raccolta differenziata

Guida pratica e veloce alla raccolta differenziata

L’attività di smaltimento rifiuti Lecce, Milano o Roma è soggetta a sostanziali differenze: sebbene le normative che regolano la raccolta differenziata siano varate a livello nazionale e in ricezione delle direttive comunitarie, spetta ai singoli comuni la gestione del servizio in ambito territoriale.

I cassonetti

Uno degli aspetti soggetti alla possibilità di modifiche da parte delle amministrazioni è quello dei cassonetti. Il codice cromatico nazionale associa così i colori dei cassonetti con i relativi materiali di scarto:

  • Rifiuti organici: marrone
  • Secco: grigio
  • Plastica: giallo
  • Carta: blu
  • Vetro: verde
  • Metalli: turchese

Tuttavia, nonostante le disposizioni nazionali, ogni comune ha facoltà di applicare un proprio codice cromatico, differente da quello sopra esposto. Specifichiamo che, tra i materiali elencati, il secco è l’unico per il quale non è previsto alcun piano di riciclo e, per tale ragione, esso viene smaltito tramite discariche o inceneritori.

I sistemi di raccolta

Il sistema di raccolta più diffuso a livello nazionale è quello del Porta a Porta (abbreviato in P a P).

Per le abitazioni singole, il cittadino deve apporre i rifiuti previsti per lo specifico giorno della settimana fuori dal proprio uscio di casa all’interno dell’apposito cestino. Spetta poi agli addetti ai lavori svuotare il recipiente e riporlo dove era stato trovato.

Nel caso delle abitazioni condominiali, lo stabile deve essere attrezzato con cassonetti interni privati. Un volontario del condominio o un operatore esterno pagato per la mansione deve portare all’esterno il cassonetto interessato del riciclaggio prima dell’inizio dell’orario di raccolta e riporlo al proprio posto a ritiro avvenuto.

Negli ultimi anni ha preso piede in maniera sempre più decisa il sistema della raccolta multimateriale, la quale consente di cestinare in un unico cassonetto più materiali di facile separazione, che vengono poi differenziati in una fase successiva. Ciò avviene, ad esempio, con plastica, vetro e metallo.

3 cose da non dire a qualcuno con un disturbo d’ansia

L’esperienza dell’ansia è una parte normale e anche utile della vita. Come esseri umani abbiamo sviluppato la capacità di sentirci ansiosi perché è evolutivamente vantaggiosa. Se rimaniamo calmi di fronte a pericoli, non saremmo sopravvissuto come specie.

Il nostro consiglio è quello di affidarsi ad un psicologo in presenza di determinati problemi ma non fa neanche male approfondire la tematica attraverso la lettura di testi specifici. L’importante è affidarsi a psicologi che sanno lavorare e sicuramente che sia un psicologo palermo o di qualunque altra città l’importante è il fatto di affidarsi a professionisti di settore.

L’ansia può anche motivare a completare compiti importanti e può servire da indicatore che dobbiamo prestare attenzione a qualcosa nella nostra vita.

Tuttavia, quando l’ansia influenza in modo significativo il nostro funzionamento in più aree della loro vita, stiamo lottando con un disturbo d’ansia. Purtroppo, può essere difficile sapere cosa dire a qualcuno che soffre di ansia.

Quelle che seguono sono quattro cose che non dovreste mai dire a qualcuno che sta lottando con un disturbo d’ansia.

Bisogna calmarsi.

Dire a qualcuno con un disturbo d’ansia di “calmarsi”, è simile a dire a qualcuno con allergie di “smettere di starnutire”. Le malattie mentali non sono una scelta. Nessuno sceglie di sentire livelli di ansia paralizzanti e se la persona fosse in grado di controllare la sua ansia, lo farebbe.

Dire di “calmarsi” sta invalidando la persona che sta lottando e insinuando che stanno decidendo di avere il suo disturbo d’ansia. Invece, potrebbe essere utile chiedere alla persona quando è tranquilla “cosa posso fare per sostenerti?”, piuttosto che aspettare che sia in uno stato di ansia elevata.

Ciò che stai vivendo non è un grave problema.

Qualunque sia il problema che preoccupa quella persona, è chiaramente importante. Non sta a noi determinare cosa dovrebbe costituire un “grave problema” alla persona.

Ancora una volta, questo risale alla percezione errata che i disturbi d’ansia sono una scelta. Alcune persone che stanno lottando potrebbero sapere razionalmente che le loro paure sono improbabili.

Tuttavia, è difficile interrompere quei pensieri ansiosi. Piuttosto che esprimere opinioni su ciò che è fonte di ansia, è utile ascoltare le preoccupazioni di un soggetto ansioso in modo compassionevole ed empatico.

Hai ragione, potrebbe accadere.

Cercate di evitare di dire qualcosa che possa nutrire i timori di un soggetto ansioso. Per esempio, se hai un amico con una fobia di volo, non raccontargli del terribile incidente aereo di cui hai sentito parlare al telegiornale.

Evitando l’uso di affermazioni stigmatizzanti e avvicinando coloro che lottano con i disturbi d’ansia con compassione, puoi aiutarli a sradicare alcune dei pregiudizi associati ad una diagnosi di disturbo mentale.

Gli studi dimostrano che la vergogna e la paura del giudizio sono una delle ragioni che inducono  le persone con malattie mentali ad evitano il trattamento. Questo è il motivo per cui fornire sostegno e compassione a qualcuno che sta lottando con un disturbo d’ansia è così cruciale.

Heather Rayne, ha riassunto come vive un soggetto con un problema di salute mentale dichiarando: “Vivere con ansia o depressione ci fa sentire come qualcuno che cerca di salire da un buco profondo e fangoso con un sacco di sacchetti di sabbia. Tutto sembra molto più difficile, anche alzarsi dal letto al mattino può essere un’impresa monumentale. I compiti più semplici possono essere una sfida temuta: nessuno vuole sentirsi in questo modo”.

Fair Value e Analisi Fondamentale

In questi anni si sono affacciati nel linguaggio corrente diversi termini, prima utilizzati e conosciuti soltanto in ambito economico-finanziario.

Con la crescita di importanza dell’economia nella realtà quotidiana di molte persone, tali termini hanno avuto sempre maggiore diffusione ed ormai parole come scalping, spread, bail-in e default sono entrati a far parte del vocabolario di tanti.

Un altro termine, spesso utilizzato nel cosiddetto trading online e in altri ambiti economico-finanziari come quello dell’Analisi Fondamentale, si sta pian piano diffondendo ed è Fair Value.

Questo tuttavia non sempre viene o può essere tradotto in italiano in maniera univoca, ma può esprimere diversi significati e concetti in base all’ambito o al settore economico a cui ci si riferisce.

Cerchiamo di comprendere meglio che cosa si intende per fair value in riferimento all’Analisi Fondamentale e, per poterlo fare, spieghiamo cosa sia quest’ultima.

Analisi Fondamentale

Nel settore del trading online, prima di effettuare delle operazioni finanziarie (ad esempio compravendita di titoli, azioni o valute) gli operatori utilizzano diversi strumenti per cercare di prevedere vantaggi e svantaggi, profitti o perdite derivanti da tali azioni.

Uno di questi strumenti è proprio l’analisi fondamentale. Questa, in pratica, cerca di definire il prezzo di un bene o prodotto in base ad un’approfondita analisi tecnico-finanziaria della società o impresa a cui quel bene fa riferimento.

Questo tipo di analisi infatti, calcolando l’incidenza di situazioni o eventi di micro e macroeconomia sulla predetta impresa, ne determina e valuta la solidità e redditività.

Di conseguenza, l’analisi fondamentale cerca di determinare l’esatto prezzo o valore del titolo o dell’azione della stessa società, basando la propria valutazione su diversi fattori di questa, tra cui utili, crescita, bilancio d’esercizio ed altri. Il tutto associato ad un connesso studio del mercato in generale e del settore in particolare dove si situa e opera la società medesima.

Fair Value

Questo termine può essere, in generale, anche definito come la stima del prezzo o valore di un bene o servizio, in considerazione di diversi fattori quali rischio, utilità, scarsità e costi di produzione.

Nell’ambito invece dell’analisi fondamentale, il fair value si può definire come il valore teorico di un titolo, che viene paragonato a sua volta con la sua quotazione di mercato e quindi col suo valore effettivo.

Tutto ciò al fine di verificare se la quotazione del titolo è sottostimata, in questo caso il fair value è maggiore del prezzo di mercato, oppure è sovrastimata, in questo caso il fair value è minore del prezzo di mercato.

In pratica, il fair value, nell’ambito dell’analisi fondamentale, quindi non è altro che il valore intrinseco di un prodotto finanziario o attività reale e dunque di azioni, titoli o strumenti derivati.

ILGO, il gestionale open source gratuito alla portata di tutti

I software gestionali permettono un accurato controllo delle proprie attività imprenditoriali, consentendo di gestire tutte le aree dell’impresa, dai rapporti con i clienti alla vendita dei prodotti, dal controllo della produttività a quello delle giacenze. Generalmente i gestionali presentano degli alti costi relativi all’acquisto e all’amministrazione.

Per risparmiare e ottenere comunque i servizi desiderati non vi è miglior soluzione che rivolgersi a ILGO. ILGO è un software gestionale open source completamente gratuito. Per iniziare a usarlo ed entrare nel mondo dei gestionali, non resta che scaricare l’applicazione e installarla nel proprio computer o addirittura mediante cloud. Il programma è perfettamente compatibile con Windows 10 e con i siti creati attraverso Joomla.

A chi è rivolto ILGO

ILGO è un gestionale adatto ad ogni tipologia di realtà imprenditoriale. Il software, infatti, può essere impiegato per: gestire l’anagrafica dei clienti; monitorare la produttività; redarre i bilanci dell’azienda; commercializzare sul web i propri prodotti.

Personalizzabile al 100%

Trattandosi di un software open source, l’utente ha la possibilità di modificarlo a proprio piacimento, onde adattarlo alle esigenze aziendali. Coloro che non dispongono delle conoscenze necessarie per provvedere personalmente alle modifiche, possono contattare i tecnici de ILGO, che provvederanno a modellare il programma fino a renderlo esattamente come l’utente lo desidera.

Quindi, non sarà più l’azienda ad adeguarsi al gestionale, ma sarà il gestionale stesso ad adeguarsi all’azienda. Tra le altre caratteristiche vincenti offerte dal team di ILGO vi è l’assistenza, la quale opera sia attraverso l’apertura di un ticket, sia mediante il telefono. Nei casi più complessi, ILGO invia direttamente uno specialista presso il cliente, così da risolvere in modo immediato qualsiasi problematica nel più breve tempo possibile.

Tra gli altri servizi, è possibile richiedere l’installazione del gestionale, la migrazione dei dati da eventuali gestionali precedentemente utilizzati e ricevere un breve corso per scoprire le potenzialità del programma. Il tutto presso la propria sede.

Le integrazioni

ILGO presenta un grande vantaggio: il software è perfettamente integrabile con la maggior parte delle piattaforme di web-commerce attualmente disponibili, tra cui: VirtueMart, componente che consente la creazione e la gestione di siti di e-commerce; Piteco, programma che si occupa del progetto e dello sviluppo di soluzioni relative al mondo finanziario; vTiger, software che permette di creare e di gestire il pacchetto clienti dell’azienda; SpagoBi, piattaforma che racchiude una serie di strumenti per effettuare le analisi necessarie per monitorare le performance dell’impresa.

ILGO, inoltre, attraverso degli specifici moduli integrabili, è in grado di supportare una lunga serie di dispositivi mobili, come ad esempio i lettori di codici a barre oppure le penne ottiche, così da riservare all’utente la massima flessibilità.

ILGO2WEB

In un’epoca dove il web-commerce occupa una fetta sempre più importante del mercato, rimanere al passo coi tempi è obbligatorio per le realtà aziendali che intendono primeggiare.

Per permettere ai propri clienti di entrare con facilità nel settore del commercio elettronico, il team di ILGO ha creato ILGO2WEB, ovvero una piattaforma di e-commerce che offre l’opportunità, sia alle medie sia alle piccole imprese, di gestire a bassissimo costo la propria attività, anche se non si dispone di approfondite conoscenze informatiche.

ILGO2WEB include tutte le funzioni di base per lanciarsi senza difficoltà nel mondo del commercio elettronico e può essere ulteriormente arricchito a seconda delle proprie richieste. Tra le caratteristiche principali dell’applicazione vi sono: zero spese per procedere all’avvio dell’e-commerce; possibilità di acquisire ordinazioni da Internet; ge
stione semplificata del pacchetto clienti, degli articoli messi a disposizione della clientela e del magazzino; ticket di supporto per i clienti.

Da oggi non è più necessario investire importanti cifre per acquistare un software gestionale: grazie a ILGO potrai entrare in possesso di un eccellente programma senza dover affrontare alcuna spesa.

Digital PR: trends in crescita per il 2017

Lo sviluppo costante e sempre più intenso di internet ha reso necessarie l’ideazione e l’elaborazione di nuove strategie pubblicitarie e soprattutto di nuove figure on line.
Le digital pr sono uno degli esempi più evidenti di questa realtà e non è un caso che le aziende stiano investendo sempre di più in questo settore.

Che si intende per digital pr?

Le digital pr sono una realtà relativamente recente con un trend positivo ed in continua crescita negli ultimi anni.

Si tratta di tutte quelle attività on line necessarie alla promozione, alla presentazione, alla diffusione di prodotti e servizi di un’azienda, dunque di relazioni digitali.

Il panorama delle relazioni digitali è più ampio e complesso di quanto non si creda: blogger, utenti che commentano o recensiscono prodotti, strutture, locali, etc, community manager e molti altri.

Per questa ragione è fondamentale che la relazione fra l’azienda e l’utente finale sia diretta, esplicita, efficace e ben curata in ogni aspetto, soprattutto quando la relazione digitale sostituisce il tradizionale contatto diretto fra imprenditore e consumatore.

Come sviluppare e gestire le digital PR?

In apparenza può sembrare semplice creare un sito web, fare pubblicità e gestire vendite o attività online.

In realtà, affinché queste attività siano professionali e garantiscano davvero i risultati sperati, è necessario affidarsi ad esperti del settore.

Il sito seoluxury.com è un tool online che permette di organizzare e gestire al meglio le strategie di link building, digital PR e guest posting in modo pratico e soprattutto efficace.

Perché scegliere seoluxury.com?

In un’unica piattaforma l’utente ha a disposizione tutti i principali strumenti per la gestione di siti web, blog e aziende online.

Seoluxury semplifica queste attività eliminando i file Excel e offrendo un tool on line per link building, report brandizzati, un circuito per lo scambio di pubblicazioni, siti premium e molto altro.

A chi è destinato seoluxury.com?

Le agenzie seo, i copywriter, i freelance, le agenzie di comunicazione e le aziende che si occupano direttamente di comunicazione per il web possono trarre grandi vantaggi da seoluxury.com.

Le agenzie con network potranno sfruttare le potenzialità del circuito per lo scambio di pubblicazioni, gli utenti senza network potranno contare su altre forme di collaborazione, come contributi di pubblicazione o l’invio di articoli.

Blog e contatti di seoluxury.com

Per avere un’idea più chiara delle potenzialità e funzionalità del sito basta consultare il blog: articoli interessanti e precisi circa gli strumenti e gli argomenti più importanti delle attività online con una panoramica completa sui contenuti di qualità e le migliori strategie di diffusione.

Nella sezione contatti del sito, SeoLuxury propone a tutti gli utenti interessati una fantastica opportunità.

Attraverso la registrazione, se l’utente dispone dei requisiti necessari, potrà provare le funzionalità di SeoLuxury gratuitamente per un periodo di 5 giorni.

In questo periodo di prova potrà quindi verificare personalmente e valutare come funzioni la piattaforma, ideare propri progetti, scaricare report e visionare i siti del network.

Terminato il periodo di prova, lo staff di SeoLuxury contatterà l’utente per valutare e proporre una eventuale collaborazione.

Le digital pr sono uno dei settori in cui le aziende stanno investendo maggiormente, per almeno due ragioni.

1. Se è vero che lo sviluppo di internet ha abbattuto le distanze materiali, è altrettanto vero che la competizione è aumentata e dunque la qualità non è più sufficiente, senza una capillare ed efficace attività di presentazione e diffusione sul web.

2. Si tratta di attività che richiedono specifiche competenze e non possono essere improvvisate né delegate con superficialità.

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Strategia di web marketing efficace: 4 consigli

Grazie all’enorme diffusione di internet e delle nuove tecnologie, sono sempre di più le aziende (sia piccole che medio/grandi) che vedono nel web marketing uno strumento di promozione efficace ed indispensabile per crescere sul territorio. Il mondo di internet è un ambiente vario e complesso, nel quale è difficile muoversi agevolmente senza le giuste competenze.

Ma cosa bisogna fare per realizzare un’efficace strategia di web marketing? Ecco i 4 punti principali:

1) Scegli uno specialista

Se anche tu hai scelto di addentrarti nel mondo del web marketing, il primo passo da fare è di selezionare uno specialista che abbia le competenze necessarie per guidarti nella nuova sfida online. Scegli un’agenzia di web marketing Lecce, un freelance di Bologna o un marketing specialist di Torino, indistintamente dalla loro geolocalizzazione sul territorio. Nella valutazione dell’esperto privilegia chi ha esperienza nel settore della tua attività, tenendo conto di eventuali feedback dei clienti e diffidando sempre di chi offre numerosi servizi a prezzi stracciati.

2) Fissare budget e obiettivi

Una volta individuato il professionista, occorre fissare insieme una strategia di azione, definendo con precisione il budget da investire e gli obiettivi da raggiungere. La scelta degli obiettivi deve essere in linea con l’investimento effettuato, tenendo conto che si può essere presenti sul web in svariati modi, dal sito vetrina ad un vero e proprio portale e-commerce.

3) Scegliere gli strumenti

A seconda degli obiettivi individuati, si può investire in web marketing in tre modi:

  • SEO (Search Engine Optimization), grazie al quale potrai posizionare il tuo sito web nei primi risultati di ricerca di Google.
  • SEA, campagne di marketing “pay-per-click” che prevede il pagamento di una piccola somma di denaro ogni qualvolta viene cliccato un tuo annuncio.
  • Social Media Marketing, per promuovere la tua azienda tramite i più famosi canali social (Facebook, Twitter, Instagram ecc.)

4) Monitorare i risultati

Una volta messa in piedi la strategia si procede con il monitoraggio dei risultati. In questa fase è possibile raccogliere informazioni utili sull’andamento della campagna di marketing online, particolarmente utile per analizzare i dati presenti e fare previsioni di rendimento future.