Categoria: Varie

Conoscere lo scrittore Andrea Riccardi

I molti volti di Andrea Riccardi

Quando si parla di Andrea Riccardi bisogna inquadrare il contesto al quale ci si riferisce. Tralasciando infatti i suoi ruoli politici, Riccardi rappresenta uno dei massimi esponenti delle realtà accademiche e culturali di oggi.

Storico specializzato nella conoscenza del mondo contemporaneo e del Cristianesimo, ha coperto le cattedre di professore ordinario in alcune delle più prestigiose Università italiane e ricevuto diverse lauree honoris causa da Accademie ed Università di tutto il mondo.

Sicuramente il nome di Andrea Riccardi è legato soprattutto a quello della Comunità di Sant’Egidio, della quale è stato fondatore nel 1968. Come mediatore di pace per la Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi ha svolto una serie di importanti incontri, volti al dialogo e alla pace in paesi scossi da conflitti interni, come il Mozambico, la Costa d’Avorio o il Guatemala.

Per questo suo ruolo, che ha rivestito con umiltà ed elevato impegno umanitario, nel 2003 è stato inserito in una particolare graduatoria stilata dal Time, ossia quella degli Eroi dell’Europa Moderna. Il suo contributo umanitario dedicato alla promozione del dialogo e della pace in relazione all’impegno civile per migliorare l’integrazione in Europa, è stato riconosciuto nuovamente nel 2009, anno in cui viene insignito del Premio Internazionale Carlo Magno.

Uno storico di respiro internazionale

Accanto ai progetti umanitari, Andrea Riccardi è noto per la sua profonda cultura storica che lo rende una delle voci più autorevoli del pensiero contemporaneo. L’attività accademica, di insegnamento e di ricerca, lo ha portato ha firmare un gran numero di studi e pubblicazioni, sia in italiano che in altre lingue, su tematiche storiche e sul rapporto tra le diverse religioni, in particolare quelle che hanno influenzato il bacino del Mediterraneo nei secoli XIX e XX.

L’elevato livello di competenza nella storia e nelle religioni nell’Era Contemporanea gli hanno permesso di rivestire ruoli accademici anche all’estero: negli ultimi anni, in particolare dal 2012 al 2014, è stato docente del corso di studi sulla Globalizzazione e Cristianesimo presso il Collège des Bernardin di Parigi.

Inoltre, Riccardi ha spesso messo a disposizione la sua competenza nel settore per consulenze o per redarre articoli di divulgazione o approfondimento su alcuni dei più noti quotidiani italiani e su riviste di vario tipo.

Andrea Riccardi e la Società Dante Alighieri

Dal marzo del 2015 Andrea Riccardi è Presidente della Società Dante Alighieri che, dal 1889, ha come scopo quello di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo.

L’importanza culturale della Società Dante Alighieri è sottolineata soprattutto dai membri che l’hanno fondata e che ne hanno sempre fatto parte, nonché dalle continue attività che essa organizza e promuove nell’ambito della cultura e della conoscenza della lingua italiana.

Nel suo ruolo di Presidente, Andrea Riccardi conduce e coordina un gran numero di eventi, pur continuando il suo lavoro di storico e giornalista, soprattutto tramite il suo blog, www.riccardiandrea.it, sul quale regolarmente pubblica news inerenti i suoi interessi principali, relativi alle problematiche umanitarie, alle guerre in corso nel paesi africani (e non solo) e alle possibili soluzioni contro le crisi, sia interne alle nazioni che derivanti dalle relazioni tra Stati vicini.

Installazione Autovelox Tomtom Android – PDI – POI – Punti d’interesse – Aggiornati

Guardando in internet abbiamo potuto constatare che ci sono grossi problemi per quanto riguarda il mondo dei POI (o punti d’interesse o PDI come meglio preferite chiamarli) e la relativa configurazione per sentire l’audio acustico in prossimità dell’autovelox su sistema TOM TOM android.

Lo scopo della seguente guida è dimostrare che è assolutamente possibile sentire dei suoni audio in prossimità di autovelox fissi e mobili, semafori, strade a pedaggio, tutor e tanti altri punti d’interesse.

Quello che dovete fare è semplicemente seguire la seguente guida e se volete quello che chiediamo in cambio è semplicemente un commento o un “grazie”…. niente più.

Ogni mese veranno aggiornati gli autovelox con gli ultimi disponibili quindi seguiteci per avere sempre gli ultimi aggiornamenti.

Con questa guida avrete la possibilità di inserire sul vostro dispositivo con installato il Tomtom versione per Android la lista aggiornata di :

Autovelox fissi

Autovelox mobili

Autovelox su semaforo

Autovelox per strade a pedaggio

Autovelox per strade a traffico limitato

Autovelox vari Punti caldi

Autovelox Avvisi controllo velocità Inizio/fine (Svce)

Controllo velocità Autovelox bidirezionali

Punti critici per gli incidenti

Passaggi a livello incustoditi

Prima cosa da fare è scaricare questo file dove all’interno troverete 3 cartelle:

1 – File Originali Europe e Italia

2 – Pacchetto Autovelox (+ PDI)

3 – Default.bmp 44×44

File (guardare in fondo alla pagina il link con nome “AVVISI VOCALI SINGOLI PER OGNI PDI“)

Il consiglio è di leggere prima la guida e relativa procedura e solo dopo eseguirla.

1 – Lancia il tomtom precedentemente installato (al momento ultima versione disponibile TomTom v.1.3.2) e verifica che si vede la mappa nel tuo dispositivo android. Se la mappa viene vista esci dal programma e ritorna sul desktop del telefono.

2 – Dal tuo telefono vai in >Gestione Applicazioni , trova Europe o Italia (in base alla mappa che hai installata nel tuo TomTom) e cancella i DATI (per verificare che avete fatto bene basta verificare che il rettangolo diventi grigio).

3 – A questo punto esci e collega il telefono tramite cavetto usb al PC (computer)

4 – Vai all’interno della cartella “tomtom/com.tomtom.europe/files/” e CANCELLA il file userpatch.dat nel caso di mappa Europa mentre nel caso di mappa Italia CANCELLA in “tomtom/com.tomtom.Italia/files/” il file userpatch.dat

5 – All’interno della mappa trovi i seguenti 2 file che devi CANCALLARE: “mapuserpatch.dat” e “DeletePoi.local

6 – All’interno del pacchetto “File Europe e Italia Originali” precedentemente scaricati trovi la seguente cartella: “Default.ov2 + Default.ver Originali (Italia e Europa)”. All’interno di questa ci sono 2 cartelle: “Europe” e “Italia”.

All’interno di ognuna ci sono 2 File Originali : default.ov2 e default.ver

Preleva quelli riferiti alla tua mappa (Italia o Europa) e copiali dentro alla tua Mappa.

7 – A questo punto scollega il telefono dal PC (Computer) e lancia il Programma Tomtom dal tuo dispositivo android.

8 – Dal tuo telefono, all’interno del programma TomTom, vai in >Impostazioni >Servizi Tomtom >Servizio Dati premici sopra e disattiva i Dati (per verificare che avete fatto bene e disattivato i Dati basta verificare che il pallino è Bianco)

9 – A questo punto clicca sul dasto “indietro”… “indietro”… “indietro” fino ad uscire definitivamente dall’applicazione (importante che si esca in questo modo e non in altro modo).

10 – A questo punto ricollega il telefono al PC (Computer)

11 – Prendi tutti i file del “Pacchetto Autovelox + (PDI)” precendentemente scaricato e copiali dentro alla tua Mappa (Italia o Europa) , e sovrascrivi tutto, principalmente i file “default.ov2” e “default.ver” Originali che avevi copiato prima

12 – All’interno della tua Mappa copia anche il default.bmp che ti sei scaricato precedentemente.

13 – A questo punto scollega il telefono dal PC (Computer) e lancia il Tomtom.

Vai ora in >Visualizza Mappa >Dettagli >Punti di Interesse PDI premici sopra e abilitali (Pallino blu) poi premi >Fatto.

A questo punto hai finito ed hai attivato regolarmente i tuoi autovelox sul TomTom dei dispositivi android.

Nell’attesa che ci lasci un commento qui sotto non ci resta che augurarti un buon viaggio.

NB: se per caso le icone lungo il percorso selezionato, all’interno del tuo dispositivo tomtom, le vedi di colore rosso allora le sostituisci con le “Icone 24x24_256 colori” che troverai in uno dei pacchetti precedentemente scaricati (pacchetto degli Autovelox), altrimenti non le utilizzare.

Se vuoi testare i POI o punti d’interesse puoi anche fare una DEMO dove pensi che ci siano degli Autovelox e vedrai in alto a sinistra l’avviso sia visivo, che sonoro.

Per qualunque dubbio e/o chiarimento (o ringraziamento :D) potete scrivere direttamente giù utilizzando l’apposito form per commentare, avrete una risposta rapida direttamente dal nostro staff.

ATTENZIONE !! LISTA AGGIORNAMENTI

NEW LUGLIO 2017 >> AVVISI VOCALI SINGOLI PER OGNI PDI più APK ITALIA 

QUI [/sociallocker]

In questa versione viene postata anche Apk 1.4 moddato con Icone personalizzate in maniera tale che la stessa icona PDI che vedrete lungo il percorso, apparirà anche nella finestra in alto a sinistra. Ogni PDI avrà il proprio avviso sonoro personalizzato. Per prima cosa scaricate l’APK ITALIA ed installatelo. Basta sovrascrivere quello che avete, ovviamente sopra ad uno ITALIA: se sovrascrivere vi crea problemi in questo caso conviene disinstallare il vostro e installare quello allegato Poi, scaricate l’allegato che trovate nel post successivo con tutti i PDI aggiornati.

Avviso per chi ha KITKAT

Per l’installazione dei poi autovelox su sd esterna con KitKat 4.4.2, è necessario rinominare la cartella com.tomtom.italia prima di iniziare l’operazione di ” cancellazione dei dati” altrimenti il programma tomtom non funzionerà più e vi sparirà anche la cartella com.tom.italia. Una volta cancellati i dati, ri-rinominate la cartella nel modo corretto.

Per chi ha l’errore Impossibile connettersi al tomtom” ,deve ricopiare il file METADATA.XML nella cartella Com.Tomtom.Italia. NEW 31.12.2016 (ultimo aggiornamento Autovelox) >> 

AVVISI VOCALI SINGOLI PER OGNI PDI

POI aggiornati LUGLIO 2017 [/sociallocker]

(…link ripristinati il 21-07-2017) INCLUDE ALL’INTERNO LE 3 CARTELLE CITATE NELLA PROCEDURA DI CUI SOPRA. (Decomprimete lo ZIP e sovrascrivete i files già presenti nella cartella della mappa.)

Il giusto gioiello per ogni occasione: il loro significato

I gioielli sono un dono particolarmente impegnativo, da riservare a occasioni o persone importanti; inoltre, è bene scegliere con cura l’articolo da portare in omaggio perché, è bene saperlo, i preziosi obbediscono a un loro Galateo e hanno un significato ben preciso a seconda delle occasioni. Per tale ragione, occorre selezionare il gioiello più adatto a ogni circostanza, nel rispetto del loro codice di significati.

Per un anniversario

In occasione di un anniversario è opportuno selezionare con cura il brillante che meglio si presti ad omaggiare la situazione. Ovviamente, dipende anche da quanti anni di matrimonio ci si accinge a festeggiare. Per traguardi simbolicamente rilevanti come le Nozze d’Argento (25 anni) o d’Oro (50 anni) è molto in voga l’usanza di scambiarsi una nuova fede nuziale in oro bianco, da porre accanto a quella del matrimonio: essa rappresenta il rinnovamento delle promesse fatte 25 o 50 anni prima. In alternativa, si può optare per un solitario o una parure.

Per anniversari ‘qualunque’ potete sentirvi liberi di scegliere ciò che più vi convince, dai bracciali alle collane agli orecchini, purché piaccia alla vostra lei!

San Valentino

San Valentino richiede il giusto romanticismo ed un po’ di creatività. L’evento può essere ideale per ribadire le proprie intenzioni e il proprio coinvolgimento all’interno della relazione e, per questo, è opportuno donare un gioiello che possa, in qualche modo, essere evocativo. Un’idea è quella di donare un ciondolo da legare a una catena, una collana o un bracciale, che esprima significati importanti e che sia anche esteticamente apprezzabile. Per farvi un’idea, potreste dare un’occhiata alle fantasie di Trollbrads.

Nascita

Per una donna appena diventata mamma, nulla è più rappresentativo di un anello Trilogy, le cui tre pietre incastonate sulla superficie in oro rappresentano il ricordo del passato, la gioia del presente e la speranza che in futuro tutto possa continuare a procedere per il meglio.

Compleanno

Per un compleanno non ci sono particolari vincoli e avete ampio margine di manovra. Un regalo che si presta bene all’occasione è l’orologio, meno impegnativo forse dal punto di vista del carico emotivo e perfetto per celebrare un traguardo lieto e semplice.

capsule e cialde caffe espresso

Caffeomanzia: alla scoperta del futuro

L’amato caffè non è solo una bevanda da gustare, una tradizione, un modo di essere. Il caffè fin dai tempi antichi è utilizzato come arte divinatoria per scoprire il futuro; questa antica arte, che consiste nella lettura dei fondi di caffè, è conosciuta come caffeomanzia.

La caffeomanzia, di antiche origini orientali, arriva in Occidente solo alla fine del 1600, ed ancora oggi è molto conosciuta e praticata nel Sud d’Italia.

La divinazione interpreta le figure che si formano sul fondo del piattino e/o della tazza.

Ci sono idee discordanti su come vada preparato il caffè destinato alla lettura. I puristi di quest’arte affermano che vada utilizzato solo l’originale caffè turco, fatto bollire in un pentolino di rame o ottone, con una tazza di acqua; nel sud Italia le vecchiette che la praticano assicurano risultati veritieri anche con il nostro caffè espresso.

Non deve quindi impressionare il perchè ogni anno il settore della capsule e cialde caffè muove parecchi milioni di euro tramite la vendita diretta o online.

Andiamo a scoprire come praticare la caffeomanzia

Se volete utilizzare il tradizionale caffè turco per prima cosa bisogna procurarsi un cucchiaio di caffè macinato finissimo, un cucchiaino di zucchero, una tazza d’acqua e polvere di cardamomo o altre spezie a piacere. Miscelate metà dell’acqua con metà dello zucchero, e mettere a bollire in un pentolino.

Quando bolle, versarne metà in un ibrik (il recipiente tipico per la preparazione) contenente il caffè macinato e le eventuali spezie, mescolate con cura e riportare ad ebollizione; a questo punto, aggiungete l’acqua e lo zucchero rimanenti. Lasciate riposare per un po’, poi bollire per la terza volta. Versate nella tazza e lasciate depositare la polvere sul fondo.

le migliori capsule caffè online

Se invece volete usare il caffè espresso, preparatelo normalmente.

A questo punto, potete bere il vostro caffè. Qualsiasi esso sia bevetelo tutto concentrandovi dapprima sul suo aroma e sul suo sapore, e infine sulla domanda che volete porre: in questo modo trasferirete ai fondi la vostra energia, l'”impronta” psichica.

Dopo averlo bevuto tutto, coprite la tazza con il piattino e capovolgetela sul tavolo ruotandola per tre volte con la mano sinistra, in senso orario, sempre mantenendo la concentrazione. Lasciate riposare due minuti e rigirate la tazzina, lasciandola asciugare ancora un minuto.

Adesso siete pronti per leggere le risposte alle vostre domande, interpretando le figure. Inoltre bisogna sapere che i simboli sul bordo rappresentano il presente, mentre più si scende all’interno della tazzina, più leggiamo un futuro lontano. Anche i segni comparsi sul piattino sono riferiti, generalmente, al futuro.

Vediamo il significato delle figure più importanti

  • Aereo: partenza improvvisa
  • Anatra: vi sarà restituito del denaro
  • Ancora: farete un viaggio, o rapporti con uno straniero
  • Anello: si raggiungerà un accordo, totale riuscita
  • Ape: successi, o buona notizia
  • Arco: cattive notizie
  • Balena: successo professionale
  • Barca: riceverete una visita
  • Bilancia: problemi con la giustizia
  • Bottiglia: momenti gradevoli
  • Candela: aiuti e sostegno
  • Cappello: cambiamento
  • Carriola: momenti felici con persone amiche
  • Casseruola: sarete molto amati e innamorati
  • Cerchio: realizzazioni nella vita sentimentale o professionale
  • Chiave: nuove ed inattese prospettive
  • Coltello: cercheranno di intralciarvi
  • Coniglio: dovrete dar prova di coraggio e pazienza
  • Corona: successi personali
  • Croce: noie e scelte
  • Cuore: vi saranno date prove d’amore
  • Falce: delusioni sentimentali
  • Farfalla: spensieratezza
  • Fiore: desiderio che si realizzerà
  • Foglia: entrate di denaro
  • Forbici: litigio
  • Freccia: notizia sconvolgente
  • Gatto: persona ipocrita vicina
  • Libro: non potrete agire senza consigli
  • Linea: giornata tranquilla se è retta, imprevisti se è curva, una giornata instabile se è sinuosa, se è inclinata verso l’alto siate ottimisti, se inclinata verso il basso avrete delusioni
  • Luna: se crescente avrete buone notizie, se calante avrete brutte notizie
  • Mela: successi economici
  • Numeri: il numero che appare indica tra quanti giorni vi accadrà qualche cosa di importante
  • Nuvole: contrattempi
  • Occhio: sarete sorvegliati da qualcuno
  • Piuma: sarete instabili
  • Quadrato: vi faranno un regalo
  • Ragno: scoprirete un segreto
  • Rana: cambiamento buono
  • Ruota: fortuna
  • Scala: progressi
  • Scure: risolverete dei problemi
  • Serpente: cercheranno di nuocervi
  • Stella: cambiamenti positivi
  • Triangolo: con la punta verso l’alto: riuscita, con la punta in giù fallimento
  • Tridente: i vostri desideri si realizzeranno
  • Trifoglio: fortuna
  • Uovo: grossi successi
  • Volto: una persona vi penserà molto
i derivati del caffè espresso

Il caffè espresso e i suoi derivati: diversi modi di bere il caffè italiano per eccellenza

L’Italia è forse uno dei pochi paesi dove il caffè può considerarsi una moda, un culto. Per tale motivo, entrando al bar, possiamo scegliere un’enorme varietà di modi in cui farci servire il caffè: alla base dei nostri amati caffè c’è sempre il caffè espresso.

Ci sono sostanziali differenze in termini di preparazione tra il caffè espresso del bar, il caffè fatto in casa con la classica macchinetta del caffè o il caffè in capsule o cialde.

Il caffè italiano per eccellenza è il caffè espresso (25-30 ml). La preparazione del caffè espresso italiano consiste nella percolazione dell’acqua che calda, la quale attraversando un filtro colmo di caffè tostato, macinato e pressato, si trasforma nella magica bevanda nera.

La quantità di caffeina presente in questa tipologia di caffè varia a seconda della miscela usata e dalla quantità di acqua che li lascia fluire nella tazzina. Considerando questa ultima variante possiamo ottenere diversi tipi di caffè espresso.

caffe espresso italiano

Il caffè espresso è la preparazione base per altre varianti comunemente diffuse in qualsiasi bar italiano.

Il caffè ristretto (20-25 ml) si ottiene lasciando fluire poca acqua; si ottiene una bevanda dal sapore e dall’aroma intenso e dal colore molto scuro. La presenza di caffeina è notevolmente ridotta.

Il caffè lungo (100-120 ml) si ottiene lasciando fluire più acqua, rispetto al classico caffè espresso, all’interno della tazzina.

L’aroma del caffè appare meno forte, “lavato”, però, contrariamente a quanto normalmente si usa pensare, nel caffè lungo è presente una quantità di caffeina maggiore rispetto al caffè espresso e rispetto al caffè ristretto (durante la preparazione, dal caffè in polvere passa più acqua la quale estrapola una quantità maggiore di caffeina).

Il cappuccino, altra eccellenza italiana, viene preparato aggiungendo al caffè espresso (30 ml) parti uguali di latte e crema di latte. Sempre più viene servito con decorazioni disegnate sulla crema utilizzando guarniture di cioccolato o cacao: una vera e propria opera d’arte.

Il caffè macchiato si ottiene aggiungendo una goccia di latte schiumato al classico caffè espresso. Questo tipo di caffè non deve essere confuso con il cappuccino.

Sempre più diffuso, specialmente dopo i pasti, è il caffè corretto: ad una tazzina di espresso viene aggiunta della grappa o altri liquori.

Per chi è contrario all’assunzione di elevate quantità di caffeina c’è il decaffeinato. Si ottiene adoperando una miscela speciale, dalla quale è stata estratta la caffeina. Il sapore però è lo stesso di quello di un caffè espresso, anche se i buongustai di caffè ne avvertono qualche differenze.

E tu? Quale preferisci? Lo prepari a casa o lo gusti al bar?

Primo appuntamento: quali fiori scegliere

Quali e quanti fiori è il caso di regalare per un primo appuntamento? Come recapitarli? Ecco alcune dritte per non commettere gaffe.

Parlare con i fiori è un’arma efficace ma difficile da maneggiare. Ad esempio, donare un fiore è un ottimo biglietto da visita per presentarsi ad un primo appuntamento. Ma qual è la tipologia più adatta da portare in dono? Meglio una spedizione fiori a domicilio o una consegna di persona? Quanti fiori è il caso di donare? Ecco le risposte a queste domande.

La tipologia più adatta

Ovviamente, è giusto che nella scelta più adatta venga lasciato ampio spazio all’arbitrio di chi acquista; è comunque opportuno tenere in considerazione i gusti e la personalità della donna che lo riceverà. Trattandosi di un primo appuntamento, spesso le informazioni in proposito scarseggiano e allora è necessario andare a braccio.

C’è una cosa, in particolare da tenere a mente: evitate le rose rosse! Si tratta, infatti, di un dono estremamente vincolante; le rose rappresentano passione ardente e sono riservate, di solito, ad amori stabili e consolidati. Solo in un caso è giusto elargire rose rosse (o tulipani dello stesso colore): se avete intenzione di dichiarare il vostro amore.

Se non è così, iniziate a pensare all’alternativa. Puntate sul mistero? Allora orientatevi su tonalità di blu o su colori caldi come l’arancione: iris, orchidee, tulipani. Per chi punta su simpatia e affinità mentale si consiglia un fiore che sembri sbarazzino e che comunichi positività come gerbere, magnolie e glicini. Per esprimere devozione, invece, potete puntare su fiori bianchi come il giglio, la margherita e la calla.

Quanti regalarne

Se avete intenzione di consegnarlo a mano, è sufficiente un solo fiore. Se invece preferite una consegna a casa prima dell’incontro, è solitamente consigliabile acquistarne almeno cinque e sempre di numero dispari.

Come consegnarli

Anche qui, non esistono regole, dipende dalle vostre preferenze. Se siete timidi o vi piace essere enigmatici optate per una consegna a domicilio, se puntate sulla sfrontatezza elargite il vostro dono di persona. In caso di cena, convenzione vuole che il dono debba essere fatto trovare sul sedile della macchina. In ogni caso, è sempre consigliabile aggiungere un bigliettino con una breve frase, che sia romantica o divertente purché sia brillante.