Categoria: Medicina e Salute

come far passare mal di denti molto forte

Come far passare il mal di denti molto forte: 3 rimedi

Da un po’ di tempo a questa parte avete mal di denti e non avete la più pallida idea di cosa fare per lenire il dolore? Lo sappiamo: il mal di denti è senza dubbio uno dei malesseri più invalidanti e difficili da sopportare, in quanto continuativo, intenso ed estremamente doloroso. Quando si ha mal di denti le alternative sono due: si può correre presso un dentista Maglie, a Roma o in qualsiasi città voi abitate, oppure provare i nostri metodi naturali, per abbassare il dolore e sentire subito un piacevole sollievo.
Al momento preferite la seconda opzione? Allora ecco i perfetti rimedi naturali da utilizzare.

1. Risciacqui con il sale

I risciacqui con il sale sono un metodo davvero molto antico ma al contempo efficace. Per provarlo, dovete semplicemente prendere un po’ di sale e mescolarlo in una bacinella con acqua calda. Disciolta la polvere, procedete con i risciacqui, avendo cura di non deglutire il tutto. La composizione salina del sale, sarà in grado di intorpidire la zona dolorante e di lenire il gonfiore della gengiva.

2. Camomilla come rilassante e colluttorio

La camomilla è un ottimo disinfettante e calmante, sia per il dolore ai denti che per l’umore. Per usarla, non dovrete far altro che preparare una tisana con questa essenza e berla con calma. Potete anche servirvene come colluttorio, nel caso in cui non lo possedete a casa. In aggiunta, provate ad inserire nella tisana anche qualche goccia di olio di menta oppure delle semplici foglie. Sentirete da subito un profondo benessere, sia psicofisico che al vostro dente.

3. Risciacqui con l’aceto

Un’altra soluzione ancora può essere quella di usare l’aceto come risciacquo. Anche questo viene considerato un rimedio della nonna molto antico ed efficace: nonostante la sua componente acida, l’aceto è in grado di disinfettare il dente e soprattutto abbassare il suo livello di dolore. Come per il sale, per provare questo rimedio, prendete un bicchiere d’acqua ed aggiungete due cucchiai di aceto, anche di mele. Dopo procedete con i risciacqui avendo sempre cura di non deglutire il liquido. Sentirete da subito un grosso sollievo.

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Aprire una farmacia online: i consigli per avere successo

Dal 1 Luglio 2018 è possibile acquistare prodotti farmaceutici anche online, 24 ore su 24, direttamente dal sito di una farmacia online.

Farmacia online: a chi si rivolge

Chi sono i destinatari dei tuoi contenuti? Quali sono le buyer personas del tuo business? Sono queste le prime domande che devi porti per creare contenuti quanto più user-oriented possibile, tali da soddisfare le esigenze degli utenti che si rivolgono e rispondere ad un loro bisogno.

Le buyer personas sono indispensabili per il tuo business e fondamentali per costruire una buona strategia di marketing per l’ecommerce della tua farmacia online.
Farmacia online come avere sito web successo

 

Farmacia online: come costruire le tue buyer personas

La definizione delle tue buyer personas ti consente di capire meglio non solo chi sono i tuoi clienti, reali e potenziali, ma anche di raggiungerli con i contenuti giusti, quelli customizzati.

Per conoscere le tue buyer personas devi partire dai tuoi clienti, quelli che già conosci. Come? Invitandoli a compilare dei questionari oppure a partecipare a delle vere e proprie interviste, sia di persona che al telefono, per conoscere il loro parere sulla tua farmacia.

In questo modo potrai raccogliere tutte le informazioni necessarie e delineare il profilo tipo del tuo cliente o potenziale tale, al quale poi comunicare nel modo giusto il tuo business.

Farmacie online e Buyer Personas: perché sono importanti

La creazione di Buyer Personas è alla base delle strategie di Inbound Marketing, che ti consente di farti trovare da potenziali clienti realmente interessati ai tuoi prodotti.

Un volta trovate le tue buyer personas potrai comunicare con ogni singolo cliente, tenendo conto dei suoi precisi bisogni, aspettative, gusti e comportamenti.

L’obiettivo è di farsi trovare da chi realmente è interessato ai tuoi prodotti grazie a contenuti utili e di qualità, che consentono all’utente di risolvere i suoi dubbi.

Farmacie online: come costruire un e-commerce di successo

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Il primo obiettivo di un sito di eCommerce farmaceutico è quello di conquistare gli scettici ad acquistare i farmaci online, conquistando la loro fiducia.

Una fiducia che viene conquistata e coltivata nell’esercizio fisico, ma che potrebbe venir meno in una “relazione virtuale”.

Il sito web di una farmacia online deve superare la barriera della fiducia e affrontare la componente “advice”, attraverso ad esempio un blog post che dia maggiori informazioni sul prodotto in questione ed informazioni specifiche su tecniche e trattamenti.

eCommerce farmaceutico: elementi fondamentali

Per il successo del sito web della tua farmacia online non possono mancare alcuni elementi che possono agevolare l’user experience del tuo utente e condurlo all’acquisto, dopo aver conquistato la sua fiducia.

  • Interfaccia grafica accattivante con slider homepage
  • Esperienza di navigazione del sito semplice ed intuitiva
  • Ricerca dei prodotti agevole e immediata da parte dell’utente, con una relativa gestione autonoma di ordini e sconti nel processo di acquisto
  • Schede prodotti con tutte le informazioni specifiche e tecniche
  • Tabella orari e turni aggiornata ed in evidenza
  • Form di contatto per consentire all’utente di esporre il proprio problema e chiedere informazioni ed indicazioni sulla localizzazione del punto vendita
  • Pagina dedicata allo staff della farmacia

Farmacia online: quattro motivi per investire nell’e-commerce

  1. apertura 24 ore su 24: il sito web di una farmacia online è sempre aperto, non ha limiti di orari e si possono quindi ricevere ordini anche durante la notte.
  2. incremento delle vendite: il catalogo online presente sul sito viene consultato da un numero di clienti o potenziali tali molto più ampio rispetto a quello locale.
  3. riduzione dei costi di gestione: i costi di gestione di un eCommerce farmaceutico sono ridotti rispetto a quelli del negozio fisico, ed inoltre offre anche un aumento in termini di vendite e guadagno
  4. assistenza diretta alla clientela, attraverso il sito internet è possibile gestire le richieste dei pazienti, offrendo soluzioni personalizzate.

Farmacia online: a cosa serve la SEO

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Mentre tempo fa ai primi segnali di malattia si faceva subito ricorso al medico di famiglia, ora sono molti quelli che preferiscono rivolgersi a Big G per cercare i sintomi sul motore di ricerca.

Da un semplice raffreddore a una malattia più rara, su internet il “paziente virtuale” trova tutte le risposte, perché il motore di ricerca organizza e cataloga queste informazioni per rispondere nel modo più corretto alle domande degli utenti.

Il tuo compito di “farmacista virtuale” è quello di creare contenuti unici e di qualità, in grado di rispondere ai bisogni degli utenti che si rivolgono a te per risolvere un problema.

Farmacie online: quali le migliori 

Farmacia online: Farmacia Igea

Il sito della Farmacia Igea usa mettere i prodotti e le offerte del mese in evidenza. Il menu è ben suddiviso tra le molteplici categorie in cui si suddivide il suo catalogo online.

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Farmacia online: Amicafarmacia

Amicafarmacia mette ben in evidenza il vantaggio del costo della spedizione dopo un certo importo speso. Come per altri siti web di farmacie online, anche in questo si presta molta attenzione alle immagini ed alla suddivisione del menu nella home page.

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Farmacia Loreto Gallo 

Il sito ha una homepage che mette in evidenza i prodotti del mese. Un sito web dove di presta molta attenzione ai contenuti fotografici.

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Farmacia online: LLoyds Farmacia 

Il sito web ha una grafica accattivante volta a favorire l’user experience. La Home Page propone un menu ben strutturato suddiviso per le varie categorie di prodotto.

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Farmacia online: SempreFarmacia

SempreFarmacia ha un motore di ricerca all’interno del sito web che agevola la ricerca dei prodotti degli utenti. Mette ben in evidenza i contatti ed è sempre aggiornato con offerte e promozioni mensili. Anche in questo è presente un blog.

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Farmacia online: eFarma

L’Home Page del sito è intuitiva, i prodotti sono suddivisi per le varie categorie.

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Farmacia online: ePharmacy

Il sito web  di ePharmacy propone la vendita online di omeopatici, cosmetici, integratori ed di un’ampia varietà di prodotti che comprende alimenti speciali, articoli sanitari, prodotti veterinari e molto altro.

Farmacia-online-come-avere-successo-webFarmacia online: Farmasconto 

L’e-commerce è specializzato nella vendita online di farmaci, prodotti per la salute e la bellezza di viso e corpo, integratori ed alimenti senza glutine e prodotti parafarmaceutici.

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Farmacia online: Farmacia Olivieri

Il sito della Farmacia Olivieri ha una sezione dedicata al blog, dove periodicamente vengono pubblicati articoli interessanti con consigli e suggerimenti sulla salute.

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Analisi del sangue: check up della salute veloce ed economico

Analisi del sangue: screening veloce dello stato di salute

Se volete controllare periodicamente il vostro stato di salute generale e tenere sott’occhio i parametri più indicativi di una sana e robusta costituzione, uno degli esami più semplici e veloci da eseguire è senza dubbio l’esame del sangue.

Esso può essere prescritto dal vostro medico di famiglia o può essere eseguito autonomamente presso dei centri medici privati.

Ma in cosa consiste l’analisi del sangue? Essa consiste in un prelievo di un campione del vostro sangue, prelevato da una vena di un braccio mediante l’ago di una siringa sterile, e successivamente inviato ad un laboratorio di analisi in grado di determinarne alcune caratteristiche chimiche mediante l’utilizzo di sofisticate strumentazioni.

La quantità del sangue prelevata di dipende dalla quantità e tipologia dei parametri chimici che si vogliono andare a monitorare.

I risultati di quest’analisi, che possono essere quindi più o meno completi, seppur superficiali e generici, possono evidenziare informazioni utili al medico per prescriverci esami più approfonditi, nel caso ci siano discostamenti dai normali range di valori.

Questi esami sono spesso anche il primo step da compiere quando si è alla ricerca di una diagnosi, quando si sta monitorando l’effetto di una terapia e sono indispensabili prima di ogni intervento chirurgico, più o meno importante.

I parametri ematici più spesso monitorati con l’analisi del sangue

Vediamo quali sono i parametri che compaiono più frequentemente negli esami del sangue e quali sono i loro significati.

Emocromo: è il parametro che ci consente di avere velocemente un riscontro delle nostre reali condizioni di salute generali, grazie alle voci in esso contenute, ovvero:

– eritrociti RBC (globuli rossi): cellule del sangue che trasportano l’ossigeno attraverso l’emoglobina alle cellule dei tessuti
– leucociti WBC (globuli bianchi): cellule del sangue (divise in monociti, linfociti e granulociti) con la funzione di difesa dell’organismo da attacchi esterni
volume globulare medio: grandezza media dei globuli rossi, importante nella diagnosi delle anemie
– piastrine: elementi del sangue con importante ruolo nei processi di coagulazione

Ves: è la velocità di eritrosedimentazione, ovvero la velocità con cui il sangue si separa dal plasma. Valori alti sono indice di infiammazioni presenti nell’organismo

Glicemiia: è il valore di zucchero presente nel sangue. Valori alti possono far trasparire problemi di diabete

Colesterolo: è una sostanza lipoproteica spesso responsabile di malattie cardiovascolari. Esso si divide in:

– LDL (a bassa densità) detto anche colesterolo cattivo, responsabile se alto, del deposito sulle pareti arteriose
– HDL (ad alta densità) detto anche colesterolo buono per la sua funzione di rimozione di colesterolo in eccesso sulle pareti delle arterie per riportarlo al fegato

TSH, FT3 e FT4: sono tre ormoni prodotti il primo dall’ipofisi e gli altri due dalla tiroide, i cui valori sono sintomatici del corretto funzionamento e stato di salute della tiroide

come smettere di fumare senza ingrassare

Come smettere di fumare senza ingrassare: piccoli suggerimenti

Quando si smette di fumare, una delle paure che più attanaglia uomini e donne è ha un solo nome: ingrassare. Sì perché quando si dice addio ad una dipendenza, l’assunzione di peso è davvero dietro l’angolo e può diventare ben presto un deterrente per non dire addio completamente a ciò che ci fa stare male ma di cui dipendiamo.
Ebbene, se volete sapere come smettere di fumare da soli ma senza il rischio di prendere qualche chilo, seguite i nostri consigli efficaci per stare senza pensieri.

1. Scegliete il momento giusto in cui smettere

Smettere di fumare non è una cosa così semplice da fare. È necessario, infatti, possedere una grande forza di volontà e positività per affrontare tutti i momenti difficili che avverranno. Pertanto, vi consigliamo sempre di scegliere il giorno ed il periodo giusto della vostra vita, per non ricadere poi nelle vostre tentazioni. Per questo vi consigliamo di scegliere momenti nel quale vi sentite particolarmente forti e coraggiosi per combattere questa dipendenza.

2. Bevete tanto e non saltate i pasti

Bere tanta acqua non fa solo bene all’organismo ma aiuta anche a non ingrassare. Difatti, l’acqua permette di evitare il rischio di ritenzione idrica e aiuta anche ad eliminare le scorie in eccesso. Per quanto concerne il fumo, poi, i benefici sono anche maggiori. Ogni qualvolta sentite l’esigenza di fumare, bere acqua vuol dire distrarsi e scacciar via la voglia di mettere la sigaretta in bocca. Insomma, un ottimo palliativo, no?
Inoltre, abbiate cura di non saltare i pasti e di mangiare almeno 3 volte al giorno al fine di tenere sempre pronto e ben allenato il vostro stomaco.

3. Fate tanta attività fisica

Fare attività fisica non aiuta solo a dimagrire ma anche a distrarsi. Questo perché permette ad un fumatore di prendere coscienza di se stesso, delle proprie capacità e di quello che può realmente realizzare con la propria vita. Da un punto di vista fisico, poi, i benefici sono davvero tantissimi. Lo sport aiuta la respirazione, a bruciare i grassi e anche a fronteggiare tutti i problemi e inevitabilmente la nicotina causa ad un organismo. Insomma, l’attività fisica potrebbe essere definita davvero uno strumento perfetto per dire addio al tabagismo senza però ingrassare.

Intolleranze alimentari: gli esami che ci aiutano.

Controllare il proprio stato di salute è un’attenzione fondamentale che ogni individuo dovrebbe considerare come una vera e propria priorità. Soprattutto coloro che si rendono conto, con l’andar del tempo, di avere dei sintomi propri delle intolleranze alimentari.

Conoscere quali sono è il primo passo da fare dal momento che i sintomi sono svariati e possono presentarsi in momenti e situazioni differenti.

Proprio per avere la certezza che il problema sia riconducibile alle intolleranze alimentari occorre sottoporsi a degli accurati esami del sangue a Udine o qualsiasi altra città.

Trattando sommariamente quelli che sono i sintomi più diffusi si possono trovare l’alitosi, la stanchezza cronica, la difficoltà di apprendimento e la difficoltà di concentrazione.

Altri fenomeni sono l’ansia e l’insonnia ma anche l’herpes labiale, l’afte e altre problematiche legate alla mucosa orale.

Chi accusa nausee e conati di vomito dovrebbero considerare questi sintomi come segnali di una possibile intolleranza alimentare e, quindi, provvedere a fare degli esami del sangue appropriati.

Altri segnali indicatori sono quelli riconducibili a tensioni addominali, crampi e diffusi dolori nella zona toracica e non vanno sottovalutate vertigini e svenimenti, pruriti in bocca, formicolii, dermatiti, eczemi, gonfiori alla gola e/o alla lingua e altro ancora.

Come si può comprendere, la casistica è così ampia che potenzialmente moltissimi disturbi potrebbero essere originati da una o più intolleranza alimentare che, non è certo, sia sempre di origine naturale. Infatti non è raro il fatto che questa possa essere determinata da alcune sostanze chimiche che sono presenti in cibi e bevande.

Basti pensare, ad esempio, alla caffeina che può essere un ingrediente di cioccolatini, tè e caffè; oppure alle amine presenti in taluni formaggi o, anche, all’istamina che si ritrova nel pesce e in alimenti mal conservati.

In questo caso, l’accumulo di istamina – pur non essendo velenoso – può diventare un problema per le persone che soffrono di una particolare sensibilità nei suoi confronti e che possono, una volta assunta anche inconsapevolmente, accusare senso di nausea, diarrea, vomito, crampi addominali e sfoghi cutanei.

Attraverso le analisi del  sangue è possibile conoscere se si è intolleranti anche ai salicilati, ossia una sostanza naturale presente spesso negli insaporitori, negli additivi, nelle spezie in generale ma anche in molte erbe, ortaggi e frutti e che producono un forte senso di nausea.

benefici olio di oliva

Olio di cocco e olio d’oliva: benefici per la pelle

Un dibattito sempre acceso riguarda gli effetti benefici dell’olio di oliva e dell’olio di cocco sul corpo umano. Quale olio è migliore per la tua pelle? In questo articolo proveremo a fare un confronto tra le due tipologie di olio, analizzando i loro pro e contro.

Valori nutrizionali

Analizzando i valori nutrizionali, sia l’olio di oliva che l’olio di cocco offrono la stessa quantità di calorie. La differenza tra i due sta nella quantità di grassi saturi: 1 cucchiaio di olio di cocco contiene 12 g di grassi saturi, mentre l’olio d’oliva contiene solo 1 g di essi.

Secondo una ricerca dell’American Heart Association, l’assunzione giornaliera di grasso dovrebbe essere compresa tra il 25 e il 35% del consumo giornaliero calorico, e non più del 7% di quello dovrebbe essere grasso saturo. L’olio di cocco fornisce più grassi saturi di quanto il corpo ne necessiti, l’olio di oliva invece contiene più grassi buoni. I grassi monoinsaturi presenti nell’olio di oliva presentano numerosi benefici per il corpo. L’acido oleico, ad esempio, è utile per abbassare la pressione sanguigna e prevenire le malattie cardiovascolari. L’olio di oliva contiene anche antiossidanti naturali come i polifenoli, particolarmente concentrati tra le varietà di olio extravergine italiane, come l’olio extravergine di oliva pugliese. Tutti noi sappiamo l’importanza degli antiossidanti nel trattenere i radicali liberi e proteggere da danni alla pelle, dal cancro e da molte altre malattie.

Benefici dell’olio di cocco:

  1. L’olio di cocco è vantaggioso per la pelle secca. La pelle del viso, delle mani e dei piedi può avere dei benefici grazie agli effetti idratanti dell’olio di cocco.
  2. È anche usato come sostituto per la crema da barba.
  3. L’olio di cocco è uno dei modi più piacevoli per idratare i capelli secchi e asciutti.
  4. L’olio di cocco può anche essere usato per rimuovere il trucco.

Benefici dell’olio di oliva:

  1. I capelli ricci e ricci hanno benefici dall’olio di oliva rispetto all’olio di cocco quando si tratta di idratare.
  2. Può anche essere usato come alternativa alla crema da barba.
  3. L’olio di oliva aiuta a curare piccoli tagli e ferite.

Entrambi gli oli sono considerati meglio nei loro modi unici. Ma è importante capire che la ricerca è ancora in corso per dimostrare le affermazioni. Quindi, prima di utilizzare qualsiasi olio in eccesso, parlare con il medico e scegliere l’olio più adatto alla tua salute.