in giro per bologna alloggiando in Hotel

Siamo a Bologna e precisamente in un hotel di Bologna.

L’ambiente intriso di cultura grazie alla sua Università -la più antica del mondo occidentale- ci ha già conquistato.

Siamo andati alla scoperta del centro storico dove abbiamo ammirato le bellezze dei suoi palazzi di origine medioevale, le torri incastonate perfettamente all’arredo architettonico, le chiese e le fontane.

Desiderosi di conoscere qualcosa fuori dal classico percorso per turisti, abbiamo deciso di affrontare un itinerario alla scoperta della Bologna insolita, quella che non ti aspetteresti.

Ci siamo attrezzati con un abbigliamento informale e con scarpe adatte per passeggiare sotto la città, seguendo il corso naturale del Torrente Aposa, fiume in parte tombato che in un recente passato, insieme a canali artificiali è stato via preziosa per lo sviluppo economico della città. Infatti era utilizzato come via per trasportare merci (in alternativa alla romana Via Emilia) ed anche sede di numerosi mulini.

Ci stupiamo come in certi punti di questa città insolita, Bologna richiami per certi versi la città di Venezia.

Per fare questo, ci siamo ovviamente rivolti ad una organizzazione attrezzata che organizza visite particolari come questa che ci permetterà di visitare anche una cisterna del 1600 dallo strano nome ”bagni di Mario” e fare un percorso in gommone sui canali che percorrono parte della città e che ci consentiranno di esplorare le sue viscere da dove avere una differente prospettiva della fontana del Nettuno che ci troveremo sulla testa e poter conoscere le chiuse che serravano gli accessi alla città.

Ma se non ce la sentiamo di essere Indiana Jones per un giorno potremo dedicarci alla scoperta del mondo enogastronico, che regna nelle colorate vie del centro.

Le ricette più famose si sposeranno con leggende e storie incantante che scopriremo durante la visita di storiche botteghe dove il tempo pare essersi fermato su banconi di marmo e legno.

Saremo certamente indecisi su cosa degustare (ed eventualmente comprare) partendo dalla cioccolata, alla mostarda, ai formaggi parmigiani, alla celebre mortadella senza dimenticare l’aceto balsamico ed il vino più venduto al mondo, il Lambrusco.

Moltissimi sono i negozi che vendono -spesso producendoli anche- prodotti della gastronomia e tra questi, possiamo incontrare qualcuno che ci narrerà la storia di come sia nato l’ombelico di Venere, ossia il tortellino.

Che in Emilia si mangi più che bene è cosa risaputa ma se Bologna è anche chiamata ”la grassa” una ragione deve pur esserci.

E se siamo sportivi? Qui a Bologna siamo nella Motor Valley e so che è possibile visitare fabbriche e musei legati ad auto e moto: dalla Lamborghini alla Ferrari, dalla Ducati alla Maserati, senza dimenticare Pagani e De Tomaso.

Quindi non mi resta che la scelta di cosa andare a vedere per prima in quanto, sia la Galleria Ferrari che il Museo Lamborghini che il Museo Ducati offrono al visitatore una incredibile collezione dei loro pezzi pregiati che raramente si possono vedere in giro.

E dopo una giornata passata all’insegna di cosa offre questa città, possiamo rientrare nel nostro albergo dove una stanza moderna e confortevole ci permetterà di ritemprarci dalle fatiche appena vissute anche se con un totale senso di soddisfazione.

Poi, ci aspetterà una cena all’insegna del gusto dove tradizione ed innovazione, sono in attesa di essere assaporate dal nostro palato così desideroso di potersi deliziare di prelibati manicaretti.

Sicuramente, domani sarà un nuovo giorno di visita della città e dei suoi dintorni. Non c’è che l’imbarazzo della scelta su dove andare dal momento che i dintorni della città offrono attrattive per ogni esigenza e per tutti i gusti.

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