regalo maturità

5 idee regalo per una maturità davvero sorprendente

La maturità è un traguardo importante: è il momento in cui ci si lancia verso il mondo del lavoro ( o degli studi più impegnativi, se si sceglie di proseguire con l’università) e per questa ragione va rigorosamente festeggiato. Scegliere il regalo perfetto per il diploma del proprio figlio, nipote, amico, può essere molto difficile, ma certamente non impossibile.
Se non avete idea di cosa fare, eccovi 5 idee regalo di maturità davvero sorprendente.

1. Un viaggio

Il viaggio è un regalo evergreen con cui è davvero molto improbabile sbagliare. Informatevi sulle mete preferite del festeggiato e cercate di stupirlo facendogli una sorpresa. Il ventaglio di destinazioni è davvero molto ampio: c’è tutto il mondo a vostra disposizione! Potete optare per delle vacanze in barca a vela in Grecia, con cui vivere la vera essenza del mare e del relax; oppure, potete regalare un biglietto verso le classiche città d’arte come Venezia e Firenze, dove fare incetta di cultura; se avete un ingente budget a disposizione, invece, potete optare per mete europee come la Spagna, Londra e la classica Parigi.

2. Una cena

Festeggiare con una bella abbuffata non ha prezzo! Fate delle ricerche in giro e cercate i ristoranti che offrono coupon. Inoltre, potete optare per un cinese oppure per il classico giapponese All you can eat, dove mangiare tanto e spendere davvero poco. Inoltre, potete anche decidere di andare in pizzeria, sempre approfittando dei classici coupon, per offrire la pizza che preferisce il vostro “maturato”, senza mettere troppe mani al portafoglio.

3. Un regalo tecnologico

Con la tecnologia è praticamente impossibile sbagliare. Potete scegliere tra cellulari, pc, tablet e chi più ne ha, più ne metta! Prima della fatidica data della maturità, indagate sui gusti ed i bisogni del festeggiato. Chissà, probabilmente non possiede un tablet e non sta aspettando altro che la sua festa per acquistarlo da solo! Stupitelo con un regalo di questo tipo e state pur certi che vi ringrazierà.

4. Un buono

Anche il buono potrebbe essere un regalo molto apprezzato. In questo caso potete spaziare davvero molto: potete donare il buono della sua libreria preferita, del suo negozio di abbigliamento o musicale che più frequenta. La cosa più importante è fare le dovute ricerche per evitare di sbagliare. Il prezzo? Scegliete voi quello più fattibile, in proporzione al vostro budget e ai prodotti che il festeggiato vorrà acqustare.

5. Prodotti di cancelleria

Il maturato ha deciso di continuare i suoi studi? Allora è il caso di attrezzarlo regalandogli tutti i prodotti necessari per studiare al meglio. Quaderni, matite, evidenziatori di diversi colori, gomme… la cancelleria è un settore vastissimo ed utilissimo per le matricole che con coraggio decidono di continuare a studiare. E non dimenticate che questi prodotti costano davvero molto poco: anche il vostro portafoglio vi ringrazierà!

oggetti d'arredo shabby chic

5 idee per realizzare oggetti d’arredo shabby chic

L’arredamento shabby chic è perfetto per chi ama uno stile vissuto e soprattutto per chi desidera creare con le proprie mani oggetti d’arredo particolarissimi ed inimitabili. Con lo stile shabby chic, infatti, è possibile dare nuova vita agli oggetti, invecchiarli e svecchiarli, dando sfogo a tutto il proprio estro.
Attraverso questa tipologia di arredo, potete decidere di fare da soli, oppure affidarvi a chi conosce bene questo settore. Basta cercare nelle vostre zone: ad esempio, se vivete a Milano, potete cercare delle aziende che si occupano di arredamento shabby chic a Milano, e arredare la vostra casa senza troppa fatica.
Se invece avete deciso di fare da soli, ecco 5 idee che potete realizzare con le vostre mani per un arredamento shabby chic.

1. Scala multiuso per il bagno
Avete presente la scala che sta in cantina che non usate più? Ecco, potete ridarle nuova vita trasformandola in un grazioso portaoggetti in cui appoggiare, ad esempio, gli asciugamani nel vostro bagno. Basta solo sverniciarla (se è presente la vernice), carteggiare il legno e successivamente dipingerla con il colore che più preferite. Noi vi consigliamo dei colori tenui come il bianco e il color panna, che da sempre contraddistinguono lo stile shabby chic.

2. Cassette in legno
Anche le cassette in legno possono riavere nuova vita. Le cassette, spesso utilizzate nei supermercati o nelle campagne, non trovano mai una loro destinazione d’uso. In questo modo, potranno diventare dei componenti d’arredo non solo molto chic, ma anche estremamente utili. Basta semplicemente abbellirle con un po’ di colore, dopo di che saranno pronte all’uso in qualsiasi stanza della vostra casa.

3. Bottiglie porta fiori
In una casa shabby chic non possono mancare i fiori, in quanto donano un tocco di romanticismo a tutto l’arredo. Ma quali vasi è possibile utilizzare? In questo caso, potete prendere le classiche bottiglie in vetro che si usano quotidianamente e utilizzarle come vaso. Potete scegliere qualsiasi bottiglia vogliate, dalla più semplice a quella più stravagante. L’importante è che sia utile come portafiori.

4. Tende come separè
Perché utilizzare le classiche porte quando si può optare per delle leggerissime tende? Nello stile shabby chic, così aggraziato ed armonioso, usare le tende come separè in alcune stanze della vostra casa, vi permetterà di donare una sensazione di delicatezza a tutto l’ambiente circostante. Attenzione: usate il pizzo, davvero in linea con questo stile.

5. Tavolo svecchiato
Il tavolo è una componente d’arredo molto importante in una casa. Può essere usato nel soggiorno, in cucina, in una stanza-studio ecc… Un’ottima idea è quella di riciclare un tavolo particolarmente antico per darne nuova luce. Se il tavolo non è in cattivo stato, potete anche evitare di verniciarlo. I graffi e le ammaccature servono a rievocare lo stile shabby chic.

cerimonia di premiazione

Come organizzare la cerimonia di premiazione di un torneo

A causa della feroce concorrenza lungo il percorso, non è facile raggiungere la partita finale di una qualsiasi competizione sportiva. Vincere un torneo di calcio, ad esempio, richiede un sacco di sforzi, dedizione e impegno da parte di ogni singolo membro della squadra. Il team che riesce ad arrivare alle finali e a vincere la partita, sicuramente merita il massimo apprezzamento.

Per gli organizzatori di un torneo, premiare la squadra vincitrice è l’atto finale della manifestazione, il modo migliore per ringraziare i partecipanti e dimostrare loro che il lavoro duro paga veramente. È il fattore motivante che fa sentire ai giocatori di essersi guadagnati la vittoria. Le cerimonie di assegnazione vengono solitamente effettuate subito dopo la conclusione dell’ultimo incontro. Ecco alcuni consigli su come organizzare una cerimonia di premiazione.

Pianificazione della cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione dovrebbe essere speciale e memorabile. Pertanto, è importante pianificare le cose in anticipo per assicurare che tutto va bene durante la consegna delle coppe. Pianificare una cerimonia di premiazione significa trovare un luogo ideale per ospitare l’evento, oltre che una grande organizzazione logistica che prevede la predisposizione di sedie, sistemi sonori e decorazioni. Un altro fattore importante nella progettazione è rappresentato dall’elaborazione di un calendario, per assicurare l’ordine e la gestione efficiente del tempo.

Scegliere i trofei

Oltre alla pianificazione della cerimonia di assegnazione, è necessario considerare le modalità di premiazione dei vincitori. Solitamente è necessario prevedere dei trofei sia per i singoli giocatori che per l’intera squadra. Quando si assegnano i trofei per i singoli, occorre tenere in considerazione il loro ruolo contributivo nella squadra, selezionando i giocatori che si sono distinti nell’arco dell’intera competizione. Trovare trofei e premi sportivi sia per i singoli che per l’intera squadra non è sempre facile. Per assicurarti di avere i trofei consegnati prima della cerimonia di assegnazione è necessario rivolgersi con largo anticipo a dei professionisti del settore. Ad esempio se hai organizzato un torneo in Puglia è consigliabile rivolgersi ad un’azienda specializzata nella realizzazione e personalizzazione di trofei a Bari, Lecce e Taranto per effettuare l’ordinazione il più presto possibile.

Cibo e ristoro

Qualsiasi evento che si rispetti deve concludersi con un piccolo rinfresco finale. Assicurati che le persone godano di ogni minuto della cerimonia di premiazione, aggiungendo occasioni di intrattenimento. Lasciate che tutti mangino fino a riempimento, ballino per festeggiare la loro vittoria con musica di intrattenimento e ricevano trofei e premi per i loro sforzi.

illuminazione bagno

Illuminazione da bagno: 5 spunti da seguire

Il bagno è una stanza che richiede un’illuminazione attenta e consistente, in quanto sono molteplici le operazioni che vengono effettuate. Il bagno, però, oltre ad essere un luogo funzionale può diventare anche di design, se arredato ed illuminato del modo giusto. Cercando dei siti di vendita lampadari online, si può trovare l’oggetto d’arredo che più fa al caso nostro, anche in un luogo essenziale come il bagno.

Ma che tipo di illuminazione si deve utilizzare in una stanza di questo tipo? Scopriamolo insieme attraverso i nostri 5 spunti.

1. Valutate le dimensioni

Se il vostro bagno ha una dimensione relativamente molto piccola, può bastare inserire una semplice plafoniera sul suo soffitto, pensata soprattutto per gli ambienti più stretti. Se invece, il vostro bagno è molto grande, potete inserire un classico lampadario insieme a dei punti luce distribuiti in varie zone strategiche della stanza.

2. Considerate lo stile della vostra casa

Anche il bagno deve seguire lo stile di tutta la vostra casa. Se il vostro bagno è caratterizzato da un tema moderno ed innovativo, potete optare per dei lampadari in vetro o in metallo. Se invece ha uno stile più classico e meno ricercato, potete inserire dei lampadari essenziali ma di comunque effetto nel vostro arredo.

3. Ed il colore…

Avete deciso di realizzare un bel bagno estroso e colorato? Allora il vostro lampadario non deve essere da meno! Se il vostro bagno è caratterizzato da un classico color blu, potete inserire un lampadario ad hoc che richiami l’armonia del colore. Lo stesso vale per qualsiasi altro tipo di tonalità.

4. Usate le luci a LED

Le luci a LED sono particolarmente indicate per il bagno, in quanto resistono all’umidità e facilitano la creazione di graziosi giochi di luce. Non solo, le luci a LED sono caratterizzate anche da una forte luminosità (sempre molto utile in bagno) e da un importante risparmio energetico. Quindi, usiamole!

5. E lo specchio?

Anche lo specchio deve essere illuminato. Posto sopra il lavandino, lo specchio ci permette di truccarci, pettinarci, lavarci il viso. Per questa ragione è fondamentale inserire delle luci in quanto ci permettono di illuminare il nostro volto insieme alla testa. Un consiglio: mai inserire la luce contro lo specchio, in quanto potrebbe diventare impossibile specchiarsi a causa dei riflessi che verrebbero generati.

Allarme lavastoviglie: I 5 campanelli d’allarme che tutti dovremmo conoscere

La cena è ultimata, gi ospiti si sono spostati nell’area relax della casa in attesa del vostro arrivo, ma la cucina è invivibile, già vi inzia ad assillare il pensiero di lavare i piatti e le padelle sporche a notte fonda e l’idea di andare a dormire non troppo tardi inzia a svanire.

Quando le speranze sono ormai a terra, però, vi ricordate di essere in possesso di una lavastoviglie pronta all’uso, allora iniziate a caricare piatti, posate bicchieri e pentole, inserire il detersivo apposito, chiudete lo sportello e premete sul tasto di accensione, quando un rumore strano inzia a farsi sentire e capite subito di essere spacciati.

Non c’è cosa piu fastidiosa di un elettrodomestico che nojn funziona, secialmente quando si ha davvero bisogno.

Se la lavastoviglie non sta scaricando, potrebbe trattarsi di molteplici problemi. Le lavastoviglie sono collegate al sitema di alimentazione dell’acqua del lavello e alla linea di scarico che collega la cucina con il sistema fognario.

Se uno di questi due tubi si ostruisce, la lavastoviglie non riceverà tutta l’acqua di cui ha bisogno per pulire i piatti e vi troverete la mattina o nel post serata a pulire i piatti a mano alla vecchia maniera.

I colpevoli sono facili da individuare, possono essere cibo e detriti vari che si incastrano e creano un tappo, ma in ogni caso, è importante riconoscere i campanelli di allarme di una lavastoviglie intasata in tempo in modo da poterla far riparare immediatamente da un idraulico ed evitare inconvenienti di questo genere.

Ecco cinque segni premonitori indice di una lavastoviglie ostruita:

1. Il gorgoglio. Se sentite un insolito suono proveniente dagli scarichi della vostra lavastoviglie, potrebbe trattarsi dell’acqua che sbatte contro un posto di blocco per così dire. Tale pressione emette un rumore tale da far invidia ai migliori film horror, tuttavia non c’è bisogno di uno scaccia fantasmi per risolvere il problema, bensì l’intervento di un idraulico esperto che controllerà il vostro sistema di tubature.

2. Scarico a flusso lento. Se notate che il vostro lavandino della cucina si sta scaricando lentamente, potrebbe esserci un intasamento e molto probabilemente esso può essere nella linea di tubi in comune con la vostra lavastoviglie.

In tal caso avrete sicuramente bisogno di aiuto se non siete esperti del fai da te, poichè andare a metter mano nelle tubature richiede un lavoro di precisione tale che se manca si rischia solo di peggiorare la situazione.

3. Backup dell’acqua. Se la lavastoviglie è in funzione vedete che l’acqua esce dal lavello della cucina, potrebbe esserci un serio problema. In tal caso vi consiglio di spegnere immediatamente la lavastoviglie ed eseguire un controllo rapido nei tubi in cui ci potrebbero essere dei rifiurti che bloccano in modo consistente lo scarico.

Se non ci riuscite e il backup dell’acqua persiste, allora chiamate al più presto un idraulico.

4. Acqua di troppo. Se aprite la vostra lavastoviglie dopo che ha terminato il ciclo di lavaggio e scoprite che sul fondo si è appoggiata dell’acqua, significa che l’apparecchio non ha scaricato correttamente.

5. Piatti sempre sporchi. Allo stesso modo, se aprite la lavastoviglie dopo che è stato eseguito un lavaggio e trovate i vostri piatti con qualche rimasuglio di cibo, non pensate che potrebbe essere dovuto al getto che non è riuscito a staccare il cibo dal piatto, bensì potrebbe significare in realtà che non si è riempito di acqua il tubo di alimentazione.

Ciò indicherebbe un tappo nella linea principale della cucina, il quale può essere risolto mediante un professionista. Quindi non vi resta che chiamare un idraulico e per far passare l’attesa di un pronto intervento finire di lavare i piatti!

come scegliere lacci scarpe

Come scegliere i lacci per scarpe

Tutti sanno che i lacci da scarpa sono accessori fondamentali per due motivi: chiudere le scarpe e definire uno stile preciso.

Quando acquistiamo un paio di scarpe con i lacci, spesso questi sono in tinta con la calzatura, poco evidenti e piuttosto semplici e ordinari.

Naturalmente dipende dalla scarpa, ma spesso sorge il desiderio di personalizzare le scarpe con nuove stringhe ed ecco che si parte immediatamente alla ricerca dei lacci per scarpe che più rispecchiano il nostro stile e la nostra personalità.

Stessa cosa accade quando i lacci delle scarpe si usurano e decidiamo di sostituirli con un nuovo paio.

Solitamente, però, sono due i dubbi che sorgono: quale tipologia di laccio è più idonea alla tipologia di scarpa e qual è la misura giusta che occorre acquistare.

Certo, potreste sempre osservare i lacci originali, ma se volete davvero stravolgere lo stile delle vostre scarpe (o se avete già cestinato i vecchi lacci) dovete conoscere tutte le stringhe che è possibile abbinare ad una determinata tipologia di scarpa.

Anche nel caso della lunghezza dei lacci, se non volete perdere tempo a misurare con un centimetro da sarta tutti i lacci delle scarpe, esiste un modo molto semplice e veloce per capire qual è la lunghezza giusta.

Vediamoli insieme.

Scegliere i lacci per scarpe in base allo stile

Le stringhe per scarpe possono essere classificate in base alla forma, al materiale, alla grandezza, al colore e dalla combinazione di questi elementi nascono tantissimi tipi di lacci, ognuno indicato per una particolare scarpa.

In base alla forma i più comuni sono sicuramente i lacci piatti, i lacci tondi , i lacci ovali e i lacci quadrati, che possono essere realizzati in cotone, in cotone cerato, in cuoio oppure in silicone. In quest’ultimo caso, si tratta di lacci elastici, molto utili, lo vedremo, soprattutto nel caso delle scarpe sportive.

Le dimensioni dei lacci sono l’altro elemento di differenziazione, in base al quale abbiamo lacci fini e grossi, nel caso dei lacci tondi o ovali, lacci larghi e stretti, se parliamo invece di lacci piatti.

Come abbinarli alle scarpe? Ecco gli abbinamenti più comuni:

  • i lacci piatti in cotone larghi sono indicati per le sneakers (Nike, Converse, Adidas), mentre quelli piatti in cotone più stretti per le scarpe casual (Santoni, Hogan, Tod’s);
  • i lacci in cotone cerato fini e, in alcuni casi, più grossi, sono particolarmente adatti alle scarpe classiche ed eleganti (Church’s, Tod’s classiche, Campanile, F.lli Rossetti);
  • i lacci ovali sono quelli più utilizzati sulle scarpe running (Saucony running, Nike running, Reebok);
  • i lacci in cotone tondi grossi sono particolarmente adatti agli anfibi militari e agli anfibi da passeggio (Dr Martens, Timberland).

Non entriamo nel merito del colore, perché ciascuno è libero di scegliere, in base al proprio stile, se acquistare lacci in tinta con la propria calzatura o a contrasto, l’importante è prestare attenzione all’abbinamento di colori più idoneo allo stile della scarpa.

Insomma, dopo aver cambiato il laccio, vi sentirete come se indossaste delle scarpe nuove, per di più davvero uniche.

Naturalmente potete decidere di farvi realizzare su misura il laccio per le vostre scarpe, ma sempre tenendo conto dell’adeguatezza dei lacci in base al modello di scarpa.

E ora, veniamo alla lunghezza.

Come scegliere la lunghezza dei lacci

Abbiamo già detto che è molto semplice capire la lunghezza giusta dei lacci per le scarpe utilizzando un centimetro da sarta, ma se non vogliamo perdere tempo a misurare o non abbiamo tempo e modo per farlo?

Ecco un modo ancora più immediato per capire qual è la lunghezza giusta per qualunque tipologia di scarpa: le asole.

Eh sì, basta contare le coppie di asole presenti sulla scarpa e sappiamo immediatamente quale misura dobbiamo acquistare grazie ad una semplice tabella che indica la perfetta corrispondenza tra lunghezza del laccio e il numero di asole.

Vediamo subito la corrispondenza per coppie di asole:

  • per scarpe con 2 o 3 coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 45 cm;
  • per scarpe con 3 o 4 coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 60 cm;
  • per scarpe con 5 o 6 coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 75 cm;
  • per scarpe con 6 o 7  coppie di asole, il laccio da scegliere è quello da 90 cm;
  • per scarpe con 7 coppie di asole, il laccio da scegliere è da 100 cm;
  • per scarpe con 7 o 9 coppie di asole, il laccio da scegliere è da 120 cm;
  • per scarpe con 9 o 10 coppie di asole, il laccio da scegliere è di 150 cm;
  • per scarpe con 10 o 12 coppie di asole, il laccio da scegliere è di 180 cm;
  • per scarpe con 11 o 12 coppie di asole, il laccio da scegliere è di 200 cm.

Semplice vero? Magari nella prossima guida, vedremo anche come accorciare i lacci troppo lunghi, nel caso abbiate accidentalmente commesso un errore nell’acquisto.

Infine, ecco qualche consiglio su dove comprare lacci scarpe.

Dove comprare i lacci per le scarpe

Potete acquistare i lacci per scarpe dal vostro calzolaio di fiducia, che avrà sicuramente una vasta scelta di combinazioni oppure nei negozi di scarpe, ma non è detto che troviate tutte le tipologie, perché dipende dallo stile del negozio.

Altrimenti, se volete essere sicuri di trovare qualunque laccio, il consiglio è di cercare i lacci scarpe online e li troverete. Uno degli store più forniti è quello de La Bottega del Calzolaio, che vi consiglia anche quale laccio scegliere in base al modello di calzatura che avete, basta cliccare sulla scarpa e immediatamente vi filtra tutti i lacci consigliati per quella tipologia di scarpa. Comodo, vero?

I prezzi dei lacci per le scarpe variano in un range che va dai 3 € per i lacci in cotone piatti agli 8 € dei lacci elasticizzati, insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti, provare per credere!