Categoria: Seo

Digital PR: trends in crescita per il 2017

Lo sviluppo costante e sempre più intenso di internet ha reso necessarie l’ideazione e l’elaborazione di nuove strategie pubblicitarie e soprattutto di nuove figure on line.
Le digital pr sono uno degli esempi più evidenti di questa realtà e non è un caso che le aziende stiano investendo sempre di più in questo settore.

Che si intende per digital pr?

Le digital pr sono una realtà relativamente recente con un trend positivo ed in continua crescita negli ultimi anni.

Si tratta di tutte quelle attività on line necessarie alla promozione, alla presentazione, alla diffusione di prodotti e servizi di un’azienda, dunque di relazioni digitali.

Il panorama delle relazioni digitali è più ampio e complesso di quanto non si creda: blogger, utenti che commentano o recensiscono prodotti, strutture, locali, etc, community manager e molti altri.

Per questa ragione è fondamentale che la relazione fra l’azienda e l’utente finale sia diretta, esplicita, efficace e ben curata in ogni aspetto, soprattutto quando la relazione digitale sostituisce il tradizionale contatto diretto fra imprenditore e consumatore.

Come sviluppare e gestire le digital PR?

In apparenza può sembrare semplice creare un sito web, fare pubblicità e gestire vendite o attività online.

In realtà, affinché queste attività siano professionali e garantiscano davvero i risultati sperati, è necessario affidarsi ad esperti del settore.

Il sito seoluxury.com è un tool online che permette di organizzare e gestire al meglio le strategie di link building, digital PR e guest posting in modo pratico e soprattutto efficace.

Perché scegliere seoluxury.com?

In un’unica piattaforma l’utente ha a disposizione tutti i principali strumenti per la gestione di siti web, blog e aziende online.

Seoluxury semplifica queste attività eliminando i file Excel e offrendo un tool on line per link building, report brandizzati, un circuito per lo scambio di pubblicazioni, siti premium e molto altro.

A chi è destinato seoluxury.com?

Le agenzie seo, i copywriter, i freelance, le agenzie di comunicazione e le aziende che si occupano direttamente di comunicazione per il web possono trarre grandi vantaggi da seoluxury.com.

Le agenzie con network potranno sfruttare le potenzialità del circuito per lo scambio di pubblicazioni, gli utenti senza network potranno contare su altre forme di collaborazione, come contributi di pubblicazione o l’invio di articoli.

Blog e contatti di seoluxury.com

Per avere un’idea più chiara delle potenzialità e funzionalità del sito basta consultare il blog: articoli interessanti e precisi circa gli strumenti e gli argomenti più importanti delle attività online con una panoramica completa sui contenuti di qualità e le migliori strategie di diffusione.

Nella sezione contatti del sito, SeoLuxury propone a tutti gli utenti interessati una fantastica opportunità.

Attraverso la registrazione, se l’utente dispone dei requisiti necessari, potrà provare le funzionalità di SeoLuxury gratuitamente per un periodo di 5 giorni.

In questo periodo di prova potrà quindi verificare personalmente e valutare come funzioni la piattaforma, ideare propri progetti, scaricare report e visionare i siti del network.

Terminato il periodo di prova, lo staff di SeoLuxury contatterà l’utente per valutare e proporre una eventuale collaborazione.

Le digital pr sono uno dei settori in cui le aziende stanno investendo maggiormente, per almeno due ragioni.

1. Se è vero che lo sviluppo di internet ha abbattuto le distanze materiali, è altrettanto vero che la competizione è aumentata e dunque la qualità non è più sufficiente, senza una capillare ed efficace attività di presentazione e diffusione sul web.

2. Si tratta di attività che richiedono specifiche competenze e non possono essere improvvisate né delegate con superficialità.

marketing online

Strategia di web marketing efficace: 4 consigli

Grazie all’enorme diffusione di internet e delle nuove tecnologie, sono sempre di più le aziende (sia piccole che medio/grandi) che vedono nel web marketing uno strumento di promozione efficace ed indispensabile per crescere sul territorio. Il mondo di internet è un ambiente vario e complesso, nel quale è difficile muoversi agevolmente senza le giuste competenze.

Ma cosa bisogna fare per realizzare un’efficace strategia di web marketing? Ecco i 4 punti principali:

1) Scegli uno specialista

Se anche tu hai scelto di addentrarti nel mondo del web marketing, il primo passo da fare è di selezionare uno specialista che abbia le competenze necessarie per guidarti nella nuova sfida online. Scegli un’agenzia di web marketing Lecce, un freelance di Bologna o un marketing specialist di Torino, indistintamente dalla loro geolocalizzazione sul territorio. Nella valutazione dell’esperto privilegia chi ha esperienza nel settore della tua attività, tenendo conto di eventuali feedback dei clienti e diffidando sempre di chi offre numerosi servizi a prezzi stracciati.

2) Fissare budget e obiettivi

Una volta individuato il professionista, occorre fissare insieme una strategia di azione, definendo con precisione il budget da investire e gli obiettivi da raggiungere. La scelta degli obiettivi deve essere in linea con l’investimento effettuato, tenendo conto che si può essere presenti sul web in svariati modi, dal sito vetrina ad un vero e proprio portale e-commerce.

3) Scegliere gli strumenti

A seconda degli obiettivi individuati, si può investire in web marketing in tre modi:

  • SEO (Search Engine Optimization), grazie al quale potrai posizionare il tuo sito web nei primi risultati di ricerca di Google.
  • SEA, campagne di marketing “pay-per-click” che prevede il pagamento di una piccola somma di denaro ogni qualvolta viene cliccato un tuo annuncio.
  • Social Media Marketing, per promuovere la tua azienda tramite i più famosi canali social (Facebook, Twitter, Instagram ecc.)

4) Monitorare i risultati

Una volta messa in piedi la strategia si procede con il monitoraggio dei risultati. In questa fase è possibile raccogliere informazioni utili sull’andamento della campagna di marketing online, particolarmente utile per analizzare i dati presenti e fare previsioni di rendimento future.

SEO

Perché Google+ è importante per la SEO e come sfruttarlo

Google+, meglio noto come G+, è il social network sviluppato in quel di Mountain View per lanciare la volata a Facebook, dopo che Zuckerberg aveva rifiutato di vendere la propria piattaforma a Big G. A detta di molti, il social media di Google avrebbe dovuto cannibalizzare la rete e affermarsi nel giro di breve tempo come il canale social più usato al mondo. In realtà, G+ non ha mai conquistato la fama sperata e il divario con Facebook resta significativo e, a oggi, incolmabile. Ciò nonostante, come sa ogni agenzia SEO a Roma o in tutto il paese, l’importanza del social Made in Google è rilevante e si tratta di uno strumento di cui le aziende non dovrebbero privarsi, soprattutto in ottica SEO.

Perché G+ è un valore aggiunto lato SEO.

G+ per aziende offre una serie di servizi integrati che consentono alle imprese di fornire ogni genere di informazione interessanti all’utente che utilizza Google. Attivare un account G+ per le aziende è gratuito e anche piuttosto semplice e permette alle società di indicizzare i propri contenuti con molta più facilità.

Condividere un contenuto sul proprio account G+ permette di indicizzare immediatamente la pagina. Inoltre, essere attivi sul social significa anche attirare l’attenzione dei crawler e spingere Google a migliorare il posizionamento del proprio sito, poiché esso è uno dei fattori che influisce sul valore del ranking del sito.

G+ è uno strumento fondamentale per chi gestisce blog, forum o ha implementato una sezione specifica all’interno del proprio sito. La condivisione di post su Google agevola enormemente il posizionamento dei propri interventi. Secondo le stime di settore, condividere una news sul social network di Big G. permette di aumentare di tre volte e mezzo la possibilità che ha quella pagina di essere letta da un utente.

Ultimo ma non ultimo, le diverse funzioni implementate all’interno di G+ spingono il posizionamento sulla SERP. Basta pensare a Google Maps, dove le aziende possono iscriversi gratuitamente, conquistando la possibilità di essere trovati sui risultati di ricerca geo-localizzati: una risorsa fondamentale per attività come ristoranti, b&b, musei, luoghi di interesse storico-artistico ma anche carrozzerie, stazioni di servizio, autolavaggi, ecc.

Digital Marketing: alla scoperta del SEO

Digital Marketing e SEO: nell’olimpo della prima pagina di Google

C’è una famosa battuta fra gli esperti SEO: lo sapete qual è il posto migliore per nascondere un cadavere? La seconda pagina di Google! Come sappiamo anche per esperienza personale, nella stragrande maggioranza delle occasioni, quando utilizziamo la ricerca con parole chiave su Google non andiamo mai a vedere i risultati della seconda pagina, ma ci facciamo bastare la scelta della famosa pagina 1.

Uno degli strumenti principe del digital marketing sfrutta proprio la conoscenza degli algoritmi di Google in modo da usare le tecniche SEO per far apparire il sito dell’azienda nella prima pagina di Google, quella punta di iceberg sulla quale si concentrano quasi tutti i clic.

Come funzionano le tecniche SEO

La strategia SEO si basa sulla conoscenza del funzionamento di Google Search. SEO significa Search Engine Optimizazion, cioè ottimizzazione del motore di ricerca. Sapendo dove “guarda” Google quando inseriamo la chiave di ricerca, si possono andare a posizionare le parole giuste, i link giusti e strutturare i contenuti in modo che la “lettura automatica” che fa Google sia facilitata nel riconoscere la bontà del sito per le parole chiave cercate dall’utente e che lo posizioni fra i primi risultati di ricerca.

seo digital marketing

A monte di tutto ciò bisogna ovviamente trovare queste “parole giuste”, che devono essere combinazioni cercate con maggiore frequenza rispetto alle altre. Se ad esempio si vuole promuovere il proprio locale nella capitale, il SEO specialist sceglierà ad esempio “ristorante Roma” e non “pasti Parioli” e li inserirà in posizione strategica all’interno dei testi del sito del ristorante.

Ma… funzionano?

Come ogni cosa, funziona se la si sa usare! Il digital marketing è più efficace se rinforzato da un sito con un buon SEO, ma bisogna fare attenzione ad alcuni dettagli. Benché gli algoritmi di ricerca di Google non siano tutti noti (molti infatti restano segreti), gli strumenti di provata efficacia (come parole chiave e link interni ed esterni al sito) vanno usati con destrezza.

È inutile comporre testi pieni di “parole chiave”, poiché saranno testi facili da trovare ma difficili da leggere. I link interni al sito vanno bene, ma bisognerà anche trovare link esterni che non portino a pagine della concorrenza, o da cui l’utente trovi altri link che lo portano alla concorrenza.

Per gestire al meglio il SEO della propria attività è bene affidarsi ad un SEO specialist che segua a tempo pieno questa parte del digital marketing.

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Cos’è la SEO

Il posizionamento ottimale di un sito sui motori di ricerca, ossia nelle pagine iniziali che si aprono a seguito dell’ inserimento delle parole chiave, dipende da una serie di strategie atte ad incidere sulla rilevabilità del sito da parte degli strumenti del motore di ricerca.

In particolare la Search Engine Optimization (Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) , in sigla SEO, è l’insieme delle tecniche finalizzate ad ottenere la massima visibilità. Essa è un importantissimo mezzo per indirizzare verso un determinato sito un target di soggetti accomunati dall’oggetto dell’ interesse, individuato con l’inserimento delle keywords.

La professionalità degli operatori del settore e la loro attenzione ai dettagli devono essere coadiuvate dalle competenze necessarie alla redazione di un sito web, dal design al social all’inserimento di link e così via.

Dat ha la complessità di un settore in continua evoluzione come quello della rete non è sufficiente una singola figura professionale per ottenere il risultato finale.

seo di cosa si tratta

Per questo motivo le tecniche SEO si suddividono in due settori: quello che contiene le regole per la creazione di un sito adeguato agli standard qualitativi dei motori di ricerca (cosiddetta SEO on page) e quello che include le strategie di ottimizzazione dei link e dei riferimenti esterni (SEO off page). Le direttive di entrambe le branche sono ugualmente indispensabili per ottenere risultati soddisfacenti.

SEO On Page

In particolare la SEO On Page riguarda l’ottimizzazione di struttura, contenuti ed altri fattori, come il codice html, per ottimizzare il posizionamento sui motori di ricerca sul sito e renderlo agevolmente fruibile.

Essa ha dunque una duplice funzione: facilitare il reperimento del sito, anche da dispositivi mobili, ed agevolarne l’utilizzo grazie anche alla creazione di una struttura semplice e all’eliminazione di eventuali doppioni di contenuti.

La mancata applicazione delle tecniche della SEO On Page, d’altro canto, comporta penalizzazioni da parte di operatori tra cui Google, motore utilizzato da oltre il 90% degli utenti per l’accesso iniziale.

Quest’ultimo può arrivare fino a bannare il sito, ad esempio, nel caso che si cerchi di eludere l’algoritmo su cui si basa il motore di ricerca. Al contrario, se ci si impegna nella corretta app licazione delle strategie della SEO On Page, in linea con le direttive della “web agency milano”, attivando il giusto markup, quest’ultimo potrà rimanere invariato per tutto il futuro del sito: la SEO On Page, infatti, può essere effettuata un’unica volta, ed è anche questa una caratteristica di non poca importanza.

Essa ha altri due effetti di gran rilievo: consente di catturare un’utenza mirata ed in linea con gli obiettivi del sito e, in parte a seguito di ciò, garantisce maggiori citazioni sui social networks ed una maggiore attività di backlinking.

SEO Off Page

Le tecniche off page riguardano invece elementi che non dipendono direttamente dal contenuto del sito e che non possono essere manovrati semplicemente modificando il sito medesimo.

Per questo motivo essi sfuggono al controllo del progettatore e sono meno facili da gestire. Il fattore fondamentale per l’ottimizzazione della SEO Off Page è quello relativo ai link in entrata o inbound link, indici rivelatori della notorietà del sito sulla rete in base al numero di rinvii da parte di altri.

E maggiore è la diffusione su internet, maggiore è il business del sito. Al contrario, un sito poco o nulla visitato non dà alcun guadagno è non vale neanche la pena tenerlo aperto. La mancanza di link in entrata vanifica anche il Page Rank. Vale a dire che anche un sito con un contenuto di ottima qualità è fortemente penalizzato, se non vanificato, dall’assenza di vis ite. E’ come se non esistesse.

Senza entrare nei dettagli delle tecniche di SEO Off Page, ci sono alcune regole di base da tener presenti per incrementare l’inbound. Innanzi tutto è necessario avere il maggior numero possibile di link indirizzati verso il proprio sito in maniera regolare e spontanea.

E’ importante anche che l’oggetto del sito di partenza sia in tema con quello del sito linkato e che il sito di partenza sia indicizzato: un numero, sia pur elevato, di visite provenienti da siti che non compaiono nei motori di ricerca reca poco o nessun vantaggio.

E’ anche importante che il testo contenente il collegamento ipertestuale (anchor text) comprenda almeno una parola chiave. Tuttavia, un numero eccessivo di link aventi lo stesso anchor text potrebbe risultare controproducente.

Perché i video sono importanti anche lato SEO

La prima svolta si ebbe già nel 2006, quando Google acquisì YouTube per 1,65 miliardi di dollari. Nell’ottobre di quell’anno, Big G. sancì ufficialmente una nuova era per i video in rete. Negli ultimi anni, e negli ultimi mesi in particolar modo, l’importanza tributata allo streaming è cresciuta in maniera esponenziale, per una serie di ragioni. Al di là dei benefici che un video aziendale è in grado di apportare all’immagine e all’attrattività di un marchio, c’è anche da considerare come tali contenuti rappresentino oggi una risorsa in più di grande rilevanza anche per ciò che concerne il posizionamento organico sui motori di ricerca. Forse anche per tale ragione, sia la domanda sia l’offerta per la realizzazione video Milano, a Roma e in tutte le realtà attente alle evoluzioni del mercato sono cresciute in maniera significativa.

Video e SEO

Secondo una ricerca recentemente pubblicata da SearchMetrics, il 15% dei risultati di una ricerca organica comprende all’interno un video, con una media di 2,2 risultati per pagina. Altro dato forse ancora più significativo, sempre secondo l’agenzia, inserire un video all’interno di una pagina web aumenterebbe di 53 volte la possibilità di posizionamento della pagina stessa.

Come ottimizzare un video in ottica SEO

Chiariamo: non è sufficiente inserire un video all’interno di un contenuto perché la pagina si posizioni magicamente in prima pagina. Occorre sviluppare una strategia coerente, lavorare sui contenuti e sulla qualità del video stesso. In particolare, il video deve essere inedito e, ancora più importante, apportare reale valore per gli utenti della rete. Video tutorial in stile “Come fare per”, ad esempio, ottengono importanti risultati sia per ciò che concerne il posizionamento e sia a livello di condivisioni, interazioni degli utenti e likes.

Inoltre, è utile che il video sia inserito all’interno di una pagina ricca di contenuti testuali, ottimizzati secondo le keyword scelte e secondo le metriche del buon copywriting.