Ciondoli religiosi e mistici e loro significati

Dalle vetrine online di trollbeadsmania.com alle sfavillanti elaborazioni di Swarovski, i ciondoli sono un accessorio fortemente simbolico e in grado di parlare della persona che lo indossa, poiché non è solo un vezzo narcisistico, non sempre, ma può trasformarsi in un elemento distintivo, un simbolo di identificazione e di autodeterminazione. In molti, intrecciano il gusto mondano del pendente con suggestioni più alte, proprie della letteratura filosofica, mistica e religiosa, per comunicare al mondo e a se stessi il proprio modo di vedere le cose.

Yin e Yang

Simbolo tra i più riconosciuti e utilizzati, ma anche fonte di equivoci o, più semplicemente, di scarsa comprensione, lo Yin e Yang è un’evocazione tipica delle filosofie del Taoismo e del Confucianesimo, trasversale a molte altre sottoculture asiatiche. La goccia bianca e nera che si armonizza in un abbraccio tra opposti caratterizzati da un puntino complementare al proprio alter ego è un’icona che in pochi hanno davvero saputo comprendere. Essa esprime la relatività dell’esistenza, in cui tutto ciò che esiste ha senso in funzione del suo contrario: sappiamo cos’è il buio perché conosciamo la luce; fuggiamo la morte perché sappiamo di essere vita; percepiamo freddo perché esiste anche il caldo; e ognuno degli elementi ha già in sé il seme del suo contrario, come la notte si spegne per far sì che torni il giorno.

Croce

La croce si riconduce, nell’immaginario occidentale, all’idea di Cristo e, per estensione, del mondo Cristiano. Ma dietro alla suggestione della croce, in tutti i suoi stilemi, esiste un bacino inesauribile di simbologie più molteplici, sempre immanentemente riguardanti la spiritualità. Il filo conduttore è quello dell’unione, sia essa di corpi, idee, visioni o, i modo più ampio, dell’unione tra uomo e divinità. Comune a tantissime culture, di epoche e di ere più diversificate, con accezioni leggermente dissimili ma mai del tutto distanti.

Sole

Il Sole è la prima forma di divinità mai riconosciuta, fin dalla Preistoria. Al sole si accostano le suggestioni della luce e quelle della ciclicità universale; intorno alla stella del Sistema Solare ruotano narrazioni millenarie che confluiscono nel Dio Egizio Ra e nell’immagine di Gesù Cristo, alimentano religioni politeiste, panteiste e immanentiste, in un unico percettivo che ci ricorda che, in fondo, tutte le religioni si somigliano, almeno un po’.

Triangolo equilatero

Il Triangolo equilatero attinge a un bacino di significazioni enorme, impossibile da descrivere in poche righe. Alla suggestione del triangolo – con gli stessi lati uguali perché evocazione di armonia cosmica – si lega la numerologia del 3, comune a moltissime religioni tra cui, ovviamente, quella cristiana. Il triangolo in Egitto era un simbolo sacro che esprimeva intelligenza, che a sua volta era la forma più elevata di ascendere a una spiritualità più alta. La ricorsività del numero tre è presenta anche nella kabbalah ebraica, nell’esoterismo celtico, nelle mistiche orientali.

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