Categoria: Varie

Giardinaggio fai da te: idee semplici e creative per il tuo piccolo spazio verde

Migliora l’umore e allunga la vita: sono solo alcuni dei benefici che possiamo ricavare dall’hobby del giardinaggio, attività che sempre più sta affermandosi tra i tantissimi amanti del pollice verde. Avere un piccolo orticello o uno spazio verde, infatti, rappresenta uno dei modi per trascorrere il proprio tempo immersi nelle sorprese che la natura può regalare a chi confida nel potere rigeneratore del giardinaggio.

Il mondo delle piante è un universo da esplorare, l’occasione per scoprire quanto la natura può darci semplicemente affidandoci alla nostra creatività. Fiori e piante di ogni specie possono rinvigorire e giovare le nostre giornate, spesso affaticate dallo stress cittadino e da una vita frenetica che non dà spazio allo stare con se stessi.

Per potersi cimentare nella coltivazione di piante e fiori non è necessario possedere grandi aree coltivabili o tanto spazio intorno casa  ma, grazie a piccoli e semplici consigli, ciascuno di noi può sfruttare anche il balconcino o la finestra della cucina e cominciare a costruire un piccolo ma invitante orticello pieno di profumi e sapori.

Menta, basilico, peperoncino e rosmarino, ad esempio, sono solo alcune delle piccole piante che possono essere coltivate in pochi e semplici passaggi e farci evitare le file al supermercato! Basta acquistare i semi e coltivarli in piccoli vasi, curarsi di annaffiarli ogni giorno e attendere che le piantine possano germogliare e insaporire i nostri piatti con prodotti sani e genuini.

Piante e fiori delle più svariate specie per chi ha un giardino 

Fare giardinaggio richiede tempo e costanza ma anche un’apposita conoscenza dei metodi di coltivazione delle piante, ciascuna diversa per modi e tempi di coltivazione e cura richiesta, a tempo pieno in alcuni periodi dell’anno. Ciò significa che purtroppo, se non abbiamo un giardino, non possiamo piantare una specie che richiede grandi spazi per germogliare e perciò è necessario documentarsi bene su cosa possiamo coltivare o meno, a seconda dello spazio a disposizione.

Non è questo il problema di chi possiede un giardino e desidera, ad esempio, piantare una siepe di recinzione o di abbellimento. Se volete conoscere le caratteristiche del bosso, una delle siepi che segnaliamo tra le più amate e utilizzate nella creazione dei giardini, potete avvalervi della guida di Tiziano Codiferro, esperto master gardener che spiega passo passo come coltivare al meglio il Buxus.

Allo stesso modo, potete cercare online tutti i metodi di coltivazione di ogni specie di pianta esistente, di modo da creare da soli un bellissimo spazio verde così da stupire i vostri amici!

Ortaggi da coltivare nel piccolo orticello

Se non vi fidate dei prodotti acquistati al supermercato e desiderate coltivarveli da soli per essere sicuri di ciò che mangiate, potete iniziare a costruire un piccolo orticello con i vostri ortaggi a Km zero: avere un orto è un’attività divertente e stimolante e ultimamente anche di tendenza, promossa dagli ambientalisti e ideale per la nostra salute.

Gli ortaggi fondamentali da avere nel piccolo orto urbano sono pochissimi e semplici da coltivare, immancabili in cucina per la preparazione della maggior parte dei piatti. Al primo posto i pomodori, ricchi di sostanze nutritive e indiscutibilmente saporiti, piante da coltivare con l’aiuto di un sostegno.

I ravanelli, le zucchine e le barbabietole, inoltre, sono altre spiecie di piantine fondamentali nell’orticello e altrettanto utilizzate in cucina, semplici da coltivare e graziose da guardare.

Non dimenticate le carote, gli spinaci e i piselli, come anche i peperoni, la lattuga e le cipolle per avere tutto a disposizione quando si tratta di cucinare gustose frittate veloci e appetitosi contorni, con la consapevolezza di creare ricette con prodotti genuini, senza sostanze chimiche e pieni di elementi nutritivi.

segnaposto matrimonio originali

Segnaposto per matrimonio originale: ecco 3 idee speciali

I segnaposto sono un elemento importantissimo all’interno di un contesto come il proprio matrimonio. Permettono, infatti, di assegnare in modo elegante e raffinato il posto ad ogni invitato durante il fatidico ricevimento. Molto spesso, in passato, i segnaposti rappresentavano qualcosa di classico, su sui si osava relativamente poco. Al giorno d’oggi, invece, sono divenuti elementi con cui sbizzarrirsi, al fine di lasciare a bocca aperta ogni ospite delle proprie nozze.
Ebbene, se cercate idee per segnaposti originali, siete nel posto giusto? Ecco alcuni piccoli spunti da cui partire, per renderli unici il giorno del vostro matrimonio.

1. Segnaposto commestibili

I segnaposti commestibili non sono solo un’idea davvero innovativa ma anche dei prodotti utili per spezzare la fame (d’altronde i matrimoni, si sa, vanno spesso per le lunghe!). Potete scegliere, ad esempio, di acquistare dei cioccolatini e farli diventare dolcissimi segnaposti. In questo caso, basterà solo abbellirli con un cartoncino su cui scrivere il nome di ogni invitato. Potete anche optare per piccoli barattoli di miele o marmellata, e sfruttare l’etichetta sempre per l’assegnazione dei posti. Insomma, scegliete i segnaposto commestibili sulla base dei prodotti che più vi piacciono, e farete un figurone!

2. Segnaposto a forma di locandine

Questa tipologia di segnaposto è perfetta se state organizzando un matrimonio a tema cinema o se comunque siete dei veri cinefili! Basta semplicemente recarsi presso una tipografia o contattare chi si occupa di stampa locandine online e richiedere una grafica particolare per ogni segnaposto. Potete, ad esempio, realizzare locandine che ricordino il cinema degli anni ‘20, oppure stampare per ogni invitato una mini locandina che rappresenti un film diverso, in modo da creare un simpatico effetto assortito. Come vedete, le idee sono davvero tante. Basta solo usare un pizzico di fantasia.

3. Segnaposto con piantina grassa

Le piantine grasse vanno davvero per la maggiore nel mondo del wedding. Spesso vengono usate come bomboniere, o regalate insieme alle partecipazioni di nozze. Oggi ve le proponiamo come segnaposto carini e davvero speciali. Scegliete le piantine grasse che più vi aggradano e impreziositele decorando il nome di ogni invitato in modo elegante. Così facendo, potete anche decidere di regalarle, in modo da permettere ad ogni ospite di portare a casa un ricordo in più della vostra giornata.

Informazioni utili per sostituire i propri vecchi serramenti

Dare una mano alla salvaguardia dell’ambiente risparmiando, nel contempo, sulle spese energetiche è cosa intelligente e soprattutto possibile per tutti.

Se ci sono alcuni interventi per i quali occorre tollerare lavori fastidiosi perché invasivi, mentre ce ne sono altri che si possono far effettuare senza troppa molestia e con un costo alla portata di tutti.

Di questi, la sostituzione degli infissi presenti, è uno dei più frequenti.

Ad esempio un’azienda specializzata in serramenti Udine e provincia, la Gioma srl, può suggerire la soluzione migliore per soddisfare le esigenze di tutti coloro che intendono cambiare i loro vecchi infissi, con dei nuovi in pvc.

Parlando di serramenti in pvc è possibile affermare che sono gli infissi più green esistenti in commercio e, di conseguenza, una scelta intelligente per quanto riguarda la tematica ambientale ma anche una scelta oculata dal momento che il pvc migliora decisamente l’efficienza energetica della casa dal momento che garantisce un altissimo isolamento termico.

Questo si traduce con una sensibile riduzione della dispersione di calore e, conseguentemente, con minor consumo energetico.

La scelta dei serramenti non è solo una questione di gusto ma andrebbero anche visti altri fattori di contorno che di fatto incidono anche sulll’efficienza energetica e quindi sui consumi.

Tra l’altro gli infissi in pvc assicurano minori infiltrazioni di umidità soprattutto se sono stati montati vetri basso emissivi che hanno lo scopo di ottimizzare la coibentazione della casa, abbattendo la quantità di risorse energetiche necessarie per climatizzarla in estate e riscaldarla in inverno.

E’ noto che abbattere lo spreco energetico, oltre che a rendere la bolletta più leggera, permette un taglio delle emissioni Co2, con il risultato di essere una intelligente scelta ecologica.

Gli infissi in pvc che possono essere acquistati da uno specialista di serramenti a Udine come la Gioma, presentano la peculiarità che è quella di avere una limitata trasmittanza termica e permettono di accedere all’incentivo fiscale (ecobonus) del 65%, attraverso una detrazione fiscale dell’IRPEF che viene maturata attraverso 10 rate annuali di pari importo.

Per ottenere l’ecobonus è fondamentale rivolgersi a dei professionisti che vendono ed installano gli infissi in pvc e saldare il costo sostenuto seguendo le direttive previste dalla legge.

Questo materiale risulta essere totalmente riciclabile e recuperabile e, per questa sua caratteristica, viene considerato ecologico al 100%. Facile da pulire, ignifugo e molto resistente è disponibile in differenti colori che possono essere scelti per coniugarsi all’estetica presente.

Cos’è un client FTP e a cosa serve

Alla scoperta di una sigla misteriosa, importante per chi si accosta alla realizzazione di un sito. Soprattutto quando si comincia a capire cos’è un hosting.

Sai cos’è un File Transfer Protocol, altrimenti abbreviato in FTP? No? Se stai architettando di dar vita a un sito Internet sarebbe meglio farsene un’idea, poiché si tratta di uno strumento molto utile.

Ti occorre per maneggiare agevolmente i file. Per qualcuno l’accesso e le sue impostazioni possono costituire un ostacolo, di sicuro si sta andando verso una semplificazione generale, ma si tratta pur sempre di un mezzo con cui è opportuno avere dimestichezza.

Nelle prossime righe, con l’aiuto di Giga.it, ti diremo dove trovare un FTP e in che modo usarlo.

Le facilitazioni odierne

Costruire un website significa interagire con un servizio di hosting, che tra l’altro, grazie a un WordPress preesistente con istruzioni italiane, ti permette di installare sul server il Content Management System (o CMS) che vuoi.

Sono ormai operazioni facili, che non richiedono competenze specifiche, solo volontà e fantasia! Il che non significa, comunque, non curare le operazioni relative al server o infischiarsene di tutto il resto. Ed è qui che entra il gioco il “protagonista”, il supporter di dilettanti e webmasters, ma anche dei CEO: l’FTP.

Di che si parla?

Per trasferire i dati dal client al server si usa per l’appunto l’FTP. Caricamenti e scaricamenti (nonché spostamenti) sono resi estremamente fluidi proprio grazie a questo sistema, che alla maneggevolezza e alla praticità unisce la garanzia del risultato. È pure un metodo sicuro, poiché per trasportare i file si affida a un altro protocollo, il TCP (o Transmission Transfer Protocol).

Inoltre, non si può utilizzare senza inserire il nome dell’utente e la corrispettiva password. Benché “datato” (è stato uno dei primi mezzi di comunicazione per Internet), l’FTP è ancora il “cocco” di molti esperti, che se ne servono per portare il loro materiale nell’hosting. D’altronde, esso consente non solo di condividere cartelle, ma anche di lavorare da computer lontani.

Ancora sulla sicurezza

È bene che tu lo sappia, la versione pura e semplice di FTP è piuttosto indifesa. Non ci sono cifrature a schermarla, dunque un hacker non particolarmente abile può violare i codici alquanto facilmente.

Tuttavia, esistono i cosiddetti protocolli SSL/TLS, che occorrono a costruire un barriera crittografica. Si tratta della variante FTPS, che, analogamente all’https per le connessioni, potenzia il livello di protezione.

Qualche altra informazione

Prima di specificare dove trovare l’FTP che fa al caso tuo, ti diamo un altro ragguaglio. Per interagire con il protocollo in questione è necessario disporre di un client FTP, ovvero un’applicazione che si apre per dialogare con il server.

In tal modo potrai organizzare le tue directories e navigarci in mezzo, eliminare e ribattezzare i tuoi file, oltre ovviamente a scaricarli a piacimento. Acquisito e configurato il CMS, devi spostare la cartella con il software eletto per completare l’operazione.

Quali programmi usare?

E veniamo finalmente ai prodotti che possono fare al caso del tuo pc o del tuo Mac. Gli FTP non solo più popolari ma anche più efficienti, quelli che ti aiutano a comunicare le tue esigenze al server, sono essenzialmente tre (anche se, naturalmente, ne esistono altri): Filezilla, Cyberduck e FireFTP. Esaminiamoli nel dettaglio.

Filezilla, per la tua tranquillità
Se stai cercando qualcosa che unisca una buona affidabilità all’essenzialità, Filezilla fa per te. Infatti la sua peculiarità è quella di riconoscere le codificazioni SSL/TLS (ma anche SSH), per la sicurezza delle tue operazioni. Oltre che con Windows e Mac, “va d’accordo” con Linux.

La gestione semplificata di Cyberduck
I cosiddetti portachiavi grazie a Cyberduck possono essere maneggiati senza troppi problemi, per un’amministrazione agevole e attenta. Notevoli le compatibilità: a parte quelle “classiche”, il programma sfoggia una certa “confidenza” con il cloud (per esempio S3, OpenStack, Azure o Amazon).

Più di una funzione? FireFTP
Non è solo un client FTP: FireFTP interagisce con il browser Firefox. Una combinazione vincente e intelligente, che permette di trasferire dati e navigare su Internet senza soluzione di continuità. Ideale per guadagnare tempo prezioso.

Alcune dritte in omaggio
Magari ti interesserà sapere che le azioni di carico/scarico dei dati si possono effettuare, in generale e all’occorrenza, mentre si naviga nelle directories.

Come pure può tornare utile conoscere le varie dotazioni di ogni schermata: tempi di upload e download, monitoraggio dello status dell’operazione, regolarità dei permessi, ecc. Chiaro (seppure per sommi capi)? Non aver timore, insomma: accostati a questo mondo e crea il tuo blog!

Conoscevi la sigla FTP?

Conoscere lo scrittore Andrea Riccardi

I molti volti di Andrea Riccardi

Quando si parla di Andrea Riccardi bisogna inquadrare il contesto al quale ci si riferisce. Tralasciando infatti i suoi ruoli politici, Riccardi rappresenta uno dei massimi esponenti delle realtà accademiche e culturali di oggi.

Storico specializzato nella conoscenza del mondo contemporaneo e del Cristianesimo, ha coperto le cattedre di professore ordinario in alcune delle più prestigiose Università italiane e ricevuto diverse lauree honoris causa da Accademie ed Università di tutto il mondo.

Sicuramente il nome di Andrea Riccardi è legato soprattutto a quello della Comunità di Sant’Egidio, della quale è stato fondatore nel 1968. Come mediatore di pace per la Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi ha svolto una serie di importanti incontri, volti al dialogo e alla pace in paesi scossi da conflitti interni, come il Mozambico, la Costa d’Avorio o il Guatemala.

Per questo suo ruolo, che ha rivestito con umiltà ed elevato impegno umanitario, nel 2003 è stato inserito in una particolare graduatoria stilata dal Time, ossia quella degli Eroi dell’Europa Moderna. Il suo contributo umanitario dedicato alla promozione del dialogo e della pace in relazione all’impegno civile per migliorare l’integrazione in Europa, è stato riconosciuto nuovamente nel 2009, anno in cui viene insignito del Premio Internazionale Carlo Magno.

Uno storico di respiro internazionale

Accanto ai progetti umanitari, Andrea Riccardi è noto per la sua profonda cultura storica che lo rende una delle voci più autorevoli del pensiero contemporaneo. L’attività accademica, di insegnamento e di ricerca, lo ha portato ha firmare un gran numero di studi e pubblicazioni, sia in italiano che in altre lingue, su tematiche storiche e sul rapporto tra le diverse religioni, in particolare quelle che hanno influenzato il bacino del Mediterraneo nei secoli XIX e XX.

L’elevato livello di competenza nella storia e nelle religioni nell’Era Contemporanea gli hanno permesso di rivestire ruoli accademici anche all’estero: negli ultimi anni, in particolare dal 2012 al 2014, è stato docente del corso di studi sulla Globalizzazione e Cristianesimo presso il Collège des Bernardin di Parigi.

Inoltre, Riccardi ha spesso messo a disposizione la sua competenza nel settore per consulenze o per redarre articoli di divulgazione o approfondimento su alcuni dei più noti quotidiani italiani e su riviste di vario tipo.

Andrea Riccardi e la Società Dante Alighieri

Dal marzo del 2015 Andrea Riccardi è Presidente della Società Dante Alighieri che, dal 1889, ha come scopo quello di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo.

L’importanza culturale della Società Dante Alighieri è sottolineata soprattutto dai membri che l’hanno fondata e che ne hanno sempre fatto parte, nonché dalle continue attività che essa organizza e promuove nell’ambito della cultura e della conoscenza della lingua italiana.

Nel suo ruolo di Presidente, Andrea Riccardi conduce e coordina un gran numero di eventi, pur continuando il suo lavoro di storico e giornalista, soprattutto tramite il suo blog, www.riccardiandrea.it, sul quale regolarmente pubblica news inerenti i suoi interessi principali, relativi alle problematiche umanitarie, alle guerre in corso nel paesi africani (e non solo) e alle possibili soluzioni contro le crisi, sia interne alle nazioni che derivanti dalle relazioni tra Stati vicini.

Installazione Autovelox Tomtom Android – PDI – POI – Punti d’interesse – Aggiornati

Guardando in internet abbiamo potuto constatare che ci sono grossi problemi per quanto riguarda il mondo dei POI (o punti d’interesse o PDI come meglio preferite chiamarli) e la relativa configurazione per sentire l’audio acustico in prossimità dell’autovelox su sistema TOM TOM android.

Lo scopo della seguente guida è dimostrare che è assolutamente possibile sentire dei suoni audio in prossimità di autovelox fissi e mobili, semafori, strade a pedaggio, tutor e tanti altri punti d’interesse.

Quello che dovete fare è semplicemente seguire la seguente guida e se volete quello che chiediamo in cambio è semplicemente un commento o un “grazie”…. niente più.

Ogni mese veranno aggiornati gli autovelox con gli ultimi disponibili quindi seguiteci per avere sempre gli ultimi aggiornamenti.

Con questa guida avrete la possibilità di inserire sul vostro dispositivo con installato il Tomtom versione per Android la lista aggiornata di :

Autovelox fissi

Autovelox mobili

Autovelox su semaforo

Autovelox per strade a pedaggio

Autovelox per strade a traffico limitato

Autovelox vari Punti caldi

Autovelox Avvisi controllo velocità Inizio/fine (Svce)

Controllo velocità Autovelox bidirezionali

Punti critici per gli incidenti

Passaggi a livello incustoditi

Prima cosa da fare è scaricare questo file dove all’interno troverete 3 cartelle:

1 – File Originali Europe e Italia

2 – Pacchetto Autovelox (+ PDI)

3 – Default.bmp 44×44

File (guardare in fondo alla pagina il link con nome “AVVISI VOCALI SINGOLI PER OGNI PDI“)

Il consiglio è di leggere prima la guida e relativa procedura e solo dopo eseguirla.

1 – Lancia il tomtom precedentemente installato (al momento ultima versione disponibile TomTom v.1.3.2) e verifica che si vede la mappa nel tuo dispositivo android. Se la mappa viene vista esci dal programma e ritorna sul desktop del telefono.

2 – Dal tuo telefono vai in >Gestione Applicazioni , trova Europe o Italia (in base alla mappa che hai installata nel tuo TomTom) e cancella i DATI (per verificare che avete fatto bene basta verificare che il rettangolo diventi grigio).

3 – A questo punto esci e collega il telefono tramite cavetto usb al PC (computer)

4 – Vai all’interno della cartella “tomtom/com.tomtom.europe/files/” e CANCELLA il file userpatch.dat nel caso di mappa Europa mentre nel caso di mappa Italia CANCELLA in “tomtom/com.tomtom.Italia/files/” il file userpatch.dat

5 – All’interno della mappa trovi i seguenti 2 file che devi CANCALLARE: “mapuserpatch.dat” e “DeletePoi.local

6 – All’interno del pacchetto “File Europe e Italia Originali” precedentemente scaricati trovi la seguente cartella: “Default.ov2 + Default.ver Originali (Italia e Europa)”. All’interno di questa ci sono 2 cartelle: “Europe” e “Italia”.

All’interno di ognuna ci sono 2 File Originali : default.ov2 e default.ver

Preleva quelli riferiti alla tua mappa (Italia o Europa) e copiali dentro alla tua Mappa.

7 – A questo punto scollega il telefono dal PC (Computer) e lancia il Programma Tomtom dal tuo dispositivo android.

8 – Dal tuo telefono, all’interno del programma TomTom, vai in >Impostazioni >Servizi Tomtom >Servizio Dati premici sopra e disattiva i Dati (per verificare che avete fatto bene e disattivato i Dati basta verificare che il pallino è Bianco)

9 – A questo punto clicca sul dasto “indietro”… “indietro”… “indietro” fino ad uscire definitivamente dall’applicazione (importante che si esca in questo modo e non in altro modo).

10 – A questo punto ricollega il telefono al PC (Computer)

11 – Prendi tutti i file del “Pacchetto Autovelox + (PDI)” precendentemente scaricato e copiali dentro alla tua Mappa (Italia o Europa) , e sovrascrivi tutto, principalmente i file “default.ov2” e “default.ver” Originali che avevi copiato prima

12 – All’interno della tua Mappa copia anche il default.bmp che ti sei scaricato precedentemente.

13 – A questo punto scollega il telefono dal PC (Computer) e lancia il Tomtom.

Vai ora in >Visualizza Mappa >Dettagli >Punti di Interesse PDI premici sopra e abilitali (Pallino blu) poi premi >Fatto.

A questo punto hai finito ed hai attivato regolarmente i tuoi autovelox sul TomTom dei dispositivi android.

Nell’attesa che ci lasci un commento qui sotto non ci resta che augurarti un buon viaggio.

NB: se per caso le icone lungo il percorso selezionato, all’interno del tuo dispositivo tomtom, le vedi di colore rosso allora le sostituisci con le “Icone 24x24_256 colori” che troverai in uno dei pacchetti precedentemente scaricati (pacchetto degli Autovelox), altrimenti non le utilizzare.

Se vuoi testare i POI o punti d’interesse puoi anche fare una DEMO dove pensi che ci siano degli Autovelox e vedrai in alto a sinistra l’avviso sia visivo, che sonoro.

Per qualunque dubbio e/o chiarimento (o ringraziamento :D) potete scrivere direttamente giù utilizzando l’apposito form per commentare, avrete una risposta rapida direttamente dal nostro staff.

ATTENZIONE !! LISTA AGGIORNAMENTI

NEW LUGLIO 2017 >> AVVISI VOCALI SINGOLI PER OGNI PDI più APK ITALIA 

QUI [/sociallocker]

In questa versione viene postata anche Apk 1.4 moddato con Icone personalizzate in maniera tale che la stessa icona PDI che vedrete lungo il percorso, apparirà anche nella finestra in alto a sinistra. Ogni PDI avrà il proprio avviso sonoro personalizzato. Per prima cosa scaricate l’APK ITALIA ed installatelo. Basta sovrascrivere quello che avete, ovviamente sopra ad uno ITALIA: se sovrascrivere vi crea problemi in questo caso conviene disinstallare il vostro e installare quello allegato Poi, scaricate l’allegato che trovate nel post successivo con tutti i PDI aggiornati.

Avviso per chi ha KITKAT

Per l’installazione dei poi autovelox su sd esterna con KitKat 4.4.2, è necessario rinominare la cartella com.tomtom.italia prima di iniziare l’operazione di ” cancellazione dei dati” altrimenti il programma tomtom non funzionerà più e vi sparirà anche la cartella com.tom.italia. Una volta cancellati i dati, ri-rinominate la cartella nel modo corretto.

Per chi ha l’errore Impossibile connettersi al tomtom” ,deve ricopiare il file METADATA.XML nella cartella Com.Tomtom.Italia. NEW 31.12.2016 (ultimo aggiornamento Autovelox) >> 

AVVISI VOCALI SINGOLI PER OGNI PDI

POI aggiornati LUGLIO 2017 [/sociallocker]

(…link ripristinati il 21-07-2017) INCLUDE ALL’INTERNO LE 3 CARTELLE CITATE NELLA PROCEDURA DI CUI SOPRA. (Decomprimete lo ZIP e sovrascrivete i files già presenti nella cartella della mappa.)