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La Spagna che non ti aspetti

Che la Spagna sia una delle mete più ambite d’Europa non è una novità. Attrae giovani e famiglie per i suoi numerosi diversivi, diurni e notturni.

Città stracolme di bellezze artistiche e architettoniche, una movida che non ha paragoni, spiagge incantevoli e paesaggi mozzafiato. Di più non si può proprio chiedere.

Ma c’è anche un altro motivo per cui la Spagna negli ultimi anni è diventata una destinazione top: il turismo medico. Quasi 10 milioni di turisti europei vanno in Spagna per motivi sanitari. Un numero che sembra destinato a salire vertiginosamente nei prossimi anni.

E vi sono anche delle differenze sostanziali per nazionalità e tipologia di cura richiesta. Ad esempio, inglesi, tedeschi e olandesi ricercano maggiormente cliniche specializzate per la chirurgia plastica ed estetica, mentre sono molti gli italiani e i  francesi che vanno alla ricerca di un trattamento in Spagna per la fertilità o la fecondazione assistita.

Tra le città più visitate, oltre Madrid e Barcellona naturalmente, vi sono Alicante, Siviglia e Valencia. Ognuna di esse da delle peculiarità per cui vale la pena scoprirle. Assolutamente.

Partiamo da Alicante: una bella città di mare che è riuscita a conservare quasi intatto il fascino di borgo di pescatori. Oltre a spiagge – sempre pulite e ben organizzate – di sabbia finissima, in pieno centro storico e dunque facilmente raggiungibili a piedi, Alicante è famosa anche per chiese e musei, ma soprattutto per il celeberrimo Castello di Santa Barbara, la più antica fortezza medievale di tutta la Spagna che sovrasta la città.

Anche il Museo di Arte Contemporanea – ospitato nella Casa de La Asegurada, il più vecchio palazzo di Alicante – vale la pena di essere visitato per alcune importanti opere di Picasso, Dalì, Mirò, Chagall e tanti altri artisti del ‘900.

Da non perdere una passeggiata lungo la Explanada de Espana, un caratteristico viale che porta al mare la cui pavimentazione è stata realizzata con ben 6 milioni di tessere di marmo bianco, rosso e nero.

A Siviglia si può cogliere la vera essenza della Spagna. La capitale dell’Andalusia accoglie turisti tutto l’anno e c’è movimento in ogni stagione. Oltre ad avere un patrimonio architettonico assolutamente meraviglioso e una popolazione sempre sorridente e in festa. Una città incantevole, con i suoi monumenti, le sue piazze, i suoi edifici.

Assolutamente da visitare a Siviglia la cattedrale, una perfetta fusione di stile gotico e rinascimentale, considerata uno dei più importanti e imponenti edifici religiosi del mondo. È sovrastata dalla Giralda, la torre campanaria, simbolo della città, in cima alla quale si può godere di un panorama mozzafiato.

Per non parlare dei Reales Alcazares (i Palazzi Reali), i monumenti più sontuosi di Siviglia, caratterizzati da una combinazione di stili che vanno dall’islamico al neoclassico, in un intreccio assolutamente unico e irripetibile.

Stili intrecciati anche nel caratteristico quartiere Barrio de San Bartolomé, luogo meno battuto dai turisti ma sicuramente molto particolare.

La movida si concentra tutta nel Barrio Santa Cruz, soprattutto nei mesi più freddi e va avanti, manco a dirlo sempre e comunque fino all’alba, in perfetto stile sivigliano.

Terza città della Spagna per ordine di grandezza è Valencia, che a bellezza e importanza se la batte con due degne avversarie: Madrid e Barcellona.

Anche qui sono molti i luoghi da visitare assolutamente come la Cattedrale, dove si narra sia custodito il Santo Graal, la Città della Scienza e delle Arti, un gigantesco complesso che ospita l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisfèric, e il Barrio del Carmen, animato da migliaia di giovani studenti che si riversano nel quartiere soprattutto a sera.

Altra informazione di fondamentale importanza per i buogustai: a Valencia si mangia la paella più buona di tutta la Spagna!

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