Sexy Shop 100% Privacy

L’educazione ricevuta, il contesto in cui si vive, il senso del pudore più o meno innato: anche se in fondo si sa di non essere “colpevoli”, anche se si è in una situazione normale che non ha motivo di essere nascosta, non è piacevole acquistare alcuni generi di articoli facendosi sentire o vedere da tutti.

L’occhio attento del mondo del commercio non poteva trascurare questo imbarazzo. Dopo i semplici distributori automatici di condom, l’attenzione si è rivolta a cercare sistemi validi e discreti perché chiunque voglia farlo e sia nella giusta condizione, possa soddisfare i suoi desideri e le curiosità, senza doversi sentire a disagio o giudicato.

Ancora dura a cadere la convinzione che i sexy shop siano un luogo cupo, di perdizione, dove prendono vita le più perverse nefandezze.

Ancora troppi benpensanti, ma anche troppe persone che si sentono più tranquille se ad entrare in un sexy shop sono almeno in due, come se così si evitasse di dare l’impressione di essere un perverso.

Eppure le persone che usano questo genere di negozi che, al contrario di altri, non attraversano periodi di crisi, sono comunissimi individui, sono la normalità e non certo l’anomalia.

I gestori dei sexy shop sono discreti e corretti e svolgono il lavoro con professionalità. Eppure, nonostante questo, la soluzione migliore per molti è quella di rivolgersi ad internet per cercare online la discrezione che non riescono a trovare nei pressi di casa.

Gli oggetti inviati tramite posta o corrieri sono assolutamente anonimi e irriconoscibili e si possono far arrivare ovunque. Questo facilita gli ordini online.

Nasce a Torino il “Private 24 Sexy Shop” più discreto possibile.

Questo tipo di negozio ha curato nei particolari la tutela della riservatezza dell’acquirente.

Il cliente entra inserendo una tessera, la porta si apre, lo accoglie e poi si chiude.

In questo modo la tutela della privacy, in questo sexy shop di Torino, è garantita al massimo.

Si possono fare i propri acquisti con calma, senza l’imbarazzo di essere osservati, senza preoccuparsi di altri clienti che potrebbero osservare.

Le statistiche dicono che la maggior parte dei clienti di un sexy shop sono uomini, in media tra i 30 ed i 40 anni, ma anche più grandi. I ragazzi sono abituati ad internet e cercano in rete filmati e gadget.

Di solito si entra in un sexy shop per fare un regalo ad amici o al partner, ma anche per regalare qualcosa a sé stessi o ravvivare rapporti spenti. Molto gettonati dvd e riviste, a seguire abbigliamento intimo particolare o oggetti per la pratica del sadomaso, che sembra sia una delle attività favorite. Classiche le bambole gonfiabili o vibratori di varie fogge.

Di solito, questi negozi non scadono mai in volgarità o eccessi di cattivo giusto, ma forniscono diversi generi di materiale, anche solo simpatico e spiritoso.

Insomma, il sexy shop è un negozio pieno di idee, da considerare con tranquillità, ma poiché in Italia c’è ancora un po’ di strada da fare prima che cadano certi preconcetti, il “Private 24 Sexy Shop” di Torino si propone come pioniere per garantire riservatezza e privacy al 100%.

Un modo come un altro per avvicinarsi ad un mondo interessante, ma ancora un po’ misterioso. Un’occasione per scoprire con fiducia e distensione cosa c’è oltre quella porta e poi, probabilmente, viverlo con più naturalezza.

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