studio avvocati

Studio avvocati: come trovare nuovi clienti sul web

A causa della crisi economica che ha colpito l’intero Paese, anche il mondo degli avvocati versa in una profonda crisi, per quanto concerne l’acquisizione di nuovi clienti.

Attualmente, uno dei mezzi più utilizzati dagli esperti del settore si chiama Internet. Attraverso diversi portali e piattaforme, ogni avvocato cerca di attirare a sé più clientela possibile, con lo scopo di incrementare sempre di più il proprio business.

Ma come fare per acquisire nuovi clienti col web? È semplice? Ve lo spieghiamo in questa guida.

Aprite un portale di consulenza

Offrire la possibilità di effettuare una consulenza legale online è estremamente utile in quanto permette di avvicinare clienti anche di diversa nazionalità, in tutte le zone di Italia. Organizzare delle consulenze via Skype, permette ad ogni cliente di contattare un avvocato indipendentemente dalla città in cui si trova. Le conversazioni di questo tipo, poi, sono molto dirette e immediate e per questo, anche molto più agevoli.

Parlate, parlate, parlate

La frequenza di comunicazione, che sia su internet che nella vita reale, è basilare per un avvocato. Provate ad aprire una pagina sul vostro social network preferito e cominciate a pubblicare dei post attinenti alla vostra attività, a ciò che fate, agli eventuali appuntamenti o conferenza nella quale è facile incontrarvi. Non siate assilanti ma nemmeno sporadici, però. Pubblicare pochi post stimola l’utente a dimenticarsi facilmente di voi, mentre essere troppo pressanti potrebbe risultare esagerato per un eventuale cliente. Se avete voglia, potete anche iniziare a partecipare a delle discussioni online, all’interno di forum e blog attinenti, che si occupino, cioè, di pubblicazioni giuridiche e Giurisprudenza. Vi permetterà di apparire agli altri utenti competenti e capaci.

Il cliente è la cosa più importante

Se decidete di aprire un pagina su un social, evitate di parlare troppo di voi. Concentrandovi eccessivamente su voi stessi, potreste risultare troppo presuntuosi. La cosa più importante è acquisire la fiducia del vostro potenziale cliente. Il lavoro dell’avvocato si basa sull’empatia e su una stretta dichiarazione di fiducia. Cercate di mostrarvi il più affidabili possibile e la vostra clientela inevitabilmente aumenterà.

location per matrimonio

Come scegliere la location per il matrimonio: 5 regole d’oro

La location è sicuramente una delle cose più importanti da valutare quando si organizza un matrimonio, in quanto rappresenta la cornice di quella che sarà la giornata più importante dei futuri sposi. Sono tanti gli aspetti da valutare e tutti di assoluta importanza.

Non avete la minima idea di cosa fare? Eccovi le 5 regole d’oro per scegliere la location perfetta per il vostro matrimonio.

  1. Valutate lo stile e l’orario di ricevimento

Il vostro è un matrimonio storico? Allora il ricevimento potrebbe svolgersi in un castello. Oppure, siete tipi un po’ più minimal e moderni? Optate per un albergo a 5 stelle. Insomma, la location deve essere strettamente correlata con il tema del vostro matrimonio. Non solo, prendete in considerazione anche l’orario di ricevimento. Se è diurno, si potrebbero usare location immerse nel verde; oppure, se è serale, location un po’ più romantiche e ricercate all’interno.

  1. Valutate il numero di invitati

Se il numero di invitati è esiguo potete scegliere delle proprietà private o delle ville. Se invece sono tanti, cercate delle sale ricevimenti ampie e spaziose che possano essere in grado di accoglierli tutti.

  1. Valutate il budget a disposizione

Uno degli errori più comuni è scegliere location sottovalutandone l’aspetto economico. Cercate di capire quanto potete spendere e da lì effettuate una cernita delle location che preferite. Valutate anche la logistica: è inutile scegliere delle location ideali per 200 persone ma provviste di un solo bagno. Se gli invitati sono tanti, optate per qualcosa che li soddisfi tutti.

  1. Prendete in considerazione catering e musica

Siamo in Italia e cosa c’è di più importante del cibo? La soddisfazione del palato è indispensabile quando si sceglie la location. Osservate la professionalità del servizio e dello chef e dopodiché fate le vostre valutazioni. Non solo, avete intenzione di scatenarvi al vostro matrimonio? Allora chiedete se c’è la possibilità di mettere un deejay o dei vocalist che possano allietare il vostro ricevimento. Non tutte le location offrono questa possibilità, per cui informatevi bene.

  1. Chiedete consiglio ad una wedding planner

Spesso, scegliere una location è difficile e non si sa da dove cominciare. Ecco che arrivano in aiuto le wedding planner. Cercatene una che vi consigli e che vi ispiri fiducia. Ne esistono di davvero preparate sia al Nord che al Sud. Ad esempio, se vivete in Sicilia, cercate una wedding planner in Sicilia che possa aiutarvi ad organizzare il tutto e al meglio. Con il suo aiuto, sarà un gioco da ragazzi preparare il vostro matrimonio.

stampante a getto d'inchiostro

Stampante a getto d’inchiostro: 3 consigli per l’acquisto

È vero, comprare una stampante non sempre è così semplice e occorre fare diversi tipi di valutazione. Ne esistono di diversi tipi in commercio e non è facile capire qual è quella più adatta a noi. Infatti, sono tanti gli elementi da valutare, soprattutto se il suo uso è destinato ad un lavoro prettamente aziendale e non solo privato.

Per questo la domanda è: quali sono gli aspetti più importanti da valutare quando si acquista una stampante a getto di inchiostro, la più comune ad uso domestico? Noi ne abbiamo individuati 3.

  1. Valutate la risoluzione e la qualità della stampa

Avete intenzione di stampare delle foto? Allora la risoluzione è davvero un aspetto fondamentale da valutare. Questo perché la risoluzione è strettamente correlata con la qualità finale della stampa. Per questa ragione, se il vostro scopo è acquistare una stampante che permetta di stampare delle foto, valutate che abbia tutti gli optional necessari come un’alta risoluzione, la possibilità di stampare a colori e delle schede per fotocamere digitali.

  1. Controllate la velocità della stampante

Se siete proprietari di un’azienda e necessitate di una stampa rapida, veloce ed efficiente, valutate la velocità della stampante che desiderate acquistare. In linea di massima, una stampante a getto di inchiostro riesce a stampare un foglio impiegando dai 5 ai 15 secondi, mentre una stampante laser può stampare anche 20 fogli in un solo minuto. Se avete bisogno di rapidità, la stampante a getto d’inchiostro potrebbe non far al caso vostro. In questo caso sarebbe meglio optare per una stampante laser.

  1. Valutate il costo delle cartucce

Le stampanti, si sa, hanno un costo che può essere anche esorbitante a volte. Se prendiamo poi in considerazione il costo delle cartucce, si arriva ad un prezzo davvero molto alto. Le cartucce per le stampanti a getto d’inchiostro hanno un costo minore rispetto a quelle laser, e se ne possono utilizzare una vera molteplicità: come quelle originali, le cartucce per stampanti compatibili o quelle ricaricabili. Il segreto per un migliore acquisto? Capire la destinazione d’uso della vostra stampante e successivamente decidere qual è la cartuccia più adatta a voi.

Informazioni utili per sostituire i propri vecchi serramenti

Dare una mano alla salvaguardia dell’ambiente risparmiando, nel contempo, sulle spese energetiche è cosa intelligente e soprattutto possibile per tutti.

Se ci sono alcuni interventi per i quali occorre tollerare lavori fastidiosi perché invasivi, mentre ce ne sono altri che si possono far effettuare senza troppa molestia e con un costo alla portata di tutti.

Di questi, la sostituzione degli infissi presenti, è uno dei più frequenti.

Ad esempio un’azienda specializzata in serramenti Udine e provincia, la Gioma srl, può suggerire la soluzione migliore per soddisfare le esigenze di tutti coloro che intendono cambiare i loro vecchi infissi, con dei nuovi in pvc.

Parlando di serramenti in pvc è possibile affermare che sono gli infissi più green esistenti in commercio e, di conseguenza, una scelta intelligente per quanto riguarda la tematica ambientale ma anche una scelta oculata dal momento che il pvc migliora decisamente l’efficienza energetica della casa dal momento che garantisce un altissimo isolamento termico.

Questo si traduce con una sensibile riduzione della dispersione di calore e, conseguentemente, con minor consumo energetico.

La scelta dei serramenti non è solo una questione di gusto ma andrebbero anche visti altri fattori di contorno che di fatto incidono anche sulll’efficienza energetica e quindi sui consumi.

Tra l’altro gli infissi in pvc assicurano minori infiltrazioni di umidità soprattutto se sono stati montati vetri basso emissivi che hanno lo scopo di ottimizzare la coibentazione della casa, abbattendo la quantità di risorse energetiche necessarie per climatizzarla in estate e riscaldarla in inverno.

E’ noto che abbattere lo spreco energetico, oltre che a rendere la bolletta più leggera, permette un taglio delle emissioni Co2, con il risultato di essere una intelligente scelta ecologica.

Gli infissi in pvc che possono essere acquistati da uno specialista di serramenti a Udine come la Gioma, presentano la peculiarità che è quella di avere una limitata trasmittanza termica e permettono di accedere all’incentivo fiscale (ecobonus) del 65%, attraverso una detrazione fiscale dell’IRPEF che viene maturata attraverso 10 rate annuali di pari importo.

Per ottenere l’ecobonus è fondamentale rivolgersi a dei professionisti che vendono ed installano gli infissi in pvc e saldare il costo sostenuto seguendo le direttive previste dalla legge.

Questo materiale risulta essere totalmente riciclabile e recuperabile e, per questa sua caratteristica, viene considerato ecologico al 100%. Facile da pulire, ignifugo e molto resistente è disponibile in differenti colori che possono essere scelti per coniugarsi all’estetica presente.

Intolleranze alimentari: gli esami che ci aiutano.

Controllare il proprio stato di salute è un’attenzione fondamentale che ogni individuo dovrebbe considerare come una vera e propria priorità. Soprattutto coloro che si rendono conto, con l’andar del tempo, di avere dei sintomi propri delle intolleranze alimentari.

Conoscere quali sono è il primo passo da fare dal momento che i sintomi sono svariati e possono presentarsi in momenti e situazioni differenti.

Proprio per avere la certezza che il problema sia riconducibile alle intolleranze alimentari occorre sottoporsi a degli accurati esami del sangue a Udine o qualsiasi altra città.

Trattando sommariamente quelli che sono i sintomi più diffusi si possono trovare l’alitosi, la stanchezza cronica, la difficoltà di apprendimento e la difficoltà di concentrazione.

Altri fenomeni sono l’ansia e l’insonnia ma anche l’herpes labiale, l’afte e altre problematiche legate alla mucosa orale.

Chi accusa nausee e conati di vomito dovrebbero considerare questi sintomi come segnali di una possibile intolleranza alimentare e, quindi, provvedere a fare degli esami del sangue appropriati.

Altri segnali indicatori sono quelli riconducibili a tensioni addominali, crampi e diffusi dolori nella zona toracica e non vanno sottovalutate vertigini e svenimenti, pruriti in bocca, formicolii, dermatiti, eczemi, gonfiori alla gola e/o alla lingua e altro ancora.

Come si può comprendere, la casistica è così ampia che potenzialmente moltissimi disturbi potrebbero essere originati da una o più intolleranza alimentare che, non è certo, sia sempre di origine naturale. Infatti non è raro il fatto che questa possa essere determinata da alcune sostanze chimiche che sono presenti in cibi e bevande.

Basti pensare, ad esempio, alla caffeina che può essere un ingrediente di cioccolatini, tè e caffè; oppure alle amine presenti in taluni formaggi o, anche, all’istamina che si ritrova nel pesce e in alimenti mal conservati.

In questo caso, l’accumulo di istamina – pur non essendo velenoso – può diventare un problema per le persone che soffrono di una particolare sensibilità nei suoi confronti e che possono, una volta assunta anche inconsapevolmente, accusare senso di nausea, diarrea, vomito, crampi addominali e sfoghi cutanei.

Attraverso le analisi del  sangue è possibile conoscere se si è intolleranti anche ai salicilati, ossia una sostanza naturale presente spesso negli insaporitori, negli additivi, nelle spezie in generale ma anche in molte erbe, ortaggi e frutti e che producono un forte senso di nausea.

I controlli auto da fare per partire sicuri

Un accorto automobilista, prima di partire per un viaggio impegnativo, è abituato a far controllare la propria vettura per essere certo che tutto sia in ordine. Ma quali sono le cose da far controllare?

L’Autronica, una professionale officina di Udine,è in grado di suggerire quali sono le verifiche da fare per stare tranquilli, sapendo di guidare un’auto totalmente efficiente.
Innanzi tutto è bene tener presente il fatto che ogni veicolo deve essere sottoposto a regolare revisione periodica presso la competente Motorizzazione Civile o le autofficine autorizzate; ma oltre all’aspetto burocratico è fondamentale per la propria ed altrui sicurezza.

Tornando a parlare delle verifiche  da fare presso una officina di Udine, questa deve includere il controllo dei pneumatici che per essere efficienti devono essere in buono stato e con il battistrada ben evidente al fine di garantire un attrito ideale con la strada.

Laddove le gomme andassero a presentare una evidente usura, è fondamentale provvedere alla loro sostituzione per tutelare la propria incolumità e quella dei passeggeri.
Un secondo controllo deve riguardare l’impianto frenante che deve essere sempre al 100%.

I freni (pasticche e dischi) devono sempre poter garantire la loro efficienza con qualsiasi condizione atmosferica. E’ bene ricordare che l’asfalto reso sdrucciolevole dalla pioggia, dal ghiaccio e anche dall’umidità prodotta dal caldo torrido, ritarda l’effetto frenata che deve poter far conto ad un impianto frenante in piena efficienza.

Anche la frizione deve essere registrata per non pattinare: il suo malfunzionamento può provocare problemi nell’inserimento e nello scalamento delle marce.

Una officina competente controlla anche la cinghia di distribuzione, elemento fondamentale del veicolo che deve essere monitorato per verificarne lo stato.
Indispensabile anche una verifica di tutti i livelli dei liquidi dell’auto.

Olio motore, olio dei freni, acqua del radiatore devono sempre essere all’interno del range che racchiude il livello massimo e quello minimo e, laddove un loro rabbocco non si rivelasse sufficiente, questo starebbe a significare la presenza di una perdita che deve essere riparata per evitare conseguenze per il motore.

Anche se il liquido lavavetro non sia vitale è tuttavia utile poter disporre di questo alla bisogna e anche di avere le spazzole tergicristalli in buono stato al fine di assicurare una visibilità perfetta anche in caso di pioggia.