test patente oculistico

Rinnovo della patente di guida in vista?

Ecco gli adempimenti necessari per il controllo del campo visivo binoculare.
La patente di guida per gli autoveicoli è sottoposta a rinnovi periodici, è lo stesso Codice della Strada a decretare la questione mediante norme specifiche.

In particolare, uno degli allegati alla legge che regolamenta la materia prescrive, tra le valutazioni necessarie per conseguire il rinnovo, la valutazione da parte di medico specialista del campo visivo binoculare.

La funzionalità visiva è infatti uno degli ambiti fondamentali che necessitano al guidatore per poter procedere in totale sicurezza dietro al volante. In Italia circa la metà dei guidatori necessita di occhiali da vista per correggere difetti di varia natura, che non inficiano assolutamente le loro abilità di guida, tuttavia, il costante controllo dei parametri di base è una garanzia di sicurezza per se e per gli altri.

Campo visivo binoculare: di che si tratta?

test patente oculisticoPer campo visivo si intende la porzione dello spazio circostante percepita dall’occhio, senza richiedere movimenti della testa e neppure delle pupille, in altre parole è dato dall’ampiezza di quanto i nostri occhi riescono a vedere, senza muovere neppure un ciglio.

Il medico specialista, attraverso opportuni esami della vista per il rinnovo della patente è in grado di valutare l’estensione e l’efficienza del campo visivo della persona sottoposta a visita.

In particolare, l’esame riconosciuto a livello medico-legale, viene condotto mediante una tecnica che sottopone la persona ad una visione di una serie di punti disseminati nello spazio, a ciascuno dei quali viene attribuito un punteggio, la cui somma fornisce un dato numerico in grado di indicare l’efficienza della vista del soggetto esaminato.

Perché è importante l’esame del campo visivo binoculare per conseguire il rinnovo della patente?

Il campo visivo analizzato con il metodo indicato sopra è in grado di discriminare il funzionamento della vista sia nei punti centrali, che in quelli più periferici del campo complessivo.

E’ proprio questa la caratteristica fondamentale da valutare per poter rilasciare una certificazione di idoneità alla guida.

Valutare il funzionamento dell’occhio umano nella visione centrale e periferica diviene un elemento cruciale in quanto, un deficit sul secondo aspetto potrebbe ridurre la performance di guida e i tempi di risposta di fronte ad un ostacolo che potrebbe pararsi improvvisamente di fronte al conducente.

Un danno al campo visivo laterale può quindi costituire un grave danno al rendimento visivo, che potrebbe comportare rischi significativi.

Esame del campo visivo: come viene effettuato?

L’esame del campo binoculare è molto semplice da effettuarsi. Al paziente viene infatti chiesto di porre lo sguardo all’interno di un visore dentro al quale si può osservare uno schermo suddiviso in quadranti. Ciascuno di questi è popolato da alcuni punti che dovranno essere individuati dal soggetto, al fine di valutarne la funzionalità visiva. Un centro specializzato saprà rispondere ad ogni vostra esigenza.

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