musica elettronica berlino

I migliori club di Berlino

Berlino è il sogno dei clubber di tutta Europa: la città pullula di spazi dedicati all’universo della musica elettronica, che ospitano alcuni dei migliori dj set di electro music su scala globale. Ecco qualche esempio.

Berghain – Tappa sacra per ogni appassionato di Techno e Dark Industrial, il è il club più conosciuto della città, nonché uno dei più acclamati della scena underground internazionale.

Il locale è ospitato all’interno di un’ex centrale elettrica dagli ambienti post-industriali quasi inalterati, dove, ogni weekend, vengono organizzati i dj set più spettacolari di tutta la capitale tedesca, accompagnati da un sistema audio impareggiabile.

Dove: Il Berghain è ubicato presso l’Am Wriezener Bahnhof, in una posizione invidiabile, a 20 minuti a piedi dal Volkspark Friedrichshain – secondo Expedia, uno dei parchi più belli da esplorare in bici – al confine tra i quartieri Kreuzberg e Friedrichshain. Si può raggiungere dalla stazione “Ostbahnhof” delle linee della S-Bahn (S3, S5, S7, S75 e S9).

Golden Gate – Un posticino che visto dall’autostrada, probabilmente, non invoglia ad entrare: un edificio decadente, con pareti bianche e qualche murales, di fronte a un giardino popolato da divani malconci, il tutto immerso nel nulla.

Proprio quest’ultimo elemento, però, pare essere la chiave del successo del Golden Gate: la sua posizione ne fa un instancabile covo di serate techno e drum ‘n’ bass, che in genere proseguono sino a mattina inoltrata.

Dove: Anche se isolato, il Golden Gate si trova a soli 10 minuti a sud di Alexander Platz, precisamente al 77 di Dircksenstrasse, a sua volta a pochi passi dalla stazione “Jannowitzbrücke”, dove fermano le linee S3, S5, S7 e S75.

Südblock – Il Südblock è uno spazio sociale e culturale, che nel weekend si trasforma in uno dei club più gettonati in città. Ogni sabato, in linea di massima, il locale ospita le serate targate Boo Hoo, tra le più amate dai berlinesi – una garanzia per ogni appassionato di electro music.

Durante la settimana, invece, si tiene una vasta gamma di attività e iniziative, che spaziano dalle proiezioni cinematografiche ai dibattiti, passando per social meeting e mostre d’arte, motivo per cui sarebbe meglio farci un salto anche di giorno.

Dove: L’edificio si trova all’indirizzo Admiralstraße 1-2, nello storico quartiere di Kreuzberg, uno dei luoghi più vivaci e pittoreschi di Berlino. A pochi passi dal locale si trova la stazione della metropolitana “Kottbusser Tor”, a cui è possibile arrivare tramite le linee U8 e U12.

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L’affitto delle sale per eventi a Milano: la posizione conta

L’affitto delle sale per feste a Milano è un’opzione molto gettonata, quando l’idea è quella di organizzare un party personalizzato e originale.

In particolare, l’affitto di sale per feste si rende necessario nel caso in cui si voglia  organizzare un evento con un elevato numero di persone, oppure nel caso in cui  si renda necessario personalizzare gli spazi della location e il servizio catering in base al tema della festa.

Infatti, generalmente, i ristoranti o cocktail bar sono adatti ad ospitare piccoli party con un numero ristretto di persone (fino a 25/30 persone al massimo) e non prevedono personalizzazione degli allestimenti oppure del menu, in quanto si è obbligati a servirsi del ristorante interno.

Nel caso di party aziendali, eventi di presentazione, mercatini, dimostrazioni di prodotto o incontri culturali, che prevedano il coinvolgimento di oltre una trentina di persone, è consigliabile optare per un evento “personalizzabile” in sale feste da affittare per l’occasione.

Una festa “a misura” delle esigenze specifiche di chi la organizza consente la personalizzazione degli spazi (spazio per presentazioni con proiettore oppure spazio per buffet) e dell’intrattenimento dell’evento, partendo dall’animazione fino ad arrivare al catering.

 La posizione conta. Come scegliere le sale feste migliori della città

Milano è una città colta, vivace, moderna con un calendario di eventi sempre fitto ed interessante. Per questo motivo è fondamentale pianificare in anticipo l’organizzazione del proprio evento in città, sia che si tratti di un party aziendale che di un concerto di beneficenza.

Una volta stabilita la necessità dell’affitto di sale per feste, in alternativa alla prenotazione di locali aperti al pubblico, bisogna valutare un aspetto strategico di grande importanza per la riuscita dell’evento, la posizione dei locali.

Una festa ben riuscita è infatti una festa che, oltre ad essere perfettamente organizzata da professionisti del settore, è raggiungibile in modo agevole dagli invitati oppure dal bacino di utenza interessata.

Nel caso di eventi culturali pubblici o privati che mirano a coinvolgere un numero di persone più o meno vicino alle duecento unità, l’input è quello di preferire sale feste al centro di Milano.

Questa scelta è motivata dal fatto che i partecipanti potranno spostarsi agevolmente con i mezzi pubblici per raggiungere il party, senza creare nessun problema al traffico o all’ordine pubblico (pensiamo ai parcheggi). Viceversa, quando l’evento assume una connotazione di pubblico più ampia, ad esempio le fiere che movimentano migliaia di persone, la strategia migliore è quella di scegliere uno spazio eventi periferico, fuori dal centro cittadino, raggiungibile con mezzi pubblici o privati.

La posizione delle sale per feste a Milano è importante non solo per assicurarsi una facile raggiungibilità del pubblico invitato, ma anche per una questione legata all’esclusività e al glamour che si vuole conferire all’evento.

Per eventi come sfilate di moda, concerti di beneficenza, party aziendali esclusivi, la location più indicata è quella in posizione centrale, ben collegata alla stazione centrale ed immersa nel tessuto urbano e storico della città di Milano.

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Il retail design, un approccio funzionale alla progettazione di identità commerciali

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Il progetto di un negozio  deve poter dare il massimo in termini di risposta e di soddisfazione del cliente. Una progettazione generica non può arrivare a percepire le sfumature emotive e di comportamento dei clienti nei confronti della shop experience.

Il retail design è una indagine, una sperimentazione sottile che permette di ampliare la risposta emotiva positiva da parte del cliente,  preliminare alla vera progettazione di arredo.

Il retail design è esplorazione dei vari livelli  della comunicazione che solo un designer con grande esperienza e sensibilità può arrivare a definire.

Questo è quello che fa Michele Citro, architetto eclettico, che da anni studia ed elabora progetti di architettura “cuciti” sulle esigenze del cliente, perchè come dice lui stesso “un progetto è una storia d’amore tra un brand e i clienti”.

La progettazione di un punto vendita è come la creazione un nuovo abito, lo store è il vero biglietto da visita di ogni brand.
E’ necessario partire dalle idee intese come ispirazioni, per poter definire un prodotto di retail design di assoluta qualità e efficacia in termini di risposta commerciale.  Nella mente dell’architetto Michele Citro ogni progetto prima di essere realizzato ha già un’anima e un vestito tutto suo che poi prende forma e si evolve seguendo le intuizioni, le ispirazioni nate di volta in volta.

Cult è uno dei progetti di retail design elaborati da Michele Citro, in cui l’architetto salernitano ha dato un’immagine tutta sua ben riconoscibile. Cult è un nuovo concetto di wine bar che fa riscoprire il culto del caffè, del vino e dell’aperitivo come momento sociale, un nuovo spazio dove trasformare una serata tra amici oppure una semplice pausa in un autentico momento di culto.

Nel locale tutto è personalizzato, dagli arredi agli spazi. Ogni elemento è stato pensato e creato per esaltare la convivialità tra le persone e la possibilità per i clienti di concedersi una pausa di puro piacere.

Anche in questo progetto ritorna la passione sconfinata di Citro per il legno e le varie forme che esso può assumere. Tutto è ricercato dalle sedie ai tavoli sino agli elementi di decoro appesi al soffitto. Ma allo stesso tempo tutto è funzionale, accogliente, caloroso, un ambiente nel quale  il cliente può diventare egli stesso attore.

Medicina estetica, un nuovo approccio alla cura del corpo

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Le origini della medicina estetica

Ossessionati dalla ricerca dell’elisir di eterna giovinezza, sempre più persone si rivolgono alla chirurgia estetica per migliorare il proprio aspetto fisico. Le richieste crescenti di interventi da parte dei pazienti ha spinto la chirurgia estetica a nuove soluzioni ed è così che è nata la medicina estetica, una nuova branca medica che, a differenza della chirurgia estetica non necessita di preparazione all’ intervento e di sala operatoria né di un lungo recupero nella fase post-operatoria. La chirurgia estetica ha effetti e risultati più duraturi ma naturalmente comporta anche costi nettamente superiori, una importante preparazione all’intervento ed una prolungata degenza post-operatoria.

Le differenze fra la medicina estetica e la chirurgia estetica

A differenza della chirurgia estetica la medicina estetica non utilizza operazioni chirurgiche ma interviene attraverso trattamenti poco invasivi che variano a seconda dell’inestetismo che il paziente vuole combattere.

Negli ultimi tempi sono sempre di più le persone che richiedono ai medici estetici trattamenti soft che li aiutino ad avere un aspetto migliore senza stravolgere i tratti somatici evitando di apparire con un viso artefatto e innaturale.

La medicina estetica propone diversi interventi per migliorare l’aspetto del viso e del corpo, tra cui: la radiofrequenza, i trattamenti laser, i filler e la carbossiterapia.

I trattamenti della medicina estetica

La radiofrequenza per la medicina estetica

La radiofrequenza è una metodologia di ultima generazione utilizzata per compattare il derma e combattere i segni del tempo. I risultati ottenuti sono molto simili a quelli di un intervento chirurgico senza però dover subire un’operazione complicata e dolorosa. In questo caso vengono utilizzate le onde elettromagnetiche che, attraverso specifiche apparecchiature, arrivano negli strati più profondi della pelle sotto forma di calore per stimolare la nuova generazione del collagene. Solitamente è necessaria una seduta alla settimana da ripetere per almeno 8 o 10 volte a seconda delle proprie necessità. Per mantenere gli effetti della radiofrequenza solitamente i cicli devono essere sostenuti per almeno due anni consecutivi.
Il concetto che sta alla base dei filler è l’idratazione profonda. Il trattamento viene eseguito con alcune iniezioni cutanee mediante aghi sottili che immettono in profondità acido ialuronico, vitamine e agglomerati di aminoacidi che reidratano e attivano il rinnovamento delle cellule per un effetto finale naturale e sorprendente. Le rughe sottile sono ridotte notevolmente e la pelle appare subito più luminosa. Le sedute vanno concordate col proprio medico in base ai risultati che si vogliono ottenere e anche in base al tipo di pelle da trattare.

La laserterapia per la medicina estetica

La Laserterapia è un trattamento utilizzato per eliminare le rughe, è particolarmente efficace per il contorno degli occhi, del naso e della bocca. La laserterapia interviene sul derma distruggendo e rimuovendo gli strati di pelle vecchia e facendone crescere di nuova. La laserterapia non è consigliata per chi ha la pelle molto sensibile e non tollera i farmaci e i lubrificanti della pelle. Dopo l’intervento la paelle può apparire arrossata e gonfia, in questo momento bisogna curarla idratandola ed evitando l’esposizione al sole.

La carbossiterapia per la medicina estetica

La carbossiterapia consiste in piccole iniezioni con ago sottile di anidride carbonica per combattere inestetismi cutanei come rughe e cellulite. L’anidride carbonica agisce da un lato sul grasso, riattivando il metabolismo cellulare e gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi, dall’altro agisce sulla cute aumentando il flusso del sangue e l’ossigenazione dei tessuti che riescono a migliorare l’aspetto della pelle. Le sedute, solitamente, si ripetono una o due volte a settimana ed il loro numero varia in base alla patologia da trattare.

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Ciondoli religiosi e mistici e loro significati

Dalle vetrine online di trollbeadsmania.com alle sfavillanti elaborazioni di Swarovski, i ciondoli sono un accessorio fortemente simbolico e in grado di parlare della persona che lo indossa, poiché non è solo un vezzo narcisistico, non sempre, ma può trasformarsi in un elemento distintivo, un simbolo di identificazione e di autodeterminazione. In molti, intrecciano il gusto mondano del pendente con suggestioni più alte, proprie della letteratura filosofica, mistica e religiosa, per comunicare al mondo e a se stessi il proprio modo di vedere le cose.

Yin e Yang

Simbolo tra i più riconosciuti e utilizzati, ma anche fonte di equivoci o, più semplicemente, di scarsa comprensione, lo Yin e Yang è un’evocazione tipica delle filosofie del Taoismo e del Confucianesimo, trasversale a molte altre sottoculture asiatiche. La goccia bianca e nera che si armonizza in un abbraccio tra opposti caratterizzati da un puntino complementare al proprio alter ego è un’icona che in pochi hanno davvero saputo comprendere. Essa esprime la relatività dell’esistenza, in cui tutto ciò che esiste ha senso in funzione del suo contrario: sappiamo cos’è il buio perché conosciamo la luce; fuggiamo la morte perché sappiamo di essere vita; percepiamo freddo perché esiste anche il caldo; e ognuno degli elementi ha già in sé il seme del suo contrario, come la notte si spegne per far sì che torni il giorno.

Croce

La croce si riconduce, nell’immaginario occidentale, all’idea di Cristo e, per estensione, del mondo Cristiano. Ma dietro alla suggestione della croce, in tutti i suoi stilemi, esiste un bacino inesauribile di simbologie più molteplici, sempre immanentemente riguardanti la spiritualità. Il filo conduttore è quello dell’unione, sia essa di corpi, idee, visioni o, i modo più ampio, dell’unione tra uomo e divinità. Comune a tantissime culture, di epoche e di ere più diversificate, con accezioni leggermente dissimili ma mai del tutto distanti.

Sole

Il Sole è la prima forma di divinità mai riconosciuta, fin dalla Preistoria. Al sole si accostano le suggestioni della luce e quelle della ciclicità universale; intorno alla stella del Sistema Solare ruotano narrazioni millenarie che confluiscono nel Dio Egizio Ra e nell’immagine di Gesù Cristo, alimentano religioni politeiste, panteiste e immanentiste, in un unico percettivo che ci ricorda che, in fondo, tutte le religioni si somigliano, almeno un po’.

Triangolo equilatero

Il Triangolo equilatero attinge a un bacino di significazioni enorme, impossibile da descrivere in poche righe. Alla suggestione del triangolo – con gli stessi lati uguali perché evocazione di armonia cosmica – si lega la numerologia del 3, comune a moltissime religioni tra cui, ovviamente, quella cristiana. Il triangolo in Egitto era un simbolo sacro che esprimeva intelligenza, che a sua volta era la forma più elevata di ascendere a una spiritualità più alta. La ricorsività del numero tre è presenta anche nella kabbalah ebraica, nell’esoterismo celtico, nelle mistiche orientali.

vacanza in Salento

Salento low cost: come risparmiare durante la vacanza

Ormai da diversi anni, tra luglio e agosto tutti gli hotel, i b&b e le case vacanze nel Salento presentano costi vertiginosi, frutto di una domanda in continua ascesa da anni. Il Tacco d’Italia è diventato una meta tra le più ambite, con conseguente aumento generale dei prezzi, sotto tutti i punti di vista. D’altra parte, però, riuscire a tagliare i costi e godersi ugualmente una vacanza degna di essere ricordata non è una missione impossibile, basta usare accortezza e razionalità in ciò che si fa. Ecco una mini-guida su come viaggiare in Salento a basso costo.

Pernottamento: lontano dalla costa

Inevitabilmente, più ci si avvicina alle location di maggiore appeal e più salgono i prezzi del pernottamento. Il Salento non è così vasto e basta un mezzo proprio o a noleggio per spostarsi con facilità. Per questo, il modo migliore per abbattere gli esborsi è allontanarsi dalla mete più note. Gallipoli, Otranto, Castro, Santa Cesarea Terme sono località privilegiate, ma basta muovere di pochi chilometri verso l‘entroterra per prenotare comodi appartamenti da dividere con gli amici a cifre ben più abbordabili.

Mangiare: scegliere con cura

Se avete in programma di mangiare pesce fresco sul lungomare o nel centro storico di Lecce, inevitabilmente spenderete una bella cifretta. Se il cibo non rappresenta una priorità massima, in Salento la rosticceria – calzoni, rustici, pizze al taglio, ecc- – richiede un esborso minimo e, con una spesa compresa fra i 3 e i 5 euro, è possibile sfamarsi e dissetarsi abbondantemente, e con gusto. I supermercati, poi, sono soliti offrire il servizio di preparazione panini, con affettati freschi e saporiti, per cifre inferiori ai 2 euro.

La sera: tante alternative gratuite

Ci sono eventi da 20, 30 e 40 euro, altri completamente gratuiti. Se pensate che il divertimento sia proporzionale alla spesa, forse fate prima a rinunciare alla partenza perché sulla costa adriatica, tra San Foca e Torre Sant’Andrea, il litorale offre una serie di lidi sulla spiaggia che, a turno, offrono splendide serate in musica, prese d’assalto dai giovani, e senza spendere un solo euro per l’ingresso.