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I lidi di Torre Annunziata, Portici e Torre del Greco tra relax e divertimento

Estate in costa vesuviana: dove andare?

Finalmente è arrivata l’estate, tempo di mare, sole e relax. Molti stanno preparando le valigie per le tanto agognate vacanze, chi andrà al mare, chi in montagna.
Ma c’è chi invece, colpa della crisi economica, quest’anno deciderà di non partire e allora che fare? Tranquilli, non c’è bisogno di partire per terre lontane per godersi un po’ di pace e staccare la spina, spesso dimentichiamo che viviamo sul mare e che abbiamo a disposizione coste bellissime da poterci godere: da Portici, al litorale di Torre Annunziata fino a quello di Torre del Greco , esistono decine di strutture che sono in grado di soddisfare le esigenze estive di relax e anche di sano divertimento.

Il litorale vesuviano è adatto ad accogliere sia giovani che famiglie in quanto gli stabilimenti balneari negli ultimi anni hanno saputo rinnovarsi e stare al passo coi tempi. Infatti molti lidi di giorno sono attrezzati per ospitare le famiglie offrendo tutte le attività da spiaggia sia per bambini che per adulti, la sera invece si trasformano in veri e propri locali dove i ragazzi possono intrattenersi con musica dal vivo.
Ecco l‘elenco degli stabilimenti balneari a Torre Annunziata, Portici e Torre del Greco:

Lidi a Portici

Lido Arturo

Porto del Granatello
Telefono: 081 7766897 – Cell. 335 6606740
Sito web: Lidoarturo.com
Facebook: Lido Arturo

Lido Dorato Beauty Farm
Corso Garibaldi 115 Parco Lido Dorato
Cell. 3663064444 telefono: 0810102234
Facebook: Lido Dorato Beauty Farm

Lidi a Torre Del Greco

Lido delle Sirene
Via Litoranea, 80059 Torre del Greco
Telefono: 349 221 4392
Facebook: Lido delle Sirene

Lido La Conchiglia
Via Litoranea, 80059 Torre del Greco
Facebook: Lido La Conchiglia

Lidi a Torre Annunziata

Nettuno Lounge Beach
via Marconi 11 tel. 392 145 5884
Facebook: Nettuno Lounge Beach

Oplonti Beach Club Risorgimento
via Marconi 5 tel. 334 922 4813
Facebook: Oplonti Beach Club Risorgimento

I siti archeologici di Ostuni

Ostuni, una delle città più caratteristiche e note della Puglia, in estate risplende del sole che si rifrange sulle pareti bianche del suo profilo urbano e le acque cristalline che schermano la costa. Hotel, residence e b&b Ostuni, tra luglio e agosto si riempiono, accogliendo visitatori provenienti da tutto il mondo, ansiosi di scoprire le fascinazioni della Città Bianca, dei suoi borghi e delle sue coste. Ma Ostuni non è solo questo, è anche un punto di riferimento archeologico di significativa importanza, ricco di storia, cultura e narrazioni antiche da raccontare attraverso i suoi siti.

Il Parco archeologico e naturalistico di Santa Maria D’Agnano

A due chilometri dal centro abitato sorge il Parco archeologico e naturalistico di Santa Maria D’Agnano, centro di riferimento principale dell’archeologia ostunese. Dal 1987, ospita scavi archeologici di significativa rilevanza, all’interno di un’area che si estende per circa 13 ettari.

Il rinvenimento più importante è rappresentato dalla grotta che ospita la Donna di Ostuni, scheletro risalente a oltre 25.000 appartenuto ad una donna gravida e reperto di importanza cruciale.

Il Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia meridionale

Nei pressi del parco e inaugurato nello stesso anno (1991), sorge il Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia meridionale, al cui interno è custodita la Donna di Ostuni. Con il passare del tempo e della rilevanza assunta dal museo, sempre più reperti rinvenuti in tutta l’area delle Murgia sono stati introdotti all’interno della struttura, che oggi conta reperti risalenti fino a 30 mila anni fa.

il dolmen di Montalbano

Nei pressi di Fasano, a pochi chilometri da Ostuni, si erge il dolmen di Montalbano, frazione del comune pugliese. Conosciuto anche come “tavola dei Paladini”, il megalite risale al II-III millennio a. C. (Età del Bronzo) e rappresenta una testimonianza inestimabile dei primi presidi che, già in quell’epoca, si stabilirono al sud della Puglia.

doping 79 anni

Doping e campioni: risulta positivo a 79 anni

Di notizie di casi di doping nello sport ne sentiamo, specialmente negli ultimi tempi, tante ma probabilmente quella di Giorgio Maria Bortolozzi ha più impressionato per via della sua età: un tesserato di ben 79 anni risultato in questi giorni positivo al ‘Dhea’.

Il “Dhea” è solo uno dei tanti farmaci in commercio, sia nei negozi fisici che in quelli online come ad esempio il sito eu.basicstero.info che vende una serie di prodotti di settore anche quelli della Bayer Schering Pharma.

Giorgio è un pluricampione con i suoi 3 titoli mondiali e sono diverse le persone nel mondo che si stanno chiedendo se effettivamente a 79 anni può essere interessante e salutare affrontare una gara di atletica.

Putroppo non ci voleva proprio questa faccenda per l’atleta che entra di diritto nella tavola rotonda in concomitanza con altri atleti che hanno macchiato la propria carriera con il doping sportivo.

Già in precedenza altri atleti come Justin Gatlin e LaShawn Merritt erano risultati positivi al “Dhea” la stessa sostanza usata da Giorgio.

Il farmaco non è altro che un precursore del testosterone, in realtà molto usato fino a qualche anna fa ed oggi sempre meno usato. Diciamo che è un farmaco vecchio.

Perchè usare questo prodotto? La risposta è pressocchè banale in quanto il farmaco permette di aumentare la forza fisica di chi ne fa uso e riesce a fargli migliorare e aumentare la resistenza fisica diminuendo la fatica.

Va anche detto che in piccole dosi il testosterone, per via cutanea, viene anche usato in medicina, in particolare in America, per curare i pazienti che lamentano problemi di stanchezza, affaticamento e depressione.

Al di là del motivo per cui se ne fa uso la disciplina sportiva è chiara e non si può fare uso di queste sostanze in quanto, tramite un semplice controllo di urina, si risulta subito positivi.

La positività, in ambito sportivo agonistico, fa scattare subito la sospensione dell’atleta e se conferma dalle controanalisi seguo successivamente la fase di squalifica vera e propria che può anche arrivare ad anni di esclusione.

Anche per il caso di Bortolozzi occorre attendere le contro analisi per capire se si è trattato di un errore oppure no.

Strutture mediche e formazione del personale

L’industria della sanità è una delle più propositive sotto il fronte dei progressi tecnologici. Le aziende del comparto, sempre più ibridate dalla privatizzazione e dalle logiche tipiche del business, sono inevitabilmente chiamate ad agire di conseguenza, mantenendo un aggiornamento costante sulle innovazioni del settore e anche sulla preparazione dei propri dipendenti. Società di consulenza aziende sanitarie gestiscono privatamente tale servizio, occupandosi sia dell’analisi del fabbisogno tecnico e professionale delle società.

Per ciò che riguarda la preparazione professionale, in particolare, esistono procedure ben delineate che consentono la gestione di corsi di formazione specifica, secondo i piani e gli standard stilati in ambito ECM (Educazione Continua in Medicina).

Riqualificazione tecnica

Prima urgenza per le aziende mediche è mantenere sempre al top la preparazione dei propri dipendenti. Il connubio tra medicina e tecnica è sempre più stretto e le nuove scoperte in fatto medico sono frequenti. Le conoscenze del personale rischiano, in tale contesto, di risultare obsolete e inadeguate nell’arco di periodi relativamente brevi; allo stesso tempo, pensare a una rigenerazione costante dello staff risulta sconveniente sia sotto il profilo della gestione pratica e sia sotto quello etico. La soluzione più efficiente è quella di sottoporre il personale a corsi di formazione continui, secondo una frequenza dettata dalla rilevanza dei progressi sul campo.

Eventi medici

Oltre a corsi più propriamente tecnici, l’aggiornamento del personale si avvale del sostegno di eventi formativi specifici. Gli incontri sono elaborati in relazione ai trend di crescita del settore e, allo stesso tempo, alle esigenze interne palesate dall’azienda medica, in relazione alla tipologia d servizi erogati, al contesto di riferimento e alla disponibilità economica della stessa.

Rilascio di attestati

Nell’ambito di un percorso ECM, il percorso formativo trova consacrazione nel rilascio di specifiche certificazioni che avvalorano quanto appreso, riconosciute a livello nazionale e/o internazionale. Le certificazioni, oltre ad aumentare l’autorevolezza del dipendente e dell’azienda, sono necessarie per il raggiungimento di un determinato standard qualitativo richiesto all’interno del percorso ECM.

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Ronaldo si prende tutto: Champions, Europeo e Pallone d’Oro

Chi vincerà il prossimo Pallone d’Oro? Ebbene, secondo il sito Botta di culo, dopo aver vinto la finale della Champions League 2015-2016 con il Real Madrid guidato da Zinedine Zidane, e dopo aver conquistato con la Nazionale di calcio del Portogallo gli Europei de 2016 che si sono disputati in Francia, il candidato numero uno non può che essere Cristiano Ronaldo che, di conseguenza, rischia di prendersi tutto. In stagione ha segnato ben 54 reti per un totale di 6 triplette, ma nelle finali di Champions ed Euro 2016 Cristiano Ronaldo più che da fuoriclasse è stato decisivo come uomo squadra.

Ronaldo, Champions ed Europeo vinti senza brillare

Nella finale di Champions League vinta contro l’Atletico Madrid di Diego Simeone, infatti, Cristiano Ronaldo è sceso in campo un po’ acciaccato, mentre nella finale di Euro 2016 è dovuto uscire anzitempo dal campo a causa di un’entrata del calciatore della Nazionale di calcio francese Dimitri Payet che gli ha provocato una distorsione al ginocchio. Tutto ciò pur tuttavia non dovrebbe incidere sulla corsa al Pallone d’Oro ai danni del rivale di sempre, ovvero di Leo Messi che è vero che con il Barcellona ha vinto la Liga, ma è uscito anzitempo dalla Champions League ed ha pure perso in finale, ancora una volta contro il Cile, la Coppa America.

Cristiano Ronaldo vincerà il suo quarto Pallone d’Oro?

Per il 2015 il campione uscente per il Pallone d’Oro è proprio Messi, che ha vinto il premio in carriera per ben cinque volte contro le tre di Cristiano Ronaldo. C’è anche da dire che dal 2008 ad oggi a vincere il Pallore d’Oro sono stati sempre o Ronaldo o Messi, ed è probabile, per quanto detto, che Cristiano per la quarta volta possa vincerlo proprio ai danni dell’asso del Barcellona che, dopo aver perso la finale della Coppa America del Centenario, ha tra l’altro annunciato, non senza clamore, il suo addio alla Nazionale di calcio dell’Argentina.

Pallone d’oro FIFA

Ricordiamo infine che, a partire dall’edizione del 2010, il premio relativo al Pallone d’oro è diventato ufficialmente Pallone d’oro FIFA o FIFA Ballon d’Or, in quanto frutto della fusione tra il FIFA World Player of the Year ed il vecchio Pallone d’oro di France Football. Ad assegnare il premio FIFA Ballon d’Or è una giuria di oltre 400 persone equamente suddivisa tra giornalisti da una parte, e capitani ed allenatori di squadre calcistiche dall’altra.

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Il giusto gioiello per ogni occasione: il loro significato

I gioielli sono un dono particolarmente impegnativo, da riservare a occasioni o persone importanti; inoltre, è bene scegliere con cura l’articolo da portare in omaggio perché, è bene saperlo, i preziosi obbediscono a un loro Galateo e hanno un significato ben preciso a seconda delle occasioni. Per tale ragione, occorre selezionare il gioiello più adatto a ogni circostanza, nel rispetto del loro codice di significati.

Per un anniversario

In occasione di un anniversario è opportuno selezionare con cura il brillante che meglio si presti ad omaggiare la situazione. Ovviamente, dipende anche da quanti anni di matrimonio ci si accinge a festeggiare. Per traguardi simbolicamente rilevanti come le Nozze d’Argento (25 anni) o d’Oro (50 anni) è molto in voga l’usanza di scambiarsi una nuova fede nuziale in oro bianco, da porre accanto a quella del matrimonio: essa rappresenta il rinnovamento delle promesse fatte 25 o 50 anni prima. In alternativa, si può optare per un solitario o una parure.

Per anniversari ‘qualunque’ potete sentirvi liberi di scegliere ciò che più vi convince, dai bracciali alle collane agli orecchini, purché piaccia alla vostra lei!

San Valentino

San Valentino richiede il giusto romanticismo ed un po’ di creatività. L’evento può essere ideale per ribadire le proprie intenzioni e il proprio coinvolgimento all’interno della relazione e, per questo, è opportuno donare un gioiello che possa, in qualche modo, essere evocativo. Un’idea è quella di donare un ciondolo da legare a una catena, una collana o un bracciale, che esprima significati importanti e che sia anche esteticamente apprezzabile. Per farvi un’idea, potreste dare un’occhiata alle fantasie di Trollbrads.

Nascita

Per una donna appena diventata mamma, nulla è più rappresentativo di un anello Trilogy, le cui tre pietre incastonate sulla superficie in oro rappresentano il ricordo del passato, la gioia del presente e la speranza che in futuro tutto possa continuare a procedere per il meglio.

Compleanno

Per un compleanno non ci sono particolari vincoli e avete ampio margine di manovra. Un regalo che si presta bene all’occasione è l’orologio, meno impegnativo forse dal punto di vista del carico emotivo e perfetto per celebrare un traguardo lieto e semplice.