuperà di risolvere i problemi che impediscono il proseguimento del lavoro.

Altre caratteristiche della fresatura
Il vantaggio più rilevante della Fresatura a controllo numerico, oltre al miglioramento decisivo della qualità finale della lavorazione, è quello di aumentare notevolmente la quantità di prodotto lavorato: una fresatrice, essendo una macchina, è in grado di lavorare a ritmi lavorativi più elevati rispetto all’uomo, senza tralasciare la possibilità di raggiungere un’ampia gamma di risultati diversi.

I software installati all’interno dei macchinari sono già programmati per operare a contatto con vari materiali, per permettere all’operatore di impostare una moltitudine di settaggi a seconda dell’obiettivo della lavorazione: materiali come i metalli leggeri e il ferro, la plastica e il legno, insomma, tutto quel che si presta alla manipolazione, alla modifica e al trattamento nel campo dell’industria e dell’artigianato.

Cos’è il sogno albanese e perché molto italiani vogliono seguirlo?

Un tempo si parlava del “sogno americano”, grazie alle tante opportunità che gli Stati Uniti offrivano a tutti gli emigranti che volevano costruirsi una nuova vita.

Oggi invece si parla di “sogno albanese”, grazie alla crescita economica esponenziale dell’Albania che offre nuove opportunità di lavoro.

L’accusa agli italiani di essere “mammoni” ormai sembra più che altro una leggenda metropolitana, poiché molti di loro stanno lasciando l’Italia per cercare un nuovo lavoro all’estero, e l’Albania sembra la soluzione ideale perché è vicina alle coste italiane. Inoltre anche storicamente e culturalmente l’Albania non è così lontana dall’Italia, quindi è più facile ambientarsi grazie all’ospitalità tipica della popolazione albanese.

Quali sono i lavori più ricercati in Albania? Il turismo è un settore in grande ascesa, quindi soprattutto nei periodi estivi si cerca personale da impiegare negli alberghi, negli hotel e nei ristoranti.

Allo stesso modo il settore agricolo offre opportunità molto vantaggiose di lavoro stagionale. Nel settore sanitario è alta la domanda per ricercatori, specialisti e medici presso strutture ospedaliere e cliniche private, e sono molto ricercati anche tecnici e sviluppatori nell’ambito informatico.

call center rappresentano una soluzione di facile guadagno soprattutto per i giovani, e nel settore di telecomunicazioni si cercano continuamente figure specializzate. Le opportunità certo non mancano, ed anche se gli stipendi non sono molto alti permettono di condurre una vita agevole e dignitosa, poiché il prezzo della vita in Albania è piuttosto basso.

Il mercato balcanico però si sta rivelando sempre più strategico ed appetibile anche per molti imprenditori e professionisti.

In Albania per prima cosa la burocrazia è molto più veloce e snella rispetto all’Italia, al punto che potenzialmente è possibile avviare un’impresa in un solo giorno. Sarebbe una vera utopia pensare a qualcosa del genere in Italia, dove tra scartoffie burocratiche, carte, firme e postille se ne va via almeno un mese.

Altro importante vantaggio che gli imprenditori possono sfruttare è il basso carico fiscale per le imprese presenti in Albania, che raggiunge appena il 10%. In Italia questa percentuale raggiunge il 64%.

Proprio per questo motivo anche diversi liberi professionisti, come medici, avvocati ed architettici, decidono di trasferire qui la loro attività per non essere costretti a pagare tasse esorbitanti.

Per potersi trasferire in Albania quindi è opportuno innanzitutto rivolgersi ad un buon traduttore albanese italiano, capace di tradurre tutti i documenti commerciali, legali o economici. Un buon traduttore è l’ideale anche per tradurre il proprio curriculum vitae, da spedire alle aziende in base alle proprie aspettative lavorative.

 

processo costruzione stampi

La lavorazione delle lamiere

In ambito industriale, sono numerose le lavorazioni a cui possono essere sottoposte le lamiere, a seconda del tipo di esigenza da soddisfare e dei risultati che si vogliono ottenere. Tra queste, spicca lo stampaggio lamiere a freddo, un procedimento speciale che ha lo scopo di causare una deformazione di un foglio di lamiera piano per ricavarne un oggetto a tre dimensioni: l’esempio classico è quello della portiera di una macchina, ma le possibili applicazioni sono numerose, nei contesti più diversi.

Per lo stampaggio lamiere a freddo si ricorre alle presse idrauliche e alle presse meccaniche. La quantità di prodotti che si possono ottenere facendo riferimento a questo procedimento è decisamente elevata: può trattarsi di articoli che vengono adoperati da ognuno di noi nella vita di tutti i giorni, di utensili per la coltivazione, di parti di complementi di arredo, di semplici oggetti, di soluzioni di design, e così via.

Lo stampaggio può essere basato su stampi standard, e quindi su forme prestabilite, ma anche su stampi che vengono forniti dai clienti, nel caso in cui si abbia bisogno di forme specifiche.

costruzione stampi macchina

La deformazione a freddo comporta, poi, ulteriori operazioni: si tratta della tranciatura, dell’imbutitura, della coniatura, della maschiatura e dell’assestamento. Ognuna di esse serve a ottimizzare e a rifinire i procedimenti precedenti, così da dare vita a prodotti perfetti e impeccabili sotto ogni punt
o di vista, privi di sbavature di qualsiasi genere.

A seconda dei lotti con cui si ha a che fare, gli stampi possono essere manuali o di tipo progressivo.

Le lamiere su cui si lavora, invece, non sono solo di acciaio, ma anche di altri materiali, come per esempio il titanio e l’alluminio. Punto chiave di ogni lavorazione è rappresentato dalla stazione Cad / Cam, che permette di progettare e curare ogni dettaglio con la massima precisione.

Le tre tipologie di stampaggio della lamiera a freddo principali sono la tranciatura, l’imbutitura (o imbutitura profonda) e la piegatura – curvatura; l’imbutitura, in particolare, consiste nel processo tecnologico che fa sì che le lastre di lamiere possano essere deformate plasticamente in virtù della pressione esercitata da una matrice.

Da un punto di vista pratico, per ottenere i risultati desiderati si fa ricorso alla pressione statica, grazie alla quale si ottengono le forme geometriche volute: a tal fine, tutti gli stampi, tramite i quali gli
oggetti assumono la forma desiderata, vengono installati su macchine che sono caratterizzate da un moto rettilineo alternativo.

come fare cv in inglese

Curriculum in inglese e lavoro negli States

Il sogno americano, seppur tra alti e bassi, non è mai tramontato. Tanti ancora oggi sono infatti i giovani e meno giovani che desiderano iniziare una nuova vita oltreoceano ma gli States, grazie a leggi rigidissime e iter interminabili, risultano uno dei paesi in cui risulta più difficile poter emigrare. Di seguito allora, alcune info utili, (per chi  vuole muovere i primi passi verso il nuovo continente) su cosa fare per potersi proporre al mondo del lavoro negli States.

Andare a vivere negli States implica la ricerca di una fonte di guadagno, un lavoro per poter restare. Per chi cerca lavoro quindi, la prima cosa da fare è provvedere alla traduzione del curriculum in inglese e conoscere, secondariamente, alcune differenze sulla redazione di un curriculum tra le proposte europee e quella americana.

Il CV per il mercato Usa deve essere accompagnato da una lettera di presentazione ufficiale che vada a presentare agli addetti alla valutazione le aspirazioni del candidato e come, secondo il suo personale parere, le sue competenze siano in sintonia con la mission e gli obiettivi dell’azienda a cui si fa domanda di assunzione. 

Una differenza sostanziale tra i cv europei e americani è l’omissione, in quest’ultimo, di info come data di nascita e fotografia del candidato. Il motivo sarebbe legato, per le aziende, ad evitare querele di natura discriminatoria e basare la valutazione del curricula esclusivamente sulla base dei contenuti ai fini lavorativi e non sull’età del candidato o sulla base delle sue caratteristiche fisiche. 

Importante inserire, ai fini dell’assunzione, info sul possesso di visto, permesso di lavoro o residenza/cittadinanza americana. Negli U.s.a. infatti, sempre all’interno delle leggi rigidissime, ve ne sono alcune che regolano le assunzioni dei non statunitensi, rendendo ben lunghe e costose le procedure per le assunzioni dei cittadini non americani. 

Regola universale che include quindi anche la presentazione del curriculum in America è il limitarsi alla redazione dello stesso ad un massimo di tre pagine. Lunghezza, si convenzionale, ma perfetta per l’inserimento di ogni info fondamentale ai fini dell’assunzione. 

Poi ovviamente non dimentichiamo le regole generali: un’impaginazione chiara e pulita, un font professionale e l’assoluta mancanza di errori e refusi nel testo.