Il piano di marketing fieristico

Ogni azienda deve avere un piano di azione per sviluppare il proprio business, ogni attività che viene svolta deve seguire un piano specifico pensato ed elaborato per quel lavoro o intenzione specifica.

In pratica ogni azienda deve sviluppare un proprio piano di business al cui interno deve poi creare dei “figli” minori che vadano a rappresentare e identificare nel dettaglio le azioni da compiere per le diverse attività dell’azienda stessa.

In questi “figli” rientra sicuramente il piano di marketing fieristico ovvero il progetto dalla A alla Z che permette ad una qualsiasi azienda di partecipare efficacemente e con successo ad una fiera di settore, ad una manifestazione oppure ad un evento che possa permettere di sviluppare il proprio business.

Il piano di marketing fieristico è suddiviso in 3 fasi temporali collegate tra loro che si evolvono una in sequenza con l’altra, queste fasi rappresentano tutto il processo del piano di azione:

  • Prima dell’evento
  • Durante l’evento
  • Dopo l’evento

All’interno di ognuna di queste fasi si possono sviluppare dei micro piani di azione che specificano e dettagliano ogni attività da svolgere.

Prima dell’evento

E’ la fase organizzativa e progettuale, è qui che si mettono le basi per il successo, si vanno a definire tutti gli elementi del piano che poi verranno concretizzati ed utilizzati nelle altre due fasi.

Di questa prima fase fanno parte la definizione degli obiettivi da raggiungere, le persone dello staff da coinvolgere, il progetto dello stand per la fiera, il materiale di comunicazione da utilizzare, il messaggio da trasmettere, la formazione di tutto lo staff, la definizione di tutti i costi, la creazione delle schede cliente, la progettazione delle fasi operative.

Durante l’evento

E’ la fase in cui tutto il progetto definito nella prima fase viene concretizzato, montaggio dello stand in fiera, presenza dell’azienda in fiera, comunicazione ed interazione con il potenziale cliente, la raccolta dei dati, la distribuzione del materiale aziendale, tutto deve essere progettato e messo in atto secondo un piano specifico.

Dopo l’evento

Se la prima fase è il momento in cui si gettano le basi per sviluppare il proprio business, l’ultima fase al termine dell’evento è quella in cui si concretizza tutto lo sforzo profuso.

Si utilizzano tutti i dati dei prospect raccolti per profilare, progettare e realizzare un piano di azione specifico per ricontattare i potenziali clienti ed andare ad acquisire nuovi clienti per l’azienda.

Queste tre fasi fanno parte del piano di marketing fieristico che ogni azienda deve avere se vuole partecipare con successo ad una fiera, ma anche un evento o manifestazione specifica dove sia necessaria la presenza fisica e l’interazione con il pubblico.

Le aziende che non pianificano sono destinate a fallire o comunque ad utilizzare solo una parte del potenziale che una fiera di settore può offrire loro, il piano di marketing fieristico aiuta a superare tutti gli ostacoli ed a porsi in una situazione di vantaggio rispetto alla propria concorrenza.

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