Scab Design: un mondo di design essenziale e sostenibile

L’aspetto fisico non è l’unico biglietto da visita che ciascuno offre di sé: anche la propria abitazione, per chi la visita, rappresenta un modo veloce e infallibile per farsi un’idea su chi siamo, sui nostri gusti, sulle aspettative e sulla visione che abbiamo del mondo.

Per questo motivo, sono sempre di più le persone che prestano un’attenzione particolare all’arredamento della propria casa, vista non solo come un luogo familiare e protetto in cui rifugiarsi, ma anche, primariamente, come un’espressione del sé. Scab Design, azienda che opera nel settore dell’home design sin dal 1957, questo lo sa bene, ed è per questo motivo che offre ai propri clienti una vastissima selezione di complementi d’arredo e accessori per la casa caratterizzati da uno stile ineccepibile e da una qualità che al giorno d’oggi è sempre più difficile trovare.

Proprio come una bella donna, la casa cambia il proprio look adeguandosi alle mode del momento, allo spirito di chi la abita e a ogni innovazione che si desidera apportare per trasformarla sino a renderla a tutti gli effetti la casa dei propri sogni.

Sul sito Scab Design e nei vasti locali che ospitano l’azienda è possibile trovare una vastissima gamma di sedie, sgabelli e tavoli per tutti i gusti e tutte le esigenze. Questi accessori di design sono in grado di trasformare gli ambienti, impreziosendoli e rendendoli subito originali e alla moda.

Dai modelli standard a quelli più particolari, si caratterizzato tutti per le linee eleganti ed essenziali e per i materiali con cui sono realizzati, di primissima scelta. La lavorazione meccanica è pur sempre di stampo artigianale, e rende ogni pezzo perfetto e
unico nel suo genere, mentre l’ampia scelta a disposizione del cliente fa in modo che ciascuno possa personalizzare la propria abitazione sino a renderla unica, espressione perfetta di sé.

Tutti i prodotti Scab Design sono realizzati in policarbonato, polipropilene e polimeri grazie a una trentina di presse robotizzate dall’elevata efficacia produttiva.

Dal lontano 1957, nei decenni a venire Scab Design si è affermato sempre più in tutto il mondo come brand emblema della grande tradizione del design italiano, nonché vero e proprio simbolo di quel Made in Italy che tutti ci invidiano.

Tutti i complementi d’arredo che portano il marchio Scab Design sono stati appositamente pensati e progettati per essere non solo belli, ma anche estremamente funzionali; negli ultimi anni, infatti, design fa rima non solo con modernità, perfezione estetica e attenzione quasi maniacale ai dettagli e alle rifiniture, ma anche con funzionalità e praticità. Una casa, infatti, non è un museo, bensì un luogo da vivere e che faciliti la vita dei suoi abitanti, abbellendone le giornate e soprattutto i momenti di relax.

Scab Design ha come mission imprenditoriale una costante ricerca della bellezza e della perfezione applicate però sempre alla funzionalità finale di ogni complemento d’arredo. Gli oggetti prodotti sono unici nel loro genere e appartengono a collezioni esclusive, dall’indiscutibile originalità, eclettiche e fantasiose.

E che i prodotti Scab Design siano di qualità, lo dimostra anche lo straordinario riconoscimento ricevuto da Bayer, che ha concesso all’azienda il marchio Makrolon® by Bayer, oggi Covestro made with Makrolon®, simbolo di prestigio e costante aspirazione alla perfezione della materia.

La ricerca ininterrotta di linee pure viene applicata sia all’home design che al settore contract, indoor e outdoor. L’idea si trasforma in materia, l’ideale in materiale in una perenne tensione al bello che non dimentica neanche la sostenibilità.

I prodotti Scab Design, che sono venduti anche presso Binova Milano, sono infatti completamente riciclabili, essendo costituiti da componenti singoli che si possono differenziare senza alcun problema.

bici elettrica

Utilizzare la bici elettrica in città: vantaggi e benefici

La bicicletta è un mezzo di trasporto sano ed economico, molto pratico per gli spostamenti in città, sempre più congestionate dal traffico. La situazione dei principali centri urbani italiani è molto critica. A causa dell’eccessivo traffico automobilistico le città stanno diventando sempre più invivibili, soprattutto durante le ore critiche della giornata. Smog e inquinamento acustico sono una costante per i nostri centri urbani: lo sanno bene le amministrazioni pubbliche, che negli ultimi anni sono alla ricerca di soluzioni ecosostenibili per invertire la tendenza.

In tema di mobilità sostenibile, un’alternativa a basso impatto ambientale è rappresentata dalla bicicletta, o il suo surrogato tecnologico: la bici elettrica.

I veicoli elettrici svolgono un ruolo da protagonista per la tutela dell’ambiente. Grazie agli incentivi statali messi in atto e ad un alto grado di personalizzazione del mezzo, l’e-bike (electric bike) è il veicolo elettrico più venduto in Italia. Nell’anno 2016 sono oltre 124 mila i velocipedi elettrici acquistati dagli italiani, con un ritmo di crescita cavalcante che segna oltre il 100% rispetto allo scorso anno. Una soluzione economica e innovativa è rappresentata dal kit bici elettrica, per trasformare il proprio velocipede in un veicolo a pedalata assistita.

Qui di seguito vi elenchiamo i principali vantaggi dell’utilizzo della bici elettrica in città:

1) La bici elettrica: un mezzo economico accessibile a tutti

La bicicletta elettrica è un mezzo di trasporto che, secondo il codice della strada è identificato come un comune velocipede e come tale non comporta alcun obbligo di assicurazione, bollo, casco, targa e altre formalità di rito. Il suo utilizzo a discapito dell’automobile pertanto, consente un risparmio economico senza precedenti.

2) La bici elettrica: pedalare contro lo stress

Recenti studi scientifici hanno confermato che un’ora di pedalata al giorno contribuisce alla produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. Niente più interminabili code al semaforo, stress e problemi di parcheggio a tutto vantaggio della salute!

prima colazione

Dieta e colazione: l’importanza del primo pasto

La colazione è il primo pasto, nonché il più importante della giornata. “Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita un vecchio detto. E qual’è il miglior modo per cominciare la giornata se non con una sana e ricca colazione? A seconda delle preferenze, la colazione può essere dolce o salata, l’importante è che si assumano tutti i nutrienti nelle dovute proporzioni. Con l’aiuto della tecnologia, reperire una buona colazione è diventato ancora più facile. Ad esempio, è consuetudine diffusa acquistare dolci online attraverso i numerosi portali e-commerce, grazie ai quali è possibile farsi spedire comodamente da casa propria il proprio dessert preferito, oppure regalare una buona colazione per sorprendere amici e parenti.

Fare una sana colazione è un gesto semplice, che aiuta il benessere dell’organismo. Recenti studi scientifici hanno evidenziato una correlazione tra lo stato di salute delle persone con le proprie abitudini di colazione. Dai dati emerge che coloro i quali effettuano una sana e ricca colazione di buon mattino presentano meno possibilità di soffrire per problemi legati all’eccessivo peso corporeo, quali diabete e malattie cardiovascolari.

Sono i più giovani a snobbare la prima colazione, limitandosi ad un caffè al volo prima di uscire fuori di casa. Tra i motivi più frequentemente chiamati in causa vi è l’eccessiva fretta, lo scarso appetito e la cattiva informazione in materia. La credenza sbagliata è che saltare i pasti aiuti a dimagrire, ma facendo così in pochi sanno che si instaurano dei meccanismi che causano il processo inverso.

A conseguenza di ciò si rischia di arrivare già a metà giornata con un forte senso di fame e un vistoso calo di energie, che si ripercuotono sulla propria produttività, a scuola così come nel mondo del lavoro. Bastano pochi e semplici accorgimenti per evitare la sgradevole situazione, mangiando alimenti sani come ad esempio una buona tazza di latte, fette biscottate con un velo di marmellata e un frutto.

tableau de mariage

Tableau de Mariage: come scegliere il tema dei tavoli

Nulla, in un matrimonio, è lasciato al caso. Tutto, anche quelli che appaiono meri dettagli funzionali, deve essere utilizzato per dare valore, coerenza e razionalità alla location e al concept scelti per l’evento.

Il Tableau de Mariage

Un particolare che sta assumendo una rilevanza crescente è il Tableau de Mariage. Nato semplicemente come bacheca per l’illustrazione dei posti e della loro disposizione, oggi esso viene sfruttato in mille modi per dare valore e caratterizzare la sala, aggiungendo quel tocco di sé utile a personalizzare le nozze e renderle un po’ più uniche.

La scelta del tema

Il Tableau è utilissimo per dare solidità al mood matrimoniale scelto. Il matrimonio, infatti, perché rispetti canoni di eleganza e sobrietà, deve seguire una fantasia ben precisa, accogliere un certo stile che fa da filo conduttore al tutto, dagli addobbi della chiesa alla location, dalla partecipazione di nozze alla musica del ricevimento, ecc.

Se, ad esempio, avete optato per un matrimonio fuori dagli schemi, il vostro Tableau de Mariage dovrebbe vertere su un tema particolarmente suggestivo e inaspettato o che permette spazi per inventare. Di alternative ce ne sono tantissime, pensate ad esempio a tavoli rinominati con nomi di registi famosi o da personaggi delle favole oppure, ancora, a quadri, libri, ai protagonisti di Harry Potter o del Trono di Spade: insomma, se l’insieme è coerente e funziona, non c’è davvero alcun limite alla possibilità di inventare.

Coordinato alla partecipazione

Una soluzione apprezzata e utilizzata da moltissimi è quella di coordinare le fantasie del tableau a quelle della partecipazione di nozze. Si tratta di un approccio votato all’eleganza ma anche alla funzionalità: gli invitati, tramite la partecipazione di nozze, devono essere messi nelle condizioni di intuire il tipo di matrimonio che sarà, in modo da poter scegliere il vestito di conseguenza. Le abitudini sugli abiti da cerimonia sono orientate dai canoni che gli sposi riescono a trasmettere.

Ostuni

Il legame simbiotico e simbolico tra Ostuni e la calce

Ostuni è nota come la città bianca. Il soprannome è dovuto al particolare profilo urbano del suo centro storico, che si presenta quasi interamente ricoperto di bianco, edifici, case, palazzi, chiese.

Ostuni e la calce

Intorno al territorio di Ostuni si trova in abbondanza la tipica pietra calcarea che contraddistingue i paesaggi pugliesi. La roccia, una volta cotta in fornace e ridotta in polvere, si trasforma in ossido di calcio, ovvero in calce viva, utilizzata tra le altre come vernice. Gli abitanti del borgo iniziarono a utilizzare la calce per imbiancare le proprie abitazioni fin dai primi insediamenti permanenti, risalenti all’epoca romana. Già da allora, il profilo delle abitazioni della città si tinse interamente di bianco.

La calce, oltre ad essere facilmente reperibile e facile da trasportare, fu scelta anche per un’altra ragione: la città è contraddistinta da strade strette in cui la luce filtra con difficoltà, rendendo le viuzze antiche buie e oscure. Attraverso l’applicazione di vernice bianca, la luce del sole viene riflessa, illuminando il centro storico. la consuetudine si è consolidata nei secoli; più la città cresceva, maggiore era la presenza di calce che colorava e faceva risplendere il borgo.

La peste del ‘700

Intorno alla metà del ‘700, il borgo ostunese fu colpito da un’epidemia di peste che avrebbe potuto distruggere totalmente la città e sterminare i suoi abitanti. Ciò però non avvenne per merito… della calce! La roccia, infatti, una volta trattata nella fornace assume caratteristiche spiccatamente basiche, ideali per combattere la diffusione batterica e svolgere una funzione disinfettante. Fu proprio la calce ad arginare la forza d’urto del contagio e a scongiurare il rischio di estinzione dei suoi abitanti, allora in 10.000.

La luce sconfigge il buio

Oggi, ogni hotel e b&b a Ostuni lavora a pieno ritmo per dodici mesi l’anno. La città vive di turismo e attira in ogni periodo ondate di visitatori attirati dalle suggestioni secolari del suo borgo. A Ostuni, il bianco non è solo una peculiarità morfologica ma parte integrante dell’identità locale. La peste nera avrebbe potuto causare la fine della storia degli ostunesi ma fu proprio la calce, simbolo e icona del posto, a impedire che ciò accadesse. La città bianca sconfisse la peste nera grazie al bianco delle sue case, in un conflitto che non è solo narrazione storica ma assume contorni ben più evocativi e ricchi di simbolismi ancora fortissimi nella cultura popolare, ieri come oggi come domani.

Storytelling aziendale: 3 approcci alla narrazione di brand

Lo storytelling aziendale è il modo in cui un marchio racconta se stessa. Più nello specifico, ogni brand necessita di una storia, di un vissuto, di un’identità attraverso cui l’utente possa attivare quei meccanismi di identificazione che tanto giovano al marketing di prodotto. La narrazione d’impresa può strutturarsi in diversi modi, con gli approcci e le modalità più varie, purché resti credibile con la vision aziendale, con la percezione degli utenti e con l’immagine costruita dall’agenzia pubblicitaria che sta dietro al lavoro di comunicazione d’impresa. Ecco 3 idee per costruire uno storytelling credibile e vincente.

Alle origini del successo…

Un filone molto utilizzato soprattutto dai marchi consolidati e con una tradizione alle spalle è quello della narrazione di come tutto iniziò, di come l’azienda nacque, raggiunse il successo e consolidò la propria posizione sul mercato. Il trend del ripercorrere le origini del marchio è perfetta per innescare il meccanismo di identificazione tra marchio e consumatore, per suggerire un aspetto più umano del marchio, associandolo al suo fondatore, ai suoi sogni, alle sue aspirazioni dapprima troppo grandi e poi concretizzate in realtà. Uno storytelling ideale per le imprese che giocano sui valori di autenticità e genuinità.

Piccole storie di vita quotidiana

Attraverso l’umorismo, il dramma, la commozione, uno storytelling efficace può orientarsi anche verso il format della storia breve di vita quotidiana. Non serve costruire idee sensazionali, basta trovare la forma più giusta per la narrazione. Mostrare le piccole problematiche di tutti i giorni o fotografare i mille pensieri che noi tutti facciamo nella nostra quotidianità significa far sentire l’azienda vicina al pubblico, umana, amica.

Storytelling a puntate

Soprattutto con l’aumento di rilevanza dei fenomeni virali del web, ha assunto sempre maggior rilevanza il format della narrazione per puntate, vere e proprie mini-web series attraverso cui consolidare l’affezione del pubblico. Una storia suddivisa per episodi brevi è utile anche per stimolare l’attesa della gente, creare aspettative e, lentamente, calcificare un rapporto di fiducia verso il marchio e tutto ciò che rappresenta.