miglior calciatore cristiano ronaldo

Ronaldo si prende tutto: Champions, Europeo e Pallone d’Oro

Chi vincerà il prossimo Pallone d’Oro? Ebbene, secondo il sito Botta di culo, dopo aver vinto la finale della Champions League 2015-2016 con il Real Madrid guidato da Zinedine Zidane, e dopo aver conquistato con la Nazionale di calcio del Portogallo gli Europei de 2016 che si sono disputati in Francia, il candidato numero uno non può che essere Cristiano Ronaldo che, di conseguenza, rischia di prendersi tutto. In stagione ha segnato ben 54 reti per un totale di 6 triplette, ma nelle finali di Champions ed Euro 2016 Cristiano Ronaldo più che da fuoriclasse è stato decisivo come uomo squadra.

Ronaldo, Champions ed Europeo vinti senza brillare

Nella finale di Champions League vinta contro l’Atletico Madrid di Diego Simeone, infatti, Cristiano Ronaldo è sceso in campo un po’ acciaccato, mentre nella finale di Euro 2016 è dovuto uscire anzitempo dal campo a causa di un’entrata del calciatore della Nazionale di calcio francese Dimitri Payet che gli ha provocato una distorsione al ginocchio. Tutto ciò pur tuttavia non dovrebbe incidere sulla corsa al Pallone d’Oro ai danni del rivale di sempre, ovvero di Leo Messi che è vero che con il Barcellona ha vinto la Liga, ma è uscito anzitempo dalla Champions League ed ha pure perso in finale, ancora una volta contro il Cile, la Coppa America.

Cristiano Ronaldo vincerà il suo quarto Pallone d’Oro?

Per il 2015 il campione uscente per il Pallone d’Oro è proprio Messi, che ha vinto il premio in carriera per ben cinque volte contro le tre di Cristiano Ronaldo. C’è anche da dire che dal 2008 ad oggi a vincere il Pallore d’Oro sono stati sempre o Ronaldo o Messi, ed è probabile, per quanto detto, che Cristiano per la quarta volta possa vincerlo proprio ai danni dell’asso del Barcellona che, dopo aver perso la finale della Coppa America del Centenario, ha tra l’altro annunciato, non senza clamore, il suo addio alla Nazionale di calcio dell’Argentina.

Pallone d’oro FIFA

Ricordiamo infine che, a partire dall’edizione del 2010, il premio relativo al Pallone d’oro è diventato ufficialmente Pallone d’oro FIFA o FIFA Ballon d’Or, in quanto frutto della fusione tra il FIFA World Player of the Year ed il vecchio Pallone d’oro di France Football. Ad assegnare il premio FIFA Ballon d’Or è una giuria di oltre 400 persone equamente suddivisa tra giornalisti da una parte, e capitani ed allenatori di squadre calcistiche dall’altra.

significato gioielli

Il giusto gioiello per ogni occasione: il loro significato

I gioielli sono un dono particolarmente impegnativo, da riservare a occasioni o persone importanti; inoltre, è bene scegliere con cura l’articolo da portare in omaggio perché, è bene saperlo, i preziosi obbediscono a un loro Galateo e hanno un significato ben preciso a seconda delle occasioni. Per tale ragione, occorre selezionare il gioiello più adatto a ogni circostanza, nel rispetto del loro codice di significati.

Per un anniversario

In occasione di un anniversario è opportuno selezionare con cura il brillante che meglio si presti ad omaggiare la situazione. Ovviamente, dipende anche da quanti anni di matrimonio ci si accinge a festeggiare. Per traguardi simbolicamente rilevanti come le Nozze d’Argento (25 anni) o d’Oro (50 anni) è molto in voga l’usanza di scambiarsi una nuova fede nuziale in oro bianco, da porre accanto a quella del matrimonio: essa rappresenta il rinnovamento delle promesse fatte 25 o 50 anni prima. In alternativa, si può optare per un solitario o una parure.

Per anniversari ‘qualunque’ potete sentirvi liberi di scegliere ciò che più vi convince, dai bracciali alle collane agli orecchini, purché piaccia alla vostra lei!

San Valentino

San Valentino richiede il giusto romanticismo ed un po’ di creatività. L’evento può essere ideale per ribadire le proprie intenzioni e il proprio coinvolgimento all’interno della relazione e, per questo, è opportuno donare un gioiello che possa, in qualche modo, essere evocativo. Un’idea è quella di donare un ciondolo da legare a una catena, una collana o un bracciale, che esprima significati importanti e che sia anche esteticamente apprezzabile. Per farvi un’idea, potreste dare un’occhiata alle fantasie di Trollbrads.

Nascita

Per una donna appena diventata mamma, nulla è più rappresentativo di un anello Trilogy, le cui tre pietre incastonate sulla superficie in oro rappresentano il ricordo del passato, la gioia del presente e la speranza che in futuro tutto possa continuare a procedere per il meglio.

Compleanno

Per un compleanno non ci sono particolari vincoli e avete ampio margine di manovra. Un regalo che si presta bene all’occasione è l’orologio, meno impegnativo forse dal punto di vista del carico emotivo e perfetto per celebrare un traguardo lieto e semplice.

cartucce per le stampanti

Cartucce compatibili e rigenerate: cosa cambia

Il settore stampanti mette a disposizione una serie di alternative alle cartucce originali. Per abbattere i costi assicurandosi comunque ottime prestazioni è possibile acquistare cartucce compatibili, messe in commercio da produttori differenti da quelli che firmano le stampanti ma ugualmente efficaci, a prezzi di mercato anche sensibilmente inferiori. Un’altra alternativa è costituita dalle cartucce rigenerate, recuperate da prototipi esauriti e riportati in vita tramite una nuova ricarica.

Le cartucce compatibili

Per cartucce compatibili si intendono compatibili che utilizzano la tecnologia inkjet (o a getto d’inchiostro) e che sono prodotte ex novo per montare regolarmente su stampanti di diversi modelli e/o marchi specifici. Esistono due tipologie di cartucce: quelle con la testina e quelle che ne sono prive; nel secondo caso, la testina è installata direttamente all’interno della stampante e, in tal caso, le cartucce non sono altro che un contenitore per l‘inchiostro compatibile con i codici originali.

Le cartucce rigenerate

Le cartucce rigenerate sono un articolo differente rispetto a quelle compatibili: mentre le prime sono, come detto, prodotte ex novo, quelle rigenerate sono ricavate da vecchie cartucce esaurite e recuperate da società che effettuano tale servizio. In pratica, si tratta di prodotti che ha mantenuto quasi interamente i componenti originali e che sono stati rimessi in circolo grazie a un’operazione di ricarica.

Esistono rischi per le stampanti?

Le voci riguardo ai rischi apportati per l’integrità della stampante apportate da cartucce non originali sono da ritenersi del tutto prive di fondamento. Gli unici rischi che si affrontano utilizzando cartucce non commercializzate dall’azienda produttrice ufficiale sono una mancata lettura del dispositivo da parte della stampante (causata da specifici microchip implementati per le stampanti di nuova generazione) e una qualità più bassa della stampa. Le componenti hardware e software della stampante, invece, non sono da considerarsi a rischio. In caso di problematiche simili, è sufficiente sostituire la cartuccia utilizzata con un componente originale e la stampante tornerà a funzionare con regolarità e sugli standard qualitativi standard.

branding

Strumenti per personalizzare il brand aziendale

Un brand è qualcosa di più un semplice marchio da affiggere sui prodotti messi in commercio. Oggi il consumo fa parte del meccanismo di auto-determinazione dell’individuo attraverso cui ognuno di noi esprime se stesso e il proprio modo di percepirsi all’interno della società. Ciò è reso possibile dalla consapevolezza che ogni marca fa riferimento a un proprio codice, fatto di valori, credenze, narrazioni, cui i clienti aderiscono più o meno consapevolmente.

Per tali ragione, è necessario che un’azienda che voglia proporsi con un’identità forte sul mercato si dimostri i grado di definire la propria identità societaria, in modo chiaro e comprensibile. Ci sono alcuni elementi che, in modo diretto e immediato, definiscono la vision dell’impresa e il proprio modo di percepirsi all’interno del mercato di riferimento.

Naming

L’attività di naming consiste nella creazione di un nome aziendale. Ma, in realtà, è molto di più: la scelta del nome è un passo fondamentale e deve essere compiuta in modo lucido e lungimirante; il nome deve in qualche modo rivelare parte dell’identità, creare appeal, rispettare coerentemente la vision. Non basta scegliere un bel nome, serve uno sforzo di creatività ben più consistente.

Logo

Dopo il nome, il secondo elemento che identifica l’azienda è il logo: che sia di gusto dal punto di vista del design ma che esprima anche un significato. Un logo parla dell’azienda, ne può spiegare finalità e visione, la identifica.

Comunicazione

Un’azienda deve anche definire un proprio linguaggio e un modo coerente nel tempo di proporsi all’esterno. Strategie sui social, realizzazione video aziendali, cartellonistica e tutto ciò che ha a che fare con l’advertising e la comunicazione dovrà strutturarsi intorno a una prospettiva univoca e che non vari nel tempo. Un approccio che sia informale o glamour, irriverente o solenne deve restare tale su tutti i canali utilizzati, poiché la visione che gli utenti avranno del brand deve essere unitaria, organica e ben definita.

Fiducia nei ministri a giugno: oro a Padoan, ultime Giannini e Madia

ipr-marketing-tempo-reale-fiducia-nei-ministri

L’istituto di ricerche di mercato IPR Marketing ha condotto, come ogni mese, un sondaggio sulla fiducia che hanno gli italiani nei ministri del governo Renzi. Le interviste per il sondaggio fiducia nei ministri condotto per La Repubblica sono effettuate su un campione di 1000 persone maggiorenni residenti in Italia e disaggregate per sesso, età e area di residenza, rivelano che gli italiani non se la sentono di riporre la propria fiducia negli attuali ministri.

La novità assoluta di questo mese è la crescita di gradimento del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina. Tale crescita gli permette di scalare la classifica passando dal terzo al secondo posto con il 29% di fiducia, complice forse la vittoria di Sala a Milano, di cui Martina è stato un forte sostenitore.

Non cambia la sua posizione Pier Carlo Padoan. Anche questo mese gli italiani premiano il ministro dell’Economia che mantiene il suo primo posto in classifica, aumentando il livello di fiducia dal 35 al 38%.
Perde due punti invece Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture, scendendo così al terzo posto con il 27%. Al quarto posto troviamo Angelino Alfano, ministro degli Interni, che rispetto a maggio perde un punto fermandosi al 26%. Lo segue il guardasigilli Andrea Orlando che perde due punti attestandosi al 25% del gradimento.

Un’altra novità di questo mese da sottolineare è quella rappresentata dal ministro della Cultura Dario Franceschini. Anche lui proprio come Padoan questo mese guadagna tre punti e si piazza al sesto posto.

Nessuna novità invece nella bassa classifica dove ritroviamo anche questo mese le ministre dell’Istruzione e della Pubblica Amministrazione Stefania Giannini e Marianna Madia, entrambe all’ultimo posto con appena il 10% di fiducia. Crolla la fiducia degli italiani testati da IPR nei confronti della ministra delle Riforme Maria Elena Boschi che perde anche questo mese un punto fermandosi all’ 11% in penultima posizione.

Risultano ancora una volta non classificati il ministro degli Affari Regionali Enrico Costa e Carlo Calenda ministro dello Sviluppo economico. Non è stato infatti possibile testare la fiducia nei loro confronti in quanto ancora poco conosciuti dagli italiani.

In generale, secondo quanto rilevato da IPR Marketing Tempo Reale,   l’intera compagine di ministri perde 0,2 punti rispetto a 30 giorni fa, sono solo tre i ministri con segno positivo (Padoan, Martina e Franceschini) mentre per 7 dicasteri la fiducia è in diminuzione. Per i rimanenti 4 non si sono registrate variazioni.

bicicletta elettrica

Bici elettrica: la soluzione intelligente per la mobilità

La tematica ambientale è divenuta centrale nel corso degli ultimi anni, discussa a livello internazionale come tra le amministrazioni comunali e dal forte interesse generale per i cittadini. La questione ecologica si lega a stretto filo a quella della mobilità, in un settore sempre in evoluzione e che genera un turbinio di tecnologie via via più raffinate ed efficaci.

Una delle innovazioni più impattanti degli ultimi anni è sicuramente la bici elettrica, introdotta sul mercato affrontando la reticenza del pubblico ma che, lentamente, ha saputo conquistare un segmento di consumatori in continua crescita e, cosa molto significativa, che si fanno essi stessi promotori del mezzo.

Le migliorie della e-bike degli ultimi anni

Inizialmente, a contrastare l ascesa della bicicletta elettrica non è stato solo le scetticismo da parte della gente. I primi prototipi introdotti sul mercato presentavano diverse criticità che, inevitabilmente, hanno scoraggiato anche gli spiriti più pionieristici e rallentato l’ascesa del mezzo nel mercato della mobilità sostenibile. In particolare, le batterie presentavano una durata non sufficiente, richiedendo continui cicli di ricarica e i motori, voluminosi e appariscenti, rappresentavano un impedimento alla guida, zavorrati anche da un design rudimentale. Nulla a che vedere con i nuovi modelli, i quali si fanno apprezzare sia per il funzionamento e sia per il gusto.

I vantaggi della bici elettrica

La bicicletta a pedalata assistita non richiede l’utilizzo di alcun carburante di supporto all’avviamento ed è alimentata attraverso una batteria elettrica ricaricabile con una normale presa domestica. Il veicolo non richiede immatricolazione né assicurazione RCA e non deve sottostare ad alcun limite di traffico diverso da quelli imposti alle normali biciclette. Si tratta di un mezzo efficiente, pensato sia per il traffico cittadino e sia per attività di cicloturismo, adatto ad ogni tipologia di guidatore e di circuito. Non è un caso se negli ultimi mesi, le vendite di e-bike abbiano registrato una crescita significativa e, stando alle proiezioni di settore, le vendite continueranno a salire.